I parchi naturali: una risorsa fondamentale per la salvaguardia della biodiversità

Una panoramica sulla situazione e le prospettive di tre importanti parchi naturali, il loro ruolo per la salvaguardia della biodiversità nel quadro di riferimento dei cambiamenti cliamatici: il parco nazionale delle Foreste casentinesi; il parco nazionale dell’Arcipelago toscano; il parco regionale della Maremma.

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Giornata mondiale dell’ambiente, iniziative in tutta la Sicilia grazie alle strutture territoriali dell’Arpa

Da Trapani a Ragusa, da Agrigento a Messina, passando per Palermo, Catania, Caltanissetta: un fitto calendario di attività ha portato Arpa tra la gente e la gente tra le attività dell’Agenzia.

La Giornata mondiale dell’ambiente (World Environment Day – WED) è la più grande e nota iniziativa volta a sensibilizzare e mobilitare l’opinione pubblica mondiale sui temi ambientali. E’ stata istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 1972.

Quest’anno è dedicata al legame tra le persone e la natura e si pone l’obiettivo di spingere l’uomo ad incontrare la natura, apprezzarne la bellezza e l’importanza e scegliere di diventare protagonista di azioni preventive per la salvaguardia della stessa.

Arpa Sicilia partecipa da parecchi anni oramai alla Giornata mondiale dell’Ambiente promuovendo una serie di iniziative nelle nove strutture territoriali, offrendo ai cittadini siciliani l’opportunità di trascorrere insieme alcuni momenti di riflessione sul tema della giornata:Connecting people to nature: Dal tuo cortile al parco nazionale preferito, la natura è più vicina di quanto pensi. È il momento di uscire e goderne.”

La Sicilia ha recentemente ospitato a Taormina il G7, nel corso del quale si sono purtroppo manifestate evidenti forti divergenze sui contenuti dell’accordo sul Clima di Parigi e sul fatto che “Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia urgente e potenzialmente irreversibile per le società umane e per il pianeta”.

Quindi quest’anno la celebrazione della Giornata ci ha dato l’occasione di approfondire questo tema e, da parte nostra, di procedere a fornire informazioni tecniche a riguardo, registrando, in molti casi, una notevole diffusa preoccupazione da parte dei cittadini.

Fra le iniziative più significative che Arpa Sicilia ha deciso di adottare per la Giornata mondiale dell’Ambiente c’è ad esempio la presenza di un info point in località Scala dei Turchi, a Realmonte, in provincia di Agrigento. Una scelta per nulla casuale considerato che si tratta di un luogo simbolo del patrimonio paesaggistico siciliano, tanto bello quanto delicato: un costone di roccia bianchissima (marna) che, sottoposto nei secoli ad un fenomeno di erosione, ha dato luogo ad una vera e propria scalinata che si tuffa in uno specchio d’acqua cristallina.

L’inverno scorso una parte della Scala dei Turchi si era visibilmente “arrossata”. Il fenomeno ha destato grande preoccupazione accendendo i riflettori dei media nazionali. Le analisi dei tecnici dell’Arpa hanno dimostrato come esso derivasse da processi naturali (probabile presenza di minerali ferrosi a monte) e non da cause antropiche. Tanto che il sito in pochi giorni è tornato al suo aspetto naturale.

A Palermo un gruppo di studenti del Liceo Ernesto Ascione è stato ospite nei nostri laboratori, apprezzando il lavoro dei tecnici, quotidianamente impegnati nelle delicate attività di campionamento e monitoraggio delle matrici ambientali, attraverso analisi chimiche, chimico-fisiche e microbiologiche. Gli studenti hanno potuto compiere l’esperienza di vivere una giornata in laboratorio approfondendo la conoscenza sul ruolo dell’Agenzia e sulle attività che la stessa svolge nel campo della tutela della qualità ambientale.

A Messina è stato scelto proprio il 5 giugno per celebrare la giornata conclusiva del progetto “Rete Natura 2000: conoscenza e tutela del territorio comunale” promosso dal Laboratorio territoriale InFEA in collaborazione con il Comune e con la Città Metropolitana. Nel corso della manifestazione,presenti oltre 700 studenti, sono state premiate le classi vincitrici del Concorso di Educazione Ambientale “Rete Natura 2000 e Biodiversità a Messina”.

Eventi di sensibilizzazione, con l’allestimento di un info point da parte delle strutture territoriali sono stati realizzati anche a Trapani, nei pressi di Villa Margherita, ed a Caltanissetta, in Piazza Falcone e Borsellino, con la collaborazione di Italia Nostra e di altre associazioni ambientaliste.

A Ragusa è stata realizzata una interessante visita di campo nei pressi del Mulino San Rocco sul torrente San Leonardo, incubatoio della Trota macrostigma (Salmo cettii). In particolare i nostri tecnici, in collaborazione con alcuni esperti di Legambiente, hanno coinvolto gli studenti nelle attività di campionamento delle acque fluviali per il riconoscimento dei macroinvertebrati, indicatori biologici della qualità delle acque. La presenza di organismi sensibili ai fenomeni dell’inquinamento (ad esempio alcune varietà di insetti come i Plecotteri) è infatti un indicatore di buona qualità.

Le attività sono state coordinate dal personale della Struttura Comunicazione della Direzione Generale e realizzate dal personale delle Strutture Territoriali di Arpa Sicilia

(Nella foto un momento delle attività di campionamento di macroinvertebrati presso il torrente San Leonardo a Ragusa)

Aree naturali del Veneto: una preziosa risorsa per realizzare attività educative

Il territorio veneto si estende dalla montagna al mare con spazi fortemente antropizzate coesistenti con una gran varietà di aree naturali e zone protette di alto valore naturalistico: dal Delta del Po, una delle maggiori aree umide del Mediterraneo, ai Parchi delle Dolomiti bellunesi, territori montani tra i più conosciuti dell’arco alpino; all’interno di questo mosaico variegato in continuità spaziale con le aree urbanizzate coesistono e quasi sopravvivono piccole aree naturali, biotopi, zone umide, cave abbandonate, stagni, torbiere ricche di biodiversità e fauna e flora locale.

Per valorizzare e salvaguardare questa risorsa, Arpa Veneto in collaborazione con Regione del Veneto ha realizzato una banca dati nell’ambito della Rete Regionale di Educazione Ambientale, che comprende aree naturali protette (parchi e riserve), siti rientranti nella rete Natura 2000 e molti altri biotopi, spesso non soggetti a forme particolari di tutela, che sono stati rilevati a seguito di un censimento realizzato dall’Agenzia Ambientale nel 2004 con la collaborazione di WWF Veneto.  Queste aree sono relitti di vasti biotopi naturali che caratterizzavano il territorio e che in seguito allo sviluppo urbano, industriale e agricolo sono drasticamente diminuiti di numero e estensione. La visita e conoscenza di questi ambienti superstiti ha un alto valore educativo poiché consente di acquisire la percezione diretta di com’era la realtà originaria storico – ambientale del territorio e costituisce un prezioso termine di paragone tra le condizioni di partenza di un processo e le condizioni attuali, utile per stimolare la riflessione e la consapevolezza per una tutela e valorizzazione da parte delle comunità.

Attraverso la conoscenza dell’area, dei suoi aspetti naturalistici e di identità culturale, è possibile realizzare interessanti attività didattiche ed educative, che prevedono l’osservazione della fauna e della flora, degli aspetti geomorfologici e di elementi del paesaggio che caratterizzano la storia e la cultura dei luoghi.

Educare nei Parchi. Per supportare gli insegnanti nella progettazione di azioni educative all’interno delle aree naturali, Arpa Veneto ha realizzato una guida che descrive tutte le aree protette del Veneto nei loro aspetti ambientali, naturalistici e storico-culturali, dando particolare rilievo alle strutture di educazione ambientale presenti e alle specifiche attività didattico-educative proposte dagli enti gestori delle aree, in collaborazione con associazioni e cooperative. Strutturata secondo gli ambienti geografici di riferimento, la pubblicazione è corredata da foto e cartografia delle aree, indicazioni su enti e soggetti gestori, note sull’ospitalità e pubblicazioni specifiche per approfondire aspetti particolari.

Due passi nelle aree naturali è la rubrica presente nella newsletter dell’Agenzia che ogni mese propone un itinerario da percorrere, a seconda della stagione,  in modo sostenibile (a piedi, in bicicletta, con gli sci, con le ciaspole,  con i mezzi pubblici, etc.) per visitare la nostra regione e le sue ricchezze naturalistiche. L’idea è quella di suggerire percorsi che prevedono visite ad aree naturali, ma anche a borghi e a luoghi significativi dal punto di vista culturale, artistico, spirituale e, perché no, enogastronomico.

Giornata mondiale dell’ambiente

“Connecting people to nature”, quindi il legame dell’uomo con la natura, è stato il tema della giornata mondiale dell’ambiente di quest’anno, celebrata il 6 giugno scorso.

I progressi scientifici e i crescenti problemi ambientali degli ultimi decenni, come il riscaldamento globale, ci stanno aiutando a comprendere i molti modi in cui i sistemi naturali supportano la nostra prosperità e il nostro benessere.

Per esempio, gli oceani, le foreste e i suoli del mondo costituiscono vaste riserve per i gas a effetto serra come l’anidride carbonica e il metano; agricoltori e pescatori sfruttano la natura per fornirci cibo; gli scienziati sviluppano farmaci che utilizzano materiale genetico tratto dai milioni di specie che costituiscono la sorprendente diversità biologica della Terra.

Migliaia di contadini in tutto il mondo trascorrono ogni giorno lavorativo “legati alla natura” e apprezzano appieno la propria dipendenza dalle risorse idriche naturali e il modo in cui la natura fornisce loro il sostentamento sotto forma di terreno fertile. Sono quindi tra i primi a soffrire quando gli ecosistemi sono minacciati, sia dall’inquinamento, che dal cambiamento climatico, che dall’eccessivo sfruttamento.

I regali che la natura ci offre sono spesso difficili da valutare in termini monetari; tuttavia, gli economisti stanno sviluppando modi per misurare il valore di molti cosiddetti “servizi ecosistemici”.

Il tema scelto per la giornata mondiale di quest’anno è stato dunque un invito ad uscire all’aperto e nella natura, apprezzarne la bellezza e l’importanza e portare avanti la chiamata a proteggere la Terra che condividiamo.

Il paese ospitante dell’edizione 2017 è stato il Canada.

Sul sito ufficiale della Giornata mondiale dell’ambiente è possibile consultare gli eventi organizzati per celebrare l’evento in tutto il mondo. Anche l’Italia ha aderito con alcune iniziative.