Qualità dell’aria, dati 2016-2017 a confronto nell’ultimo Rapporto Ispra

Presentato lo scorso mese mese di dicembre, il Rapporto Qualità dell’ambiente urbano analizza la situazione dell’aria in Italia nel 2016 e fino al primo semestre 2017.

Superamenti giornalieri dei valori massimo di Pm10 e Pm2,5, livelli di ozono, biossido di azoto (NO2) e benzo(a)pirene (BaP): sono termini scientifici ormai entrati nel linguaggio comune perchè rappresentano i principali nemici della qualità dell’aria nelle grandi città  del mondo. Il Sistema nazionale Snpa svolge un monitoraggio costante di questi elementi su tutto il territorio nazionale.

Vedi l’articolo pubblicato su Ambiente Informa

Il capitolo 5 del Rapporto Qualità dell’Ambiente urbano dedicato al tema della qualità dell’aria.

 

Un commento su “Qualità dell’aria, dati 2016-2017 a confronto nell’ultimo Rapporto Ispra”

  1. Bella relazione,
    però non si parla dell’incidenza degli inceneritori sull’inquinamento delle città, la più evidente, senza fare tanti studi mi pare Frosinone,
    e delle energie rinnovabili finanziate con sgravi fiscali vedi pellet

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