E’ primavera e Arpa Calabria fa il punto sul monitoraggio dei pollini

In occasione della XII giornata nazionale del polline, che si svolge oggi in tutte le piazze d’Italia, e che interessa sempre più persone affette da patologie allergiche nonché studiosi della materia, l’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) ha pubblicato sul proprio sito web istituzionale (www.arpacal.it) il report del monitoraggio aerobiologico dei pollini in Calabria riferito all’annualità 2017.

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Pollini: online sul sito di Appa Bolzano la previsione a tre giorni

Novità del servizio d’informazione pollinica Alto Adige: oltre a “pollen-app” e ai bollettini dei pollini aggiornati settimanalmente è ora disponibile online anche la previsione della carica pollinica a tre giorni.

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Pollini e spore in Sardegna, il riepilogo annuale 2016

Il riepilogo prodotto da Arpas riporta alcuni importanti indicatori aerobiologici come l’Indice pollinico, l’Indice di sporulazione, la Stagione pollinica, la Stagione di sporulazione e il Numero di giorni ad alta concentrazione, con particolare attenzione ai principali taxa allergenici presenti in Italia. Maggiore la presenza di pollini rispetto al 2016. Continua >

Pollini d’olivo, a fine aprile presenza anomala nel centro Italia

Il 26 e il 27 aprile 2017 è stata registrata una presenza anomala di pollini di olivo che ha interessato la Toscana, l’Umbria, le Marche e la Sardegna. Considerando che in tali regioni gli ulivi non hanno ancora fiorito, l’analisi delle traiettorie delle masse d’aria sembrerebbe confermare un trasporto a distanza dai territori Nord africani e, in particolare, dalla Tunisia.

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Nuove linee guida POLLnet per il monitoraggio dei pollini

Il documento, realizzato dalla rete POLLnet del Sistema nazionale di protezione dell’ambiente (Snpa), definisce l’organizzazione della rete in Italia e le procedure tecniche per garantire qualità, affidabilità ed efficacia del monitoraggio dei pollini. Continua a leggere Nuove linee guida POLLnet per il monitoraggio dei pollini

Annuario dei dati palinologici 2010/2016 delle Marche

Arpa Marche ha pubblicato l’Annuario dei dati palinologici 2010/2016 rilevati presso la stazione di  Castel di Lama/Ascoli Piceno a cura del Centro Valenza Regionale, Aerobiologia di Ascoli Piceno. Vai alla pubblicazione >

Piemonte: rete di monitoraggio e bollettini a supporto degli allergici

Dal 2002 Arpa Piemonte ha avviato la Rete regionale di monitoraggio dei pollini allergenici. Questa attività con la produzione e diffusione settimanale dei bollettini possono essere un valido aiuto per misure terapeutiche tempestive in modo da mitigare l’impatto sulla salute della popolazione su cui incidono fattori climatici e l’inquinamento dell’aria e la possibilità degli inquinanti, in essa presenti, di interagire con i granuli pollinici influenzandone la chimica e l’ultrastruttura, aumentandone l’allergenicità. Leggi il resto

I pollini in Calabria

Dal 2013 è stata attivata in Arpacal la prima stazione di monitoraggio di pollini e spore aerodisperse. La stazione di Reggio Calabria, partecipa alla Rete italiana di monitoraggio aerobiologico del Sistema delle agenzie ambientali, denominata POLLnet, nata per integrare su un’unica piattaforma le reti provinciali e regionali di aerobiologia.

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Pollini nell’aria: il monitoraggio in Veneto

Arpa Veneto è attiva dal 2001 nel monitoraggio dei pollini aerodispersi, attraverso la rete che, nel 2016, si componeva di 9 campionatori, 8 di proprietà dell’Agenzia e 1 dell’Università di Verona, distribuiti sul territorio regionale.

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La Rete POLLnet e le nuove frontiere del monitoraggio aerobiologico

Anche quest’anno, e non solo a Roma, la primavera si è annunciata precocemente con bellissime  fioriture già a partire da gennaio, quando splendenti macchie gialle di mimosa risaltavano lungo la Via del Mare. Insieme ai fiori, però, hanno cominciato a diffondersi anche i pollini e l’effetto, per molti, non è stato altrettanto piacevole.
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Pollini, in Abruzzo concentrazioni più alte sulla costa

Arta Abruzzo coordina la rete regionale di monitoraggio dei pollini e delle spore fungine, costituita dalle stazioni di campionamento collocate a L’Aquila e Pescara. Nelle prime settimane si osserva che le concentrazioni rilevate a Pescara sono leggermente più alte di quelle registrate a L’Aquila.

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Pollen-app: nuova applicazione web per le persone allergiche

Estesa anche in Alto Adige l’applicazione web gratuita Pollen-app, già disponibile in Austria, Germania, Svizzera e Svezia. Con Pollen-app informazioni in tempo reale sulla carica pollinica.

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Pollini in Umbria: inizio di stagione all’insegna delle Cupressaceae

La rilevazione sistematica della presenza di pollini nell’aria, garantita in Umbria dalla Rete regionale di monitoraggio aerobiologico, rappresenta uno strumento di conoscenza di fondamentale importanza per ciò che attiene la prevenzione e la cura delle manifestazioni allergiche

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A Caserta il nuovo laboratorio per il monitoraggio aerobiologico

Il monitoraggio aerobiologico in Arpa Campania prende avvio con la partecipazione dell’Agenzia al progetto comunitario ATMOSnet svolto durante il 2007. Nel 2008 il Laboratorio di biomonitoraggio dell’Agenzia ha ottenuto l’accreditamento da parte di Accredia).

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Metodi di lettura del campione pollinico

Nel 2014 sono state stilate le Linee guida per il monitoraggio aerobiologico, sulla base del metodo di monitoraggio dei pollini messo a punto dai partecipanti alla rete POLLnet. Il documento partiva dalla norma UNI di riferimento (UNI 11108:2004), ma ne ampliava e attualizzava alcune sue parti al fine di uniformare la produzione del dato su scala nazionale, all’interno della rete interagenziale. La modifica essenziale ha riguardato la superficie di lettura, che passava da almeno il 20% ad almeno il 15%. Questa diminuzione avrebbe comportato inevitabilmente la perdita di lettura di parte del campione, fattore che doveva essere valutato attraverso un apposito processo di validazione. A tal fine è stata coinvolta la sezione metrologica di Ispra ed è stato concordato un percorso specifico, al quale ha preso parte un gruppo di esperti palinologi delle Agenzie ambientali.

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