Qualità dell’aria critica in molte zone della Toscana

In molte aree della Toscana si sta registrando in questi giorni una situazione critica dal punto di vista della qualità dell’aria; l’indice di criticità per la qualità dell’aria (ICQA), cioè il contatore combinato tra il numero di giorni di superamento di PM10 rilevati e il numero di giorni con condizioni meteo favorevoli all’accumulo degli inquinanti, ha infatti raggiunto un valore tale da richiedere ai Comuni l’adozione di interventi contingibili e urgenti.

L’ICQA – novità introdotta dal primo novembre di quest’anno – si basa sui valori delle concentrazioni di PM10 registrati dalle stazioni di fondo della rete regionale e sulle previsioni meteorologiche relative alla capacità dell’atmosfera di favorire l’accumulo degli inquinanti nei bassi strati; l’ICQA rientra pertanto nel nuovo sistema toscano che non prevede più – come gli anni precedenti – l’interruzione del contatore dei superamenti di PM10 al 31 dicembre.

Ricordiamo che anche il mese di dicembre dello scorso anno fu caratterizzato da una vera e propria emergenza smog: nelle 32 centraline della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria in Toscana attive per la misurazione del PM10 nel mese di dicembre si registrarono 303 superamenti del limite. Al 13 dicembre di quest’anno i superamenti del mese in corso sono già 136.

Tra gli interventi contingibili e urgenti che i Comuni devono adottare troviamo il divieto di combustione all’aperto di biomassa nelle aree urbane, l’attivazione di incentivi per l’utilizzo del trasporto pubblico locale e la mobilità condivisa, la limitazione più stringente alla circolazione dei veicoli maggiormente inquinanti, limitazioni all’uso della biomassa per riscaldamento domestico solo tramite impianti ad alta efficienza.

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