Previsione pericolo valanghe in Piemonte

Il territorio del Piemonte è quasi per metà costituito da aree montane per cui è molto importante una corretta gestione del pericolo valanghe, sia per quanto riguarda le attività turistico-ricreative, sia per la gestione del rischio a livello di protezione civile. Arpa Piemonte dall’inizio di dicembre alla fine di aprile (in accordo con le altre Regioni afferenti all’AINEVA) emette nei giorni feriali il Bollettino valanghe e tutti i giorni il Bollettino nivologico contenente gli Avvisi di criticità per fini di protezione civile. In relazione alle condizioni di innevamento però il bollettino può essere emesso anche al di fuori di tale periodo.

Il territorio montano regionale è suddiviso in settori alpini per i quali viene definito un grado di pericolo sulla base della scala europea del pericolo valanghe.

Il grado di pericolo valanghe fa riferimento a un territorio di superficie non inferiore a 100 km2. Il territorio alpino regionale viene suddiviso in 13 settori riportati nel Bollettino valanghe, i quali sono a loro volta raggruppati in 7 zone di Allerta del Bollettino nivologico.

I singoli settori comprendono ambiti territoriali relativamente omogenei in relazione all’idrografia e orografia locali. Il criterio orografico considera gli effetti che l’orografia produce sul territorio circostante in relazione all’azione di sbarramento svolta dai rilievi montuosi alle precipitazioni meteorologiche. I confini devono essere considerati come una zona di transizione tra un settore e l’altro, dove il grado di pericolo ha un passaggio graduale nel caso ci siano differenze. È possibile che vi siano condizioni differenti anche all’interno dello stesso settore (ad esempio a causa di condizioni nivometeorologiche non omogenee), per cui è molto importante leggere attentamente la parte testuale del bollettino, ove sono esplicate le informazioni di maggior dettaglio.

Il bollettino valanghe

Nella stagione 2015-16 il bollettino valanghe è stato emesso a partire dal lunedì 4 dicembre 2015 fino a venerdì 6 maggio 2016. In totale sono stati emessi complessivamente 99 bollettini valanghe. Prima dell’inizio del servizio, nei mesi di ottobre e novembre (precisamente il 16/10 – 29/10 – 23/11), sono state emesse 3 note informative riguardanti le nevicate di inizio stagione. A fine servizio, nel mese di maggio, sono state emesse 5 note informative (precisamente l’11 – 13 – 20 – 24 – 27). In seguito, le condizioni di innevamento consistente solo oltre i 2300-2500m in particolare sui settori alpini settentrionali e la presenza di un manto nevoso in condizioni tipicamente primaverili, non hanno richiesto emissioni di ulteriori aggiornamenti. Nella stagione 2016-17 il primo bollettino valanghe è stato emesso il 25 novembre 2016.

Il video-bollettino valanghe

Parallelamente all’emissione del primo bollettino valanghe è iniziata anche la produzione del video-bollettino valanghe. Nella stagione 2015-16 sono stati prodotti 16 video, pubblicati con cadenza settimanale il venerdì, contenenti un’analisi delle condizioni nivo-meteorologiche, la valutazione e la previsione del pericolo valanghe per il fine settimana e tanti approfondimenti sulle condizioni della neve. I video sono strutturati in modo da fornire dapprima informazioni di carattere generale sull’andamento delle condizioni di innevamento (a) e di stabilità del manto nevoso riscontrate durante i rilievi eseguiti nella settimana con alcuni focus su caratteristiche della neve, test di stabilità (b) e analisi effettuate nei giorni precedenti (c); successivamente viene presentato il pericolo valanghe previsto per il fine settimana in funzione delle condizioni meteorologiche attese (d). Il video è consultabile sul canale YouTube e sul sito istituzionale di Arpa Piemonte.

Il bollettino nivologico

Nella stagione invernale 2015-16 l’emissione del Bollettino nivologico è iniziata solo nel mese di gennaio in relazione all’assenza di copertura nevosa sufficiente. Il bollettino è stato emesso da lunedì 4 gennaio a venerdì 7 maggio per un totale di 125 bollettini, 9 dei quali contenevano un avviso di Moderata criticità mentre non è stato necessario emettere bollettini contenenti avvisi per Elevata criticità. Nella stagione invernale 2016-17 l’emissione del Bollettino nivologico è avvenuta contestualmente a quello delle valanghe a partire dal 25 novembre 2016.

Per la realizzazione del Bollettino valanghe, Arpa Piemonte effettua (in collaborazione con diversi enti e soggetti) rilievi quotidiani delle condizioni nivo-meteorologiche attraverso vari sistemi di rilevamento:
– la rete di rilevamento automatica (77 stazioni nivometeorologiche automatiche);
– campi neve manuali stagionali (34 campi dove un operatore effettua giornalmente il rilievo secondo gli standard AINEVA);
– rilievi itineranti settimanali per la valutazione delle condizioni stratigrafiche e penetrometriche del manto nevoso in quota, nonché test di stabilità per la valutazione della risposta degli strati del manto nevoso alle sollecitazioni (un numero variabile da 5 a 10 rilievi nivologici itineranti a settimana a seconda delle condizioni nivo-meteorologiche), tali rilievi, vengono effettuati in collaborazione con il Collegio regionale delle Guide alpine del Piemonte, con il Consorzio forestale Alta Valle Susa, con il Soccorso alpino della Guardia di Finanza e con il personale dei parchi.

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