#SNPAlavoltabuona

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Il commento del Presidente di ISPRA, Bernardo De Bernardinis e del Presidente di AssoArpa, Luca Marchesi, all’approvazione da parte del Senato della legge istitutiva del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente.

Bernardo De Bernardinis (Ispra): “E’ con estrema soddisfazione e con orgoglio, per averci creduto fino in fondo, che abbiamo appreso dell’approvazione, da parte del Senato, della Legge di istituzione del Sistema Nazionale  per la Protezione dell’Ambiente, SNPA. E’ un risultato, ma è soprattutto un punto di partenza che si inserisce nel percorso di novazione della normativa ambientale, si pensi alla legge n. 68/2015 e alla legge sulla green economy, con il quale il legislatore offre al Paese uno strumento essenziale e non più solamente “volontaristico” con 10.000 addetti e 200 sedi attive su tutto il territorio per garantire un sistema efficace di monitoraggio ambientale, di analisi e valutazioni, di ispezioni, controlli e di reporting. Sono certo che la Camera dei Deputati completerà in tempi rapidi l’iter di approvazione di questa legge che renderà finalmente operativo il Sistema.”

Luca Marchesi (AssoArpa): “Sono sicuro di interpretare il pensiero dei Colleghi Direttori delle Agenzie, quando dico che siamo molto soddisfatti per l’approvazione, anche da parte del Senato, di questa attesa Riforma. È una norma che, istituendo il Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente, affronta e risolve molti dei problemi che hanno reso difficile, in questi oltre vent’anni dalla legge 61/94, il lavoro delle ARPA e delle APPA. Un norma che rafforza le Agenzie in termini di autorevolezza e di terzietà e che le colloca, insieme ad ISPRA, in un contesto armonico e ben regolato, affermando la necessità di un approccio complessivo e coordinato alle tematiche ambientali. Nasce un sistema federale ed equilibrato, che contempera le esigenze locali in un corretto quadro di riferimento nazionale, che garantirà un adeguato livello di protezione ambientale in tutte le aree del Paese, che opererà realizzando sinergie e che produrrà l’informazione ambientale ufficiale su cui basare le scelte strategiche di sviluppo dei prossimi anni. Come Agenzie, ci abbiamo fortemente creduto e ci abbiamo lavorato anche direttamente, negli ultimi sette anni, a supporto delle Commissioni parlamentari e del Ministero, contribuendo a chiarire, dal punto di vista tecnico, tutti gli elementi utili affinché il Parlamento arrivasse alla migliore decisione possibile. È un peccato che l’inserimento di un’ulteriore -e forse non strettamente necessaria- clausola di invarianza di spesa porti a un ritorno alla Camera per la terza lettura. Ma sono sicuro che i Deputati completeranno in tempi rapidi l’iter di approvazione definitiva di questa importante e attesissima legge, che va ad iscriversi nel più ampio ridisegno della governance ambientale cui il Parlamento, il Governo e il Ministro stanno lavorando. Il mio pensiero va infine – e soprattutto – ai 10.000 operatori delle Agenzie che, con l’approvazione della nuova legge,  vedranno riconosciuta l’importanza del loro lavoro quotidiano, dei risultati ottenuti in questi anni e della grande professionalità espressa. E, come si dice… ad maiora!”