Quattro testimonial per dire no al consumo di suolo

Per la giornata mondiale dedicata al suolo (5 dicembre) Ispra ha raccolto in uno spot l’appello di Donatelli Bianchi, Luca Mercalli, Paolo Pileri e Andrea Segrè per arrestare la perdita di questa fondamentale risorsa.

Il suolo è una risorsa preziosa da cui dipende la nostra stessa sopravvivenza, ma anche una risorsa fragile, nascosta e non rinnovabile, il cui valore è poco riconosciuto dalla società.

ISPRA pubblica ogni anno il Rapporto sul consumo di suolo, che fornisce i dati aggiornati sulla perdita di questa risorsa. L’ultima edizione riporta una perdita di suolo pari a circa 3 metri quadrati al secondo, poco meno di 30 ettari, a causa della trasformazione di aree agricole e naturali in zone edificate, infrastrutture o altre coperture artificiali. Tra novembre 2015 e maggio 2016, le nuove coperture artificiali hanno riguardato ulteriori 50 chilometri quadrati di territorio.

 

2 commenti su “Quattro testimonial per dire no al consumo di suolo”

  1. Credo che questa iniziativa di salvare il suolo debba essere conosciuta da tutti e permettere di creare una coscienza critica nei confronti delle continue e dannose cementificazioni del territorio.

    1. Sicuramente quello del consumo di suolo è uno dei principali problemi che abbiamo in Italia. Nonostante le normative restrittive promulgate da alcune Regioni, come la Toscana, il fenomeno sembra inarrestabile, si riesce sempre ad aggirare la norma.
      Ringrazio i testimonial, tra cui ci sono cari amici, e spero che questa battaglia possa portare dei risultati concreti.

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