Laporta, la mia idea di Sistema

 Dopo aver ricevuto parere favorevole da parte delle Commissioni ambiente di Camera e Senato, Stefano Laporta è presidente designato di Ispra e del Sistema nazionale Snpa. Si accinge così a guidare la nuova fase aperta dalla legge 132.
Ambiente Informa ha raccolto le linee di indirizzo che Laporta intende adottare in base al mandato affidato ad Ispra e al Sistema nazionale dalla legge 132.

Ad un anno dall’approvazione della legge che istituisce il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, di cui ho seguito, da direttore generale Ispra le alterne vicende, ho avuto modo di guardare dall’esterno e con il giusto distacco, la sua nascita, le dinamiche che si sono create ed ho seguito i progressi e le criticità. Tra poco più di un mese, diventerò non solo il presidente dell’Ispra, ma in attuazione della legge medesima, sarò il presidente del Snpa, incarico che mi vedrà garante anche della sorte delle Agenzie regionali e provinciali.

La mia idea di Sistema, che ha avuto la fiducia del Parlamento, è quella di una “rete” che sia veramente in grado di rispondere alle necessità del Paese e dei cittadini con efficacia e tempestività: per fare questo, è necessario che tutti si tenda ad una prospettiva più ampia in grado di guardare al di là del nostro mondo e di confrontarsi con la realtà che vive e opera all’esterno di noi, una realtà esterna che ci chiede continuamente di intervenire con autorevolezza e senza indugi.

Vorrei sottolineare che non solo il Parlamento è stato concorde con questa mia prospettiva di Sistema, ma anche gli assessori regionali, con i quali mi sono confrontato più volte, i rappresentanti del Consiglio del Sistema nazionale – ossia i direttori delle stesse Arpa – e gli stakeholder cui spesso facciamo riferimento nelle nostre attività.

Abbiamo compiti ben precisi che ci attendono, compiti che ci chiede la legge 132 e che ci chiedono i cittadini, declinati molto chiaramente e non casualmente dalla legge. Sento parlare spesso di una contrapposizione tra funzioni agenziali e attività di ricerca: è un’idea obsoleta. Giudico non solo fondamentale, ma necessario svolgere attività di ricerca finalizzata e questo sarà un punto fermo del mio mandato come presidente Snpa. Niente di nuovo o stravolgente, nessun effetto speciale roboante, solo la consapevolezza della sfida che ci attende e l’attenzione alle istanze dei cittadini e del Paese, cui guardo con ottimismo perché ho fiducia nelle grandi qualità umane e professionali di tutti i colleghi e il senso di una responsabilità comune, sfide e responsabilità che solo in una logica di sistema potremo vincere.

Questo è il Sistema in cui credo e questo è il Sistema che intendo e spero di consegnare al Paese alla fine del mio mandato.

Stefano Laporta
Direttore generale/Presidente designato
Istituto superiore protezione e ricerca ambientale (Ispra)

Sugli stessi argomenti vedi anche l’intervento svolto durante il convegno Una rete per l’ambiente: il SNPA per lo sviluppo sostenibile del Paese – 25 maggio 2017 – Forum PA 2017

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