Previsioni meteo nel Veneto: accordo tra Regione, Arpav e imprese turistiche

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Il protocollo d’intesa, siglato tra Regione, Arpav, associazioni di categoria e  consorzi di imprese del turismo intende garantire ai cittadini e ai turisti informazioni meteo attendibili, certificate e predisposte sulla base di dati tecnici e di riconosciuti criteri di scientificità. Il servizio delle previsioni meteo di  Arpav a partire da questa estate 2016 fornisce tre aggiornamenti quotidiani – alle ore 9, 13 e 16, sette giorni su sette, tutto l’anno – dei bollettini Meteo Veneto, Meteo Spiagge, Dolomiti Meteo, Meteo Garda. Leggi il resto >

Ha avuto larga risonanza in Veneto, occupando per più giorni le pagine dei giornali, un accordo di collaborazione sulle previsioni meteo tra la Regione, Arpav, le associazioni di categoria e i consorzi di imprese del turismo.

Il protocollo d’intesa ha come principale oggetto la diffusione “solamente” di informazioni e previsioni meteorologiche attendibili, certificate e predisposte sulla base di dati tecnici e di rigorosi criteri di scientificità, seppur in una materia che sconta inesorabilmente i limiti della predicibilità.  E a questo fine sono state individuate solo e solamente le previsioni meteo dell’agenzia ambientale veneta (Arpav)

Gli assessori al turismo e all’ambiente della Regione del Veneto, hanno presentato il 20 maggio scorso l’iniziativa, concretizzatasi dopo mesi di lavoro e sancita da una deliberazione della Giunta regionale del 17 maggio 2016, in base alla quale si dà vita a un sistema integrato di previsioni meteorologiche, di informazioni sui pollini allergenici e della qualità delle acque di balneazione curate da Arpav e diffuse anche attraverso gli strumenti informativi propri delle strutture ricettive e delle aziende che compongono l’organizzazione turistica veneta.

In sintesi, le novità sono:

  • predisposizione di ben tre aggiornamenti quotidiani (alle ore 9, 13 e 16, sette giorni su sette, tutto l’anno) dei bollettini dell’Arpav per il turismo Veneto: Meteo Spiagge, Dolomiti Meteo, Meteo Garda;
  • servizi disponibili anche in inglese, tedesco e francese;
  • previsioni effettuate su 18 aree meteoclimatiche omogenee;
  • presenza nel portale del turismo veneto (www.veneto.eu) di informazioni anche sulla qualità delle acque di balneazione e sui pollini;
  • possibilità per le aziende turistiche di fruire di tutte le informazioni meteo o di parte di esse, in base alla zona e alle domande della clientela, ottenendole automaticamente dal sito internet di Arpav (Arpav on line), costruendo un’informazione meteorologica specifica per le proprie applicazioni.

Dopo le polemiche degli anni passati, “… vogliamo dire stop alla disinformazione che ha danneggiato le imprese turistiche e che ha anche fuorviato gli ospiti e i visitatori delle nostre località – ha detto l’assessore regionale al turismo – e lo facciamo valorizzando e potenziando il servizio di Arpav, di un’agenzia che rappresenta un’eccellenza e una risorsa per il Veneto e per i veneti.  Questi nuovi servizi informativi consentiranno di programmare meglio e in piena sicurezza le vacanze e saranno utili anche agli escursionisti, veneti e non, che grazie agli aggiornamenti più frequenti e alle previsioni più circostanziate, riusciranno a pianificare adeguatamente le proprie uscite”.

Ben poche agenzie regionali dispongono di un servizio meteorologico efficiente e dotato come quello del Veneto – ha ribadito l’assessore regionale all’ambiente – che, pur rinnovandosi costantemente dal punto di vista tecnologico, può far leva sulla lunga esperienza acquisita e sulla professionalità dei suoi operatori. L’Arpav, svolgendo un’attività rispondente agli standard dell’organizzazione meteorologica mondiale, assicura dei servizi certificati, rispondenti a quella logica di terzietà che, in un ambito come quello delle previsioni, è indispensabile”.

Ma vediamo ora quali sono le novità tecniche dell’iniziativa, che Arpav garantisce al territorio regionale.

Il Veneto è stato diviso in 18 aree meteo-climatiche omogenee:

  • 3 per il litorale: nord (Eraclea, Caorle, Bibione) – centro (Lido di Venezia, Pellestrina, Jesolo e Cavallino) – sud (Chioggia, Rosolina, Porto Tolle);
  • 5 aree per la parte montana: 2 per le Dolomiti (Dolomiti nordest e Dolomiti sudovest) e 3 che spezzano le Prealpi (orientali, centrali e occidentali);
  • 1 area per la zona del Garda;
  • 9 aree per la pianura e la zona pedemontana.

Per tutte e queste 18 aree le previsioni sono offerte non più come prima, una volta al giorno, ma bensì tre volte nell’arco delle 24 ore, alle ore 9, alle 13 e alle 16.  Questa è una novità per Arpav e per le previsioni regionali in Veneto in generale, che fin dagli albori del 1983 sono sempre state realizzate, in via ordinaria, una volta ogni 24 ore.  E come sempre sette giorni su sette, tutti i giorni dell’anno.

La plurima offerta giornaliera permette altresì un prodotto più qualitativo, poiché sono ogni volta inseriti gli aggiornamenti in tempo reale, fornendo un’informazione quanto più possibile aderente alla realtà.

Le previsioni così differenziate sono un prodotto destinato in particolare ai turisti, pertanto la diffusione dei bollettini non poteva che essere in diverse lingue.  Il prodotto è offerto, oltre che in italiano, anche in tedesco, inglese e francese.

In sintesi bollettini differenziati per 18 aree, tre volte al giorno e in 4 lingue; uno sforzo notevole per Arpav.

Ma lo sforzo più grande è sul livello qualitativo del prodotto. La differenza fra una previsione “certificata” e una reperibile su qualsiasi sito online è, semplificando, nei criteri e nelle modalità utilizzate per elaborarla.

Spesso le previsioni disponibili sul web, non sono altro che uscite automatiche di modelli meteorologici.  Arpa Veneto fa una cosa diversa. Vengono prese una pluralità di uscite dai modelli (in genere da 5 a 10), che sono poi analizzate ogni giorno e più volte al giorno da un pool di meteorologici esperti che si confronta in continuazione.  Non si tratta quindi di risultati automatici ma della sintesi fra prodotti automatici e professionalità di esperti. E’ proprio l’esperienza dei meteorologi Arpav, in alcuni casi pluridecennale, a fare la differenza e permettere un prodotto qualitativamente elevato.

Detto questo però, vanno comunque chiariti alcuni aspetti generali. La validità delle previsioni non può essere superiore ai 4-5 giorni, altrimenti la loro affidabilità diminuisce in maniera significativa.

In ogni caso, anche per le previsioni Arpa Veneto, il dato previsionale deve essere accompagnato dalla percentuale di affidabilità della stessa.  A garanzia dell’utente, a cui viene offerta una previsione non una certezza, e questa previsione ha una percentuale probabilista di realizzarsi (o di non realizzarsi).

La particolare conformazione del Veneto, con notevole influenza dei fattori locali, rende particolarmente difficoltoso produrre previsioni attendibili: produrle con rigore scientifico, garanzia di terzietà e possibilità probabilistica correlata significa dare un servizio serio e corretto.

Sta poi all’utente valutare cosa fare.

Un quotidiano regionale nei giorni scorsi ha usato un titolo forte ma esemplificativo: “il rigore della scienza contro gli sciamani”!