Polveri fini, uno studio dell’impatto sanitario sulla popolazione marchigiana

Le tecniche di Health Impact Assessment (HIA) permettono di effettuare valutazioni sugli impatti sanitari, sociali ed economici delle pressioni ambientali. Con il lavoro recentemente pubblicato da Arpa Marche, si sono valutati gli impatti sanitari in termini di ricoveri e decessi prematuri attribuibili ai livelli di particolato atmosferico (PM2,5) superiori agli obiettivi di qualità proposti dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in ogni comune della regione Marche.

L’indagine L’impatto sanitario delle polveri fini sulla popolazione marchigiana negli anni 2007, 2010 e previsionale 2020 – realizzato dal Servizio di epidemiologia ambientale e Osservatorio epidemiologico ambientale di Arpa Marche – si estende proponendo lo scenario previsionale del 2020, con l’intento di favorire l’applicazione e la comprensione dei miglioramenti e dei vantaggi che possono derivare da politiche ambientali di contenimento degli inquinanti atmosferici.

I risultati mostrano, infatti, che una quota importante della popolazione marchigiana è esposta a concentrazioni superiori a 10 μg/m3 (valore limite per l’Oms) di PM2,5, con un andamento (riduzione tra il 2007 e il 2010, tendenza all’aumento nel 2020) che potrebbe sostanzialmente essere influenzato dalla situazione economica (reale e prevista) del paese.

La disponibilità di misure sugli impatti sanitari degli inquinanti atmosferici a livello locale può inoltre essere d’aiuto nel valutare l’accettabilità di impatti incrementali a seguito di eventuali nuove autorizzazioni di interventi ambientali (VIA, VAS, AIA ecc.). Leggi il resto >

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