Nuova disciplina dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale del Piemonte

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Con un intervento dal titolo Nuova disciplina dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale del Piemonte (Arpa), ha preso parte alla Summer school Angelo Robotto, direttore generale Arpa Piemonte. Nel suo intervento ha presentato la nuova linea disciplinare data dalla legge regionale n. 18, approvata il 20 settembre 2016, che interseca e condivide le indicazioni della legge n. 132/2016.


All’articolo 1 infatti viene esplicitamente citata la L 132: “Le disposizioni della presente legge disciplinano l’Arpa… al fine di assicurare efficacia all’esercizio dell’azione conoscitiva e di controllo pubblico della qualità dell’ambiente a supporto delle politiche di sostenibilità ambientale e di prevenzione sanitaria a tutela della salute pubblica anche in coordinamento con la Legge 132/2016”.

I temi cardine su cui si focalizza la nuova legge regionale del Piemonte, in parallelo alla L 132, sono principalmente tre:

  • La collaborazione istituzionale a rete dell’intero Sistema nazionale delle Agenzie ambientali e non solo. Arpa Piemonte, infatti, collabora con l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, con le altre Agenzie regionali e delle Province autonome per la protezione dell’ambiente, con il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Sistema regionale della protezione civile, nonché con altri enti pubblici e istituzioni, anche per la partecipazione all’attività di ricerca applicata, finalizzata in particolare al miglioramento della conoscenza dell’ambiente e al miglioramento dell’efficienza dei processi di tutela
  • Le attività istituzionali obbligatorie e non obbligatorie. La carta dei servizi e delle attività individua, le attività istituzionali obbligatorie e quelle
    istituzionali non obbligatorie: costituiscono attività istituzionali obbligatorie le attività svolte ai sensi della normativa statale e regionale oppure degli atti di programmazione regionale; costituiscono attività istituzionali non obbligatorie le ulteriori attività individuate come funzionali alla tutela dell’ambiente e della salute svolte anche a supporto del servizio sanitario regionale e di prevenzione collettiva.
  • Il Sistema informativo ambientale. L’Arpa gestisce il punto focale regionale per il Piemonte della Rete informatica nazionale ambientale denominata SINANET. La rete nazionale, gestita da Ispra, si avvale di poli territoriali costituiti dai punti focali regionali (PFR), a cui concorrono anche i sistemi informativi regionali
    ambientali (SIRA) e la cui gestione è affidata alle agenzie territorialmente competenti.

[abstract a cura della Redazione di AmbienteInforma, non rivisto dall’autore]

Vai alla presentazione Nuova disciplina dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale del Piemonte (Arpa)

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