Rumori: chi fa cosa in Toscana

I cittadini, tramite l’Ufficio relazioni con il pubblico di ARPAT, segnalano frequentemente di essere disturbati dal rumore proveniente da strade, aeroporti e ferrovie, nonché da aziende ed esercizi commerciali e perfino da abitazioni di vicini.

Specialmente infatti con l’arrivo della bella stagione, e dei primi caldi, viene spontaneo aprire le finestre delle proprie abitazioni ed è proprio allora che si manifestano rumori a cui prima non avevamo posto attenzione, come la musichetta per il corso di zumba della palestra sotto casa, o il via vai delle automobili nelle ora di punta. Vi sono poi rumori molesti che aggrediscono le nostre orecchie anche al chiuso della propria casa, o posto di lavoro, tipo quelli da cantiere, solo per fare un esempio.

Per fornire un’idea della problematica in questione, l’Ufficio relazioni con il pubblico (URP) di ARPAT, tra il 2013 ed il 2016, ha ricevuto una media di 328 segnalazioni all’anno riguardanti il rumore proveniente sia da attività produttive artigianali, industriali, commerciali che da attività di servizi quali scuole, ospedali, banche, assicurazioni, piscine, ecc. o, ancora, da infrastrutture di trasporto come strade, aeroporti e ferrovie.

Per aiutare i cittadini a comprendere l’iter della loro segnalazione, ARPAT ha elaborato tre opuscoli della collana Chi fa cosa dedicati al rumore:

Prima dell’avvio della stagione estiva sarà pubblicato anche un opuscolo dedicato ai rumori provenienti dalle manifestazioni temporanee (feste paesane, sagre, concerti, etc..).

Sempre sulle tematiche del rumore, rivolte ai cittadini sul sito Web dell’Agenzia sono disponibili una serie di FAQ che affrontano i vari aspetti.

Relativamente alle attività ARPAT in tema di rumore vedi anche: Progetto NEREiDE

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