Presentati alla Camera Annuario Ispra e Rapporto Ambiente Snpa

Alla presenza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni il Sistema Snpa ha presentato i dati sulla situazione dell’ambiente in Italia. L’evento si è svolto martedì 20 marzo presso la Camera dei deputati.

L’Annuario dei dati ambientali Ispra e il Rapporto Ambiente, espressione del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (RA-SNPA), rappresentano la fonte ufficiale più completa, attendibile e ragionata dell’informazione ambientale intertematica nel nostro Paese.

L’ “Annuario dati ambientali” Ispra è alla sua XV edizione e propone un quadro completo della situazione nazionale attraverso l’elaborazione di tutti i dati ambientali al momento disponibili in Italia ed Europa. Assieme al volume principale, Ispra ha realizzato altri documenti di approfondimento statistico e strumenti di sintesi, che sono frutto di rielaborazioni della banca dati dell’Annuario Ispra.


Il video della presentazione a cura di Web Camera

Novità del 2018 è il “Rapporto Ambiente – SNPA” alla sua prima edizione. Ad un anno dall’entrata in vigore della Legge 132/2016, che ha istituito il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, il Rapporto Ambiente SNPA è il prodotto finale di un complesso lavoro di reporting che, attraverso la presentazione delle attività svolte dal Sistema, unisce al quadro generale aspetti di particolare rilevo locale.

“L’impegno delle autorità ad ogni livello e la consapevolezza dei cittadini ci hanno permesso di fare passi avanti sulle questioni ambientali – ha detto Paolo Gentiloni aprendo i lavori della giornata a Montecitorio – allo stesso tempo gli allarmi non sono cessati e più che mai ci interpellano sul piano globale e locale”. Parlando degli aspetti che più preoccupano il Paese il presidente del consiglio ha sottolineato le conseguenze dei cambiamenti climatici, la qualità dell’aria, i rifiuti, l’assetto idrogeologico, il consumo di suolo. Sfide cruciali per l’Italia sono anche la decarbonizzazione, l’uso delle energie rinnovabili e la green economy. “La fase politica di transizione deve avere sempre al centro l’interesse generale dei cittadini – ha concluso Gentiloni – il nostro impegno è non disperdere la fatica fatta per uscire dalla crisi ed usare i buoni risultati ottenuti per curare le ferite sociali ancora aperte”.

L’incontro è stato introdotto dal Presidente di Ispra e del Sistema Nazionale Stefano Laporta, che ha sottolineato il lavoro degli 11 mila addetti Snpa operanti in 200 sedi su tutto il territorio italiano.

Indicazioni per il lavoro della prossima legislatura sono state date dal presidente della regione Liguria Giovanni Toti, in rappresentanza della Conferenza delle regioni: dagli interventi sulla tempistica per l’apertura dei grandi cantieri alla programmazione di nuovi fondi europei per la tutela territorio. Il Presidente Toti, ha anche sottolineato come ormai sia condivisa da tutti la consapevolezza che investire sull’ambiente è proficuo, non solo perché l’ambiente è un bene fondamentale, ma anche perché tutti sappiamo quanto sia costoso intervenire dopo le vicissitudini prodotte dalle calamità naturali.

Annuario e Rapporto Ambiente sono due strumenti fondamentali per orientare le politiche del Paese, come sottolineato dal ministro dell’ambiente Gianluca Galletti e dall’assessore del Comune di Roma Pinuccia Montanari. Il Rapporto Ambiente in particolare è il primo frutto della legge 132, che, come ha ricordato il ministro, ha cambiato il sistema dei controlli in Italia. I problemi che rimangono sul piatto sono ancora molti, ha ribadito Galletti, tuttavia non vanno comunque dimenticati i risultati ottenuti: l’Italia è passata da un 45% di conferimento dei rifiuti in discarica all’attuale 25%, anche se rimane lontano l’obiettivo del 10% previsto dall’UE per il 2025; si è lavorato molto per migliorare la qualità dell’aria insieme alle regioni; quanto all’acqua, i dati sono positivi ma va fatto di più. “Purtroppo non siamo riusciti a varare la legge sul consumo di suolo e quella sui parchi – ha concluso Galletti – mi auguro che il nuovo Parlamento porti a termine presto questo lavoro”.

Al Direttore Generale Ispra Alessandro Bratti il compito di dare alcuni elementi sullo stato dell’ambiente in Italia. A partire dalla situazione climatica del 2017, caratterizzata da siccità e da precipitazioni di forte intensità, mentre segnali di miglioramento ci sono per la qualità dell’aria. Diminuiscono, infatti, le emissioni dei principali inquinanti, ma rimane critica la situazione del particolato atmosferico e del biossido di azoto, particolarmente nel bacino padano. Preoccupanti i numeri sul consumo di suolo, anche se negli ultimi anni c’è stato un importante rallentamento. L’inquinamento acustico nelle città è fonte di gravi disagi per i cittadini, come testimoniano le segnalazioni ricevute dalle Arpa/Appa. Il Sistema segue con attenzione il fenomeno delle specie aliene, come anche la situazione degli inquinanti emergenti nelle acque, dei metaboliti antibiotici e dei regolatori endocrini.

Di “buone notizie” sull’ambiente da comunicare hanno parlato Ermete Realacci, già presidente della Commissione ambiente della Camera, e Luca Marchesi, vice presidente Snpa e direttore generale di Arpa Friuli Venezia Giulia.  Realacci ha ricordato che l’Italia è il primo paese in Europa per recupero e riciclo di rifiuti urbani e industriali e che comunicare buone notizie dimostra che “ce la possiamo fare”.

Luca Marchesi ha evidenziato che si è presentato per la prima volta un Rapporto di Sistema, per la prima volta questo è avvenuto in Parlamento, per la prima volta è successo alla presenza del Presidente del Consiglio, del Ministro dell’Ambiente, del Vicepresidente della Conferenza delle Regioni e di tante altre Autorità. Il Rapporto è ricco di informazioni per conoscere lo stato di salute del nostro Ambiente e per decidere le politiche ambientali necessarie. È il prodotto del lavoro quotidiano di quasi 11.000 donne e uomini delle Agenzie e di ISPRA, che operano H24, 365 giorni all’anno, per controllare la qualità ambientale del nostro Paese. Si è detto orgoglioso e grato di averlo potuto rappresentare, a nome di tutti.  Quindi ha ricordato come il prossimo Parlamento e il prossimo Governo  avranno il compito di approvare i provvedimenti attuativi della riforma, di rafforzare il Sistema e dotarlo delle necessarie risorse.


a cura di Lorena Cecchini (Ispra)

Alla tavola rotonda, moderata da Roberto Cavallo, hanno preso parte Enrico Giovannini dell’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile, Gianfranco Bologna della Fondazione Aurelio Peccei e il divulgatore scientifico Luca Mercalli.

Giovannini ha posto l’accento sull’impegno che il SNPA ora ha, come fonte ufficiale dei dati ambientali, di renderli disponibili in tempi molto più rapidi di quanto non sia avvenuto sinora, e di come questo sia fondamentale per avere adeguata attenzione mediatica.


Video di presentazione del Rapporto

Rassegna stampa sulla presentazione

Un commento su “Presentati alla Camera Annuario Ispra e Rapporto Ambiente Snpa”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *