Puglia: il fenomeno del consumo di suolo in fascia costiera

Il consumo di suolo costiero non
sembra arrestarsi in Puglia: tra il 2015 e il 2016, nella fascia fra 0-300 metri dalla linea di costa, si perde terreno per quasi 500 mq al giorno e per circa 2000 mq nei primi 1000 metri dalla riva.

Questi i dati salienti messi a disposizione da Arpa Puglia, che è attiva da qualche anno a livello nazionale nella misurazione del consumo di suolo
regionale all’interno del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa). Tra le funzioni del Snpa, elencate dall’art. 3 della legge istitutiva (L 132/2016), infatti, è espressamente richiamato il monitoraggio del consumo di suolo.

In particolare Arpa Puglia, attraverso una metodologia proposta dalla Rete nazionale dei referenti coordinata da Ispra, produce annualmente la Carta regionale del consumo di suolo e delle sue variazioni annuali, contribuendo alla elaborazione della Carta nazionale del consumo di suolo che è la base conoscitiva per il Rapporto sul consumo di suolo e/o base conoscitiva per il
calcolo di indicatori specifici utili a comprendere meglio il fenomeno e la sua possibile evoluzione. Vai all’articolo completo >

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