Snpa: oltre 60 gruppi di lavoro stanno producendo risultati importanti

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Da tempo Ispra e le Agenzie regionali e delle Province autonome stanno lavorando per procedere verso una sempre più avanzata modalità di coordinamento e integrazione. In tal senso il programma triennale 2014 – 2016 approvato nell’agosto 2014, ha individuato moltissimi filoni di attività su cui stanno operando oltre 60 gruppi di lavoro (GdL) [di norma da tre a dieci componenti] e una decina di reti di referenti (RF), nei quali sono impegnati un migliaio di dirigenti e funzionari di Ispra e delle Agenzie, che via via producono risultati concreti (linee guida, azioni integrate, report ecc.), che una volta giunti a compimento e approvati dal Consiglio del Snpa – il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente – sono pubblicati nell’apposita sezione sul Web.

Il programma triennale, e i gruppi di lavoro, sono articolati in tre macro-aree – definite in base alla tipologia e finalità attesa dei prodotti elaborati – ciascuna delle quali organizzata in aree tematiche, tecniche od operative.

Macroarea A: Regolamentazione e uniformazione – comprende le attività orientate alla regolamentazione e uniformazione delle modalità operative del Sistema. In questa macro area sono quindi prodotte essenzialmente: linee guida, guide tecniche e manuali, procedure tecniche e analitiche sottoposti alla approvazione del Consiglio Snpa e, nel caso di documenti più strettamente legati all’area normativa o di maggiore rilievo istituzionale, portati all’attenzione del ministero dell’Ambiente, per un’auspicabile considerazione e l’eventuale approvazione come strumento cogente, laddove esista una previsione normativa, o, comunque, come riferimento tecnico per l’attuazione di norme ambientali. La macroarea è articolata in quattro aree tematiche, per ciascuna delle quali sono individuati degli obiettivi specifici: formazione del dato, monitoraggi, controlli, valutazioni.

Macroarea B:  Reporting – riguarda la realizzazione ed il coordinamento dei prodotti sistematicamente impiegati per la diffusione delle informazioni relative allo stato dell’ambiente e comunque delle attività svolte dal Sistema. La macroarea è articolata in due aree tematiche, articolati su obiettivi specifici:
– strumenti di reporting (standard metodologici, sistemi di indicatori condivisi, linee guida)
– Produzione di report (produzione e progettazione).

Macroarea C: Sviluppo, consolidamento del sistema, innovazione – attiene all’innovazione tecnica, organizzativa e manageriale, dove sono comprese le azioni di sistema che possono migliorare la qualità dei servizi erogati dalle Agenzie e da Ispra, e consolidare ulteriormente l’identità del Snpa, nonché razionalizzare gli sforzi per l’acquisizione e l’utilizzazione di strumenti tecnici e condivisi. Rientrano quindi in questa macro area le attività trasversali (programmazione, comunicazione, formazione, qualità, sicurezza, analisi di sistema, ecc.) e quelle finalizzate allo sviluppo e consolidamento delle capacità operative di carattere generale del Sistema per rispondere sia a esigenze interne, a fronte di compiti attuali o nuovi, sia a richieste di intervento da parte di soggetti esterni cui è più efficace la risposta a rete (sistema informativo, emergenze interregionali ecc.).
La macroarea è articolata in due aree tematiche, per ciascuna delle quali sono individuati degli obiettivi specifici: attività integrate di tipo tecnico; attività integrate di tipo strategico.

Il Consiglio Snpa nella riunione del 12 luglio 2016 ha approvato il Rapporto annuale 2015 nel quale si riferisce sulle attività svolte nello scorso anno per l’attuazione del programma triennale.