Dalle regioni – Pericolosità di origine antropica e naturale

Carta delle velocità di movimento verticale del suolo nel periodo 2006-2011Le esperienze regionali presentate nel Rapporto ambiente Snpa in materia di pericolostà riguardano casi inerenti la susbidenza della pianura, l’erosione marico sostiera e la contaminazione fluviale da fibre di amianto idrodisperse.

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Contaminanti emergenti, una sfida continua per il sistema delle Agenzie ambientali

Il tema dei contaminanti emergenti è certamente complesso e di grande attualità, come dimostra il caso Pfas nel Veneto. La loro diffusione, la trasformazione nell’ambiente e gli effetti sono una sfida per il Sistema nazionale di protezione dell’ambiente (Snpa). AmbienteInforma propone i contributi presentati su questi temi alla Summer School AssoArpa e raccolti in Ecoscienza 6/2017. 

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I processi per la rimozione dei contaminanti emergenti

Esistono tecnologie, o sequenze di tecnologie, che consentono di ridurre le concentrazioni di contaminanti emergenti e delle sostanze prioritarie (Dir 2013/39/EU) a livelli inferiori a 1 ng/l. Si richiedono però sempre verifiche sperimentali e studi ad hoc per i contaminanti molto recalcitranti.

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“Inquinamento diffuso”, gli orientamenti del Ministero

Il tema dell’inquinamento diffuso è di particolare interesse sotto il profilo tecnico e giuridico. Un tavolo tecnico istituito nell’ambito del ministero dell’Ambiente (Mattm) ha discusso e condiviso alcuni orientamenti con i soggetti coinvolti, tra cui il Sistema nazionale di protezione dell’ambiente (Snpa). 

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Contaminazione da Pfas, l’esperienza del Veneto

La contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) scoperta nel 2013 in un’area vasta del Veneto impegna costantemente Arpav in indagini ambientali sempre più complesse e integrate con informazioni sanitarie. In mancanza di specifiche normative, queste sostanze erano escluse dai monitoraggi abituali. L’articolo in Ecoscienza 6/2017 >

 

ECOSCIENZA – Industria 4.0 e sostenibilità, online il nuovo numero della rivista

Ambiente e salute, rete EpiAmbNet, contaminanti emergenti sono gli altri temi al centro della rivista di Arpae; in questo numero parliamo anche di clima e conferenza di Bonn, eventi estremi, combustione a legna, qualità dell’aria e progetto Awair, studi sul glifosate, processi educativi e sostenibilità, nuovi robot e progetto Naiadi. Continua >

 

850 stazioni di monitoraggio per controllare il suolo piemontese

Le criticità maggiori sono legate alla presenza di aree estese caratterizzate da elevate concentrazioni di cromo, nichel e cobalto di prevalente origine naturale. Questo è quanto emerge dai risultati del programma di Arpa Piemonte per il monitoraggio dei suoli del territorio piemontese, che valuta presenza, origine, intensità e distribuzione spaziale della contaminazione diffusa del suolo, identifica aree critiche caratterizzate da elevate probabilità di superamento dei limiti individuati dalle normative vigenti e fornisce indicazioni a grande scala relative ai valori di fondo dei contaminanti.

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