Settimana Unesco per l’educazione alla sostenibilità dal 20 al 26 novembre

La Settimana Unesco per l’educazione alla sostenibilità fissata dal Cnes, il Comitato nazionale per l’educazione alla sostenibilità avrà luogo dal 20 al 26 novembre, e sarà dedicata a “Cambiamenti climatici e migrazioni”.

La giornata centrale della “Settimana” sarà il del 20 novembre, durante la quale verrà anche presentato il documento UNESCO, tradotto per l’occasione in italiano, “Education for Sustainable Development Goals. Learning Objectives”.

Come ogni anno, il CNES invita enti ed associazioni a farsi promotori e ad organizzare iniziative educative durante la “Settimana” sul tema proposto, e ad essere centri di diffusione dell’informazione e delle attività di tutti coloro che vorranno mobilitarsi per il consueto appuntamento di novembre, rendendo note le iniziative con le modalità indicate sul sito www.unesco2030.it (che sarà nel corso delle prossime settimane aggiornato a www.unescoagenda2030.it).

Per l’inserimento nel programma ufficiale occorre compilare la scheda di adesione alla “Settimana”, che da inviare all’indirizzo settimana2017@gmail.com per approvazione.

Il Programma Nazionale delle Iniziative 2017, presente sul sito www.unesco2030.it,  sarà aggiornato man mano che verranno comunicate ed
approvate le singole iniziative.

Il CNES raccomanda in particolare un’attenzione speciale ad attività che coinvolgano le scuole, primarie e secondarie: lezioni, seminari o convegni dedicati al tema, incontri, spettacoli teatrali, dibattiti, azioni sul territorio, organizzati dentro e fuori la scuola, mostre poster, produzione di materiali anche video e tutto quel che fantasia e intelligenza suggeriranno.

Tra le scuole che avranno dato resoconto di quanto realizzato per la Settimana e/o entro aprile 2018, il Comitato Scientifico sceglierà quelle cui assegnare una TARGA PREMIO per la qualità delle loro azioni.

Un documento sintetico su “Cambiamenti climatici e migrazioni” sarà presto disponibile sul sito www.unesco2030.it, unitamente al Documento UNESCO sugli Obiettivi di Apprendimento e l’Agenda 2030 e ad altri materiali.

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