Arpacal e la balneazione 2017

L’impegno Arpacal è informare in tempo reale sulla balneabilità delle coste calabresi; non solo dati ma interazione con i bagnanti per un feedback sullo stato di salute del mare.

 

 

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Balneazione e stato del mare in Emilia-Romagna, gli aggiornamenti sul sito Arpae

Sempre aggiornate sul sito di Arpae le informazioni su balneazione, radiazione UV e rischio calore. Pubblicati anche dati e informazioni sull’ecosistema marino-costiero, dal bollettino settimanale MareInForma alle previsioni dell’altezza dell’onda.

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Acque di balneazione, i controlli in Veneto per la tutela della salute umana

L’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione del Veneto svolge, dal 1999, i controlli sulle acque per la tutela della salute in relazione alle attività di balneazione. I controlli sono effettuati su 8 corpi idrici, marini e lacustri, per un totale di 174 acque di balneazione, con altrettante stazioni di monitoraggio.

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Alto Adige, qualità eccellente per tutti gli otto laghi balneabili

Nella stagione balneare 2017 l’Alto Adige si presenta all’appuntamento con gli otto laghi balneabili classificati di qualità “eccellente”.  Il monitoraggio è effettuato mensilmente rispettando un calendario prestabilito. I risultati sono pubblicati in tempo reale sul sito web dell’Appa Bolzano.

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Elevata la qualità delle acque di balneazione del Friuli Venezia Giulia

In Friuli Venezia Giulia, su 66 siti destinati alla balneazione 64 risultano classificati con livello di qualità eccellente e 2 con livello di qualità buona.

Questi sono i risultati che caratterizzeranno per tutto il 2017 le aree individuate dalla Regione Friuli Venezia Giulia per questa attività ricreativa, indipendentemente da occasionali eventi di inquinamento. La classificazione, infatti, viene fatta sulla base dei dati analitici derivanti dal monitoraggio dei quattro anni precedenti, in questo caso dal 2013 al 2016. Il monitoraggio a lungo termine permette di classificare le acque balneabili in diversi livelli di qualità, attraverso l’analisi del trend degli indicatori di contaminazione fecale presenti in tali aree nel quadriennio considerato. Continua a leggere >

Qualità dei mari italiani nei report del Sistema e il punto sull’alga Ostreopsis ovata 

Un quadro riassuntivo della situazione delle acque di balneazione italiane viene fornito dai principali report elaborati dal Sistema delle Agenzie italiane. Mentre Qualità dell’ambiente urbano fornisce un focus più locale sui capoluoghi delle regioni costiere, l’Annuario dei dati ambientali elabora quelli dell’ultimo quadriennio di monitoraggio forniti dal Ministero della Salute.

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Balneazione in Veneto, nel 2016 qualità eccellente per più del 95% dei punti esaminati

Durante la stagione balneare 2016, sono stati esaminati 1046 campioni di acque di balneazione di cui 1045 sono risultati favorevoli per una percentuale di conformità ai valori limite di legge pari al 99.9% dei casi. Su 169 punti dei 174 che compongono la rete di controllo in Veneto è stata effettuata la classificazione 2016 basata sui dati degli ultimi 4 anni (2013-2016); per i restanti 5 punti, istituiti negli anni 2015 e 2016, non sono disponibili dati sufficienti per effettuare la classificazione. 163 punti, il 96.4% del totale esaminati, sono di qualità eccellente mentre 5 punti nel mare Adriatico e 1 nel lago di Santa Croce risultano di qualità buona.  Continua a leggere Balneazione in Veneto, nel 2016 qualità eccellente per più del 95% dei punti esaminati

Balneazione, in Sardegna idonee il 98% delle acque

Nella stagione balneare i Laboratori dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha analizzano le acque di balneazione della Sardegna. Nella stagione 2016 hanno analizzato 4.162 campioni routinari e 23 campioni suppletivi, dovuti al riscontro di superamenti rispetto ai limiti per eventi di inquinamento. Il 98,2 % delle acque di balneazione è risultato idoneo e conforme agli obiettivi della direttiva di settore 2006/7/CE (acque classificate eccellenti, buone o sufficienti). Leggi il resto >

Annuario 2016 – Mare e coste, il 90% delle acque di balneazione è classificato come eccellente

mare

Negli ultimi decenni i litorali italiani presentano significative evoluzioni geomorfologiche, sia per i processi naturali sia per l’intervento dell’uomo: dal 1950 al 1999, il 46% delle coste basse ha subìto modifiche superiori a 25 metri; nel periodo compreso tra il 2000 e il 2007, il 37% dei litorali ha subìto variazioni superiori a 5 metri e i tratti di costa in erosione (895 km) sono ancora superiori a quelli in progradazione (849 km). Continua a leggere Annuario 2016 – Mare e coste, il 90% delle acque di balneazione è classificato come eccellente