In Campania sette km di costa riaperti ai bagnanti

Da aprile a oggi, sono sette i chilometri di costa campana riaperti alla balneazione. Sul sito dell’Arpa Campania, con pochi clic è possibile visualizzare lo stato di salute del mare.

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Dove trovare le informazioni sulla balneazione per il Friuli Venezia Giulia

La classificazione  delle acque di balneazione del Friuli Venezia Giulia per la stagione 2017 ha portato ad un ulteriore miglioramento rispetto alle precedenti stagioni, infatti, il 97% delle acque regionali risulta in classe di qualità “eccellente”.

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Quasi in tempo reale le informazioni di Arpa Toscana sulla balneazione

I dati dei controlli ARPAT sul Web, sulla APP e sui Social media. 96% della costa balneabile ha una qualità eccellente. Nel 2017 molto limitati i divieti temporanei.

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Comunicare i dati della balneazione

Un panorama del modo con cui tutte le Agenzie ambientali che insistono sulle coste italiane mettono a disposizione i risultati dei loro controlli, che determinano gli eventuali divieti di balneazione da parte dei sindaci, sui siti Web.

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Un nuovo logo per Arpa FVG

logo ArpaFVGA partire dal 1° luglio, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente del Friuli Venezia Giulia si presenta al pubblico con un nuovo logo e una nuova veste grafica, per rafforzare identità e uniformità.

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Comunicare i dati scientifici: problemi e opportunità

Intervista a Liliana Cori (Istituto di Fisiologica clinica del Cnr di Pisa), secondo cui “La comunicazione è far circolare fatti, idee e promuovere la “contaminazione”, non quella inquinante ma quella che arricchisce e mescola le competenze.”

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I cittadini non accettano decisioni a “scatola chiusa”

Intervista a Nico Pitrelli, Condirettore del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della Sissa (Scuola internazionale superiore di studi avanzati) di Trieste.

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La comunicazione delle agenzie ambientali nelle situazioni di emergenza: l’esperienza di Arpa Toscana

L’articolo descrive le modalità con cui Arpa Toscana si impegna a diffondere informazioni in modo il più possibile tempestivo e completo nelle situazioni di emergenza ambientale in cui interviene.

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La comunicazione nelle situazioni di emergenza ambientale: il parere di un esperto

La comunicazione costituisce un aspetto decisivo nelle situazioni di emergenza ambientale, che deve essere attentamente pianificato: il punto di vista qualificato di Giampietro Vecchiato, professionista della comunicazione, nonché docente universitario.

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Anche le Agenzie ambientali comunicano sui social media

I social media sono ormai diventati uno strumento indispensabile per la comunicazione. Sono utilizzati dai cittadini, dalle istituzioni, dalle aziende, dagli istituti di ricerca, dai media. Per molti sono diventati la prima fonte di informazioni, sicuramente la più tempestiva. Anche le agenzie ambientali, da qualche anno hanno iniziato ad utilizzarli per diffondere dati e notizie sull’ambiente e sulle loro attività ed anche per dialogare con il pubblico.

E’ il caso di Arpa Toscana che, ormai da alcuni anni, ha sviluppato un forte impegno nell’attività di comunicazione e informazione ambientale e, naturalmente, con una particolare attenzione anche alla presenza sui social media, che ormai sono diventati il principale luogo virtuale globale di informazione e partecipazione.

L’Agenzia infatti assicura ormai da alcuni anni la presenza dei propri contenuti ed interagisce con chi è interessato ad essi attraverso vari social: per la diffusione di dati e notizie (Twitter), immagini (Flickr), video (YouTube) e documenti (Issuu), e, dal 2015, anche su Facebook.

Recentemente è stata adottata, coordinandosi a livello di Sistema mazionale per la protezione dell’ambiente, la social media policy.

Su un recente numero Arpatnews ha presentato alcuni dati statistici rilevati sull’attività svolta da ARPAT su due di questi canali, maggiormente utilizzati per la diffusione di notizie ambientali: Twitter e Facebook. Vai all’articolo >