Tracce di Rutenio 106 in aria, concentrazioni non rilevanti dal punto di vista radiologico

Dopo le segnalazioni dello scorso 4 ottobre, la Rete Resorad di Snpa conferma che nei giorni successivi non sono stati rilevati altri radionuclidi.

Continua a leggere Tracce di Rutenio 106 in aria, concentrazioni non rilevanti dal punto di vista radiologico

Le grotte calabresi, laboratori naturali per studiare il radon

Sono circa 400 le cavità censite dal Catasto Grotte della Calabria. Le grotte sono un “laboratorio naturale” ideale per studiare le dinamiche relative alla propagazione del radon. Da qui l’idea di una ricerca di Arpacal e Servizio regionale del soccorso alpino e speleologico (Sasc). Leggi il resto >

 

Radioattività artificiale nelle acque

La metodologia messa a punto da Arpa Lombardia per le determinazioni di radiocesio in acqua è stata presentata all’incontro internazionale Data evaluation workshop on determination of low activity radiocaesium in freshwater  che si è svolto a Vienna a inizio febbraio.

Continua a leggere Radioattività artificiale nelle acque

Esplosione presso la centrale nucleare di Flamanville, Francia

Nella mattinata del 9 febbraio, alle ore 10:15 circa, presso la centrale nucleare francese di Flamanville, si è verificata un’esplosione, seguita da un incendio, all’interno della sala turbine dell’unità 1. Ispra, nell’ambito degli accordi bilaterali in essere per lo scambio rapido delle informazioni in caso di eventi a carico di installazioni nucleari, ha immediatamente preso contatti con l’Autorità francese per la sicurezza nucleare, l’ASN. Vai alla nota informativa Ispra >

Arpa Piemonte ha effettuato precauzionalmente azioni di monitoraggio per evidenziare eventuali scostamenti rispetto al fondo di radioattività. Tutti i dati rilevati evidenziano l’assenza di incrementi di radioattività rispetto al fondo e confermano le informazioni sopra riportate. Vai alla notizia con i risultati >

Analogamente anche Arpa Valle d’Aosta ha effettuato rilievi di intensità di dose gamma ambientale rilevati dalla rete di monitoraggio dell’ARPA senza riscontrare anomalie.

Presunta radioattività della costa, disponibile il report conclusivo Arpacal

Si è conclusa con la trasmissione alle autorità competenti l’indagine ambientale di Arpacal sulla presunta radioattività nel tratto di costa jonica catanzarese dei comuni di Soverato, Montepaone, Montauro e Stalettì. Proprio la località Calalunga di Montauro, infatti, nel novembre scorso era stata al centro di una inchiesta televisiva delle “Iene” che aveva ipotizzato la presenza di radioattività artificiale su vari tratti della costa. Continua a leggere Presunta radioattività della costa, disponibile il report conclusivo Arpacal

Disponibili gli atti del convegno “Il controllo della radioattività nelle acque potabili in Lombardia”

Pubblicati sul sito di Arpa Lombardia gli atti del convegno sul Dlgs 28/2016 che si è tenuto a Milano il 25 gennaio 2017. Un’utile occasione di confronto fra tutti gli attori chiamati in causa su questa complessa tematica, al quale hanno preso parte anche numerosi tecnici delle altre agenzie ambientali italiane.

Continua a leggere Disponibili gli atti del convegno “Il controllo della radioattività nelle acque potabili in Lombardia”

Annuario 2016 – La situazione degli agenti fisici: inquinamento elettromagnetico, rumore, radioattività ambientale

elettromagnetismo

Mentre rimane costante l’attenzione dei cittadini verso la problematica dei campi elettromagnetici, cresce la preoccupazione dell’Oms per l’esposizione della popolazione italiana a livelli di rumore, diurni e notturni, considerati causa di stress, di disturbi del sonno, di riduzione del benessere psicologico e di problemi cardiovascolari.

Continua a leggere Annuario 2016 – La situazione degli agenti fisici: inquinamento elettromagnetico, rumore, radioattività ambientale

EVENTO – Il controllo della radioattività nelle acque potabili in Lombardia, seminario a Milano il 25 gennaio 2017

screenshot-docs-google-com

Il seminario Il controllo della radioattività nelle acque potabili in Lombardia: stato dell’arte, nuovi obblighi, prospettive, organizzato dal Centro regionale di radioprotezione (CRR) di Arpa Lombardia, si terrà il 25 gennaio 2017 a Milano nell’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia.

Continua a leggere EVENTO – Il controllo della radioattività nelle acque potabili in Lombardia, seminario a Milano il 25 gennaio 2017

Verso la realizzazione del deposito nazionale delle scorie radioattive

es_nucleare_300x

La realizzazione del deposito nazionale e del parco tecnologico consentirà all’Italia di allinearsi agli standard di altri paesi che da tempo si sono dotati di depositi analoghi per lo smaltimento delle scorie a bassa e media radioattività. Si attende la pubblicazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee per avviare la fase di consultazione pubblica preliminare. Leggi l’articolo di Giuseppe Zollino (presidente di Sogin) in Ecoscienza 3/2016, servizio “Rifiuti radioattivi”.

Per le scelte di siting non basta il dibattito pubblico

es_nucleare_partecipazione_300x

Il tema della localizzazione di un impianto di stoccaggio di rifiuti radioattivi mette nuovamente in evidenza la necessità di arrivare a una scelta collettiva condivisa con la società. Il dibattito pubblico, introdotto sul modello francese, è una buona opportunità, ma servono scelte che lo rendano efficace e incisivo. Continua a leggere Per le scelte di siting non basta il dibattito pubblico