MICRON – Uno sguardo sui mari

Dalla tutela delle grandi profondità marine agli ultimi studi sulla presenza di inquinanti tossici, dal tema delle microplastiche fino agli effetti dei cambiamenti climatici: una breve rassegna degli ultimi articoli della rivista Micron dedicati al mare.

La nuova frontiera
Nuove tecnologie stanno consentendo di esplorare le profondità marine e di utilizzarne una quantità crescente di risorse. Manca tuttavia uno strumento legale che tuteli l’ambiente di questo mondo finora sconosciuto e ricco di vita. È per questo che un gruppo di ricercatori ha proposto, su Science, una mobilitazione della comunità scientifica con un obiettivo ambizioso: monitorare in maniera puntuale gli ecosistemi degli oceani profondi per fornire ai decisori politici gli strumenti che ne consentano la conservazione e il ripristino.
(22 febbraio 2017)

Un oceano di plastica
5.000 secondo alcune stime, 15.000 secondo altre, se non addirittura 50.000. Sono i miliardi di frammenti di plastica che galleggiano sulla superficie degli oceani di tutto il mondo. Ma la realtà potrebbe essere anche ben peggiore. Un problema che, come sottolinea l’Unep, richiede una risposta globale.
(14 settembre 2016)

Oceani in fumo
L’aumento dei livelli di anidride carbonica potrebbe potenzialmente distruggere l’abitabilità dei pianeti simili alla Terra. A dirlo, un nuovo studio pubblicato su Nature Communications da parte di ricercatori del NOAA. Secondo la ricerca, i gas serra potrebbero infatti arrivare a far scomparire le vitali risorse idriche di un pianeta.
(9 marzo 2016)

Nuove aree marine protette. Siamo davvero in un “mare” di guai?
Il 15 e 16 settembre si è tenuta a Washington la terza conferenza annuale “Our Ocean”, in cui venti Paesi si sono impegnati a realizzare quaranta nuove aree marine protette, per un totale di quasi quattro milioni di chilometri quadrati. Il Presidente Obama ha anche annunciato la creazione del primo “monumento nazionale marino”, un’area protetta di circa tredicimila chilometri quadrati al largo delle coste del New England, un’iniziativa che segue quella analoga di agosto, che ha visto la nascita della più grande riserva marina del mondo, al largo delle Hawaii.
(3 ottobre 2016)

Gli inquinanti tossici ovunque, anche nella Fossa delle Marianne
La Fossa delle Marianne è più inquinata del fiume Liao, conosciuto finora come uno dei corsi d’acqua più inquinati al mondo. Lo rivela uno studio condotto dalla Newcastle University e pubblicato su “Nature Ecology and Evolution”.
(14 febbraio 2017)

C’è un “gigante salino” nel Mediterraneo

Sotto i fondali del Mediterraneo si nasconde uno strato di salgemma, gesso e altri sali che raggiunge uno spessore di alcuni chilometri per un volume stimato di oltre un milione di chilometri cubi. Studiare l’origine di queste rocce, il loro impatto sull‘evoluzione della geografia del Mediterraneo, la biosfera profonda associata e le implicazioni per la pericolosità in ambiente sottomarino sono gli obiettivi scientifici del network europeo MedSalt.
(21 ottobre 2016)

Quanta COcattura l’oceano?
La Nasa apre la caccia sui mari che circondano l’Antartide nel tentativo di capire meglio quanta anidride carbonica sono in grado di catturare le acque gelide degli oceani del Sud del pianeta.
(27 gennaio 2016)

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