I valori del PM10 in Piemonte nel 2017

Da una prima valutazione dei livelli misurati del PM10 nel 2017, dati da considerare indicativi in quanto non ancora sottoposti a certificazione, in Piemonte si rileva un peggioramento rispetto al 2016 in quasi tutte le stazioni della rete regionale complice anche la meteorologia che ha evidenziato nei mesi più freddi condizioni che hanno determinato su gran parte del territorio regionale – a parità di pressioni emissive – una minore capacità di dispersione degli inquinanti e un conseguente incremento dei livelli in aria ambiente del particolato.

Focalizzando l’attenzione su Torino e sulle città capoluogo di provincia, si nota un generale aumento dei valori medi annuali. Il valore limite della media annuale, pari a 40 µg/m, è stato superato in più stazioni della città metropolitana di Torino e nella città di Alessandria a differenza dell’anno precedente nel quale vi era stato il superamento in una sola stazione di traffico di Torino.

Il valore massimo della media annuale misurato a Torino, nella stazione di Torino – Grassi, è stato di 47 µg/m3 mentre ad Alessandria, nella stazione di Alessandria – D’Annunzio, è stato di 42 µg/m3.

Negli altri capoluoghi i valori sono tutti minori ed in particolare il valore più elevato di Asti è stato misurato nella stazione di Asti-Baussano (40 µg/m3), a Biella nella stazione di Biella – Lamarmora (28 µg/m3), a Cuneo nella stazione di Cuneo – Alpini (26 µg/m3), a Novara nella stazione di Novara – Roma (33 µg/m3), a Verbania nella stazione di Verbania – Gabardi (18 µg/m3) e a Vercelli nella stazione di Vercelli – Gastaldi (38 µg/m3).

La situazione risulta più critica se prendiamo invece in considerazione il valore limite giornaliero, pari a 50 µg/m3 da non superare in più di 35 giorni per anno civile, in quanto è superato nella maggioranza dei punti di misura presenti nei capoluoghi con l’eccezione di quelli pedemontani di Cuneo e di Verbania. In queste ultime città la situazione è: nella prima i superamenti hanno interessato 29 giorni (23 nel 2016) mentre nella seconda 17 giorni (8 nel 2016).

 

Nelle altre città capoluogo invece i superamenti sono stati superiori al valore limite, ed in modo più marcato rispetto al 2016, raggiungendo valori decisamente elevati a Torino, con 118 (89 nel 2016) giorni di superamento nella stazione di Torino – Rebaudengo (la peggiore del Piemonte), ad Asti nella stazione di Asti – Baussano (98 giorni di superamento rispetto ai 71 del 2016), ad Alessandria nella stazione di Alessandria – D’Annunzio (102 giorni di superamento rispetto ai 69 del 2016), a Vercelli nella stazione di Vercelli – Gastaldi (82 giorni di superamento rispetto ai 50 del 2016), a Novara nella stazione di Novara – Roma (72 giorni di superamento rispetto ai 40 del 2016) e a Biella dove nella stazione di Biella – Lamarmora i superamenti hanno interessato 46 giorni (22 nel 2016).

 

Dove si trovano i dati della qualità dell’aria per la regione Piemonte?

Per saperne di più su PM10, protocollo antismog e indice della qualità dell’aria consulta le FAQ

Qualità dell’ambiente urbano 2017, i dati Snpa sulle città italiane

Un focus completo sulla situazione ambientale di 116 capoluoghi di provincia e 3 centri a elevato numero di abitanti, elaborato sulla base dei dati del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. Continua a leggere Qualità dell’ambiente urbano 2017, i dati Snpa sulle città italiane

Incidenza sulla mortalità o anticipo dell’evento?

Gli studi sull’inquinamento atmosferico evidenziano che l’impatto sulla salute non riguarda solo persone con condizioni compromesse. Prevalgono gli effetti a medio e lungo termine a causa dell’accumulo nel tempo. La ricerca epidemiologica può contribuire a indirizzare le politiche di intervento e valutarne l’efficacia.

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Monitoraggio e previsioni meteo in Arpa Puglia

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Le attività dell’Agenzia pugliese nel campo della meteorologia sono affidate al Servizio Agenti Fisici della Direzione Scientifica nell’ambito del monitoraggio e della previsione.

Tra le attività vi è la gestione di una rete osservativa costituita da cinque stazioni ubicate presso le sedi dei Dipartimenti provinciali nelle città di Bari, Foggia, Brindisi, Taranto e Lecce, i cui dati vengono validati e pubblicati mensilmente sul sito dell’Agenzia. Presso la centralina meteo di Bari è integrato un sensore per la misura della radiazione UV (radiometro Kipp&Zonen UV-S-AE-T).

Dal 2015 è operativo il modello matematico di previsione meteorologica ad area limitata WRF (Weather Research and Forecasting model). Il modello meteorologico è installato e operativo presso le infrastrutture di calcolo del Data Center ReCaS dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Sezione di Bari. Attualmente sono operative due catene giornaliere, una con condizioni iniziali ed al contorno (GFS – Global Forecasting System) delle ore 00:00 UTC e l’altra delle ore 12:00 UTC.

Il modello costituisce input ai modelli di previsione della qualità dell’aria e viene utilizzato per la previsione dei “Wind Days” a Taranto (giornate caratterizzate da venti maggiori di 7 m/s per almeno tre ore consecutive provenienti dal quadrante di Nord-Ovest come da “Piano contenente le prime misure di intervento per il risanamento della qualità dell’aria nel quartiere Tamburi (Ta) per gli inquinanti PM10 e benzo(a)pirene ai sensi del D.lgs.155/2010 art. 9 comma 1 e comma 2” (DGR n. 1474 del 17/07/2012 e n. 1944 del 2/10/2012). Per dettagli sul Piano di risanamento e sulle procedure si rimanda al sito istituzionale al link . Per la gestione dei “Wind Days” ARPA Puglia ha inoltre accesso ai dati previsionali del modello COSMO forniti dal Servizio Idro-Meteo-Clima di ARPA Emilia Romagna, secondo quanto stabilito da specifico protocollo di intesa tra le due Agenzie.

Per la consultazione dei dati osservativi e per informazioni più dettagliate sulle attività si può consultare il sito istituzionale.

Comunicare la qualità dell’aria: gli indici sintetici

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Una modalità per fornire informazioni alla popolazione circa la qualità dell’aria è costituita dall’uso di indici sintetici che esplicitano in modo semplice ed immediato il livello qualitativo dell’aria che si respira. Continua a leggere Comunicare la qualità dell’aria: gli indici sintetici