Emilia-Romagna, il controllo sul decommissioning di Caorso

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La Regione Emilia-Romagna ha costituito nel 2013 una commissione tecnica 
di supporto per il decommissioning della centrale nucleare di Caorso (Piacenza). Molteplici le attività portate avanti, anche con il supporto di Arpae, con l’obiettivo di garantire una gestione in massima sicurezza dei rifiuti e delle attività di smantellamento in generale.

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Resorad, la rete che vigila sulla radioattività ambientale in Italia

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Ispra, Arpa e Appa, Croce rossa italiana e Istituti zooprofilattici sperimentali (Izs) costituiscono l’ossatura della Rete nazionale di sorveglianza della radioattività ambientale (Resorad) in Italia. Le funzioni di coordinamento tecnico di questa rete sono affidate all’Ispra, che ha il compito di assicurare l’omogeneità dei criteri di rilevamento, delle modalità di esecuzione dei prelievi e delle misure effettuate dai 33 laboratori presenti in Italia. Continua a leggere Resorad, la rete che vigila sulla radioattività ambientale in Italia

Integrazione delle reti di monitoraggio automatiche italiane: situazione e prospettive

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La rete dell’Ispra e quella dei Vigili del fuoco per il monitoraggio automatico della radiazione gamma in aria e operanti su base nazionale rappresentano una componente del sistema nazionale di allertamento in caso di incidente in uno degli impianti nucleari che operano oltre frontiera, come previsto dal Piano nazionale delle misure protettive contro le emergenze radiologiche.

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Evento incidentale in un impianto di recupero rifiuti: un esempio di gestione coordinata dell’intervento e messa a regime dei controlli

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Questo lavoro parte dalle esperienze maturate nelle Arpa/Appa e confluite nei documenti nazionali Linee guida per la sorveglianza radiometrica di rottami metallici e altri rifiuti e Livelli di riferimento, esenzione, allontanamento, presentando una prima proposta per passare dalla gestione del singolo rinvenimento ad una impostazione su base annua dei criteri per lo smaltimento dei rifiuti contaminati da radionuclidi a breve tempo di dimezzamento. Continua a leggere Evento incidentale in un impianto di recupero rifiuti: un esempio di gestione coordinata dell’intervento e messa a regime dei controlli

La misura del 226Ra in spettrometria gamma a partire dai figli a vita breve non in equilibrio del radon

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Il metodo presentato è oggetto di sperimentazione e verifica, e costituisce un utile strumento per la misura della concentrazione di attività del 226Ra in matrici di varia natura in tempi relativamente brevi. Esso può essere di particolare utilità per situazioni in cui è richiesta una valutazione in tempi brevi, come nel caso di rinvenimento di scorie o rifiuti. Vai al poster presentato >

 

Arpat al Convegno nazionale di radioprotezione

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Arpat ha partecipato con diversi contributi al convegno nazionale di radioprotezione, organizzato dall’Associazione italiana di radioprotezione (Airp) e da Arpa Friuli Venezia Giulia, a Trieste dal 19 al 21 ottobre 2016. Leggi il resto >

In Ispra uno dei 16 laboratori mondiali per il rilevamento della radioattività in aria

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Eccellenza mondiale per il monitoraggio della radioattività in aria, le attrezzature e le procedure adottate dal Laboratorio Ispra per le rilevazioni radiometriche rappresentano lo stato più avanzato della tecnologia attualmente disponibile a livello internazionale. Il Laboratorio è una delle 16 strutture mondiali operanti nel Sistema Internazionale di Monitoraggio (IMS) previsto dal Trattato per il bando totale degli esperimenti nucleari  delle Nazioni Unite (CTBT- https://www.ctbto.org/) al quale l’Italia ha aderito.

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Il controllo delle sorgenti di radiazioni ionizzanti in Liguria

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Fra i compiti istituzionali di Arpal, infatti, è previsto il monitoraggio della radioattività ambientale e il controllo delle sorgenti di radiazioni ionizzanti. Sono rimasti meno di una decina i parafulmini radioattivi presenti in Liguria: uno degli ultimi è stato rimosso sul tetto di un grattacielo di Genova, sotto l’occhio vigile del personale Arpal. Leggi il resto >

Radioattività nelle acque potabili, sul sito di ARPA Lombardia approfondimenti sul recente D.Lgs. 28/2016

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Oltre a informazioni sulla normativa vigente, che stabilisce i livelli accettabili di esposizione alla radioattività, il sito dell’Agenzia fornisce focus sulla tematica, sulle attività e le campagne di misura svolte dal Centro Regionale di Radioprotezione e sui valori registrati in molti comuni lombardi nel corso degli ultimi anni.

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