Le grotte calabresi, laboratori naturali per studiare il radon

Sono circa 400 le cavità censite dal Catasto Grotte della Calabria. Le grotte sono un “laboratorio naturale” ideale per studiare le dinamiche relative alla propagazione del radon. Da qui l’idea di una ricerca di Arpacal e Servizio regionale del soccorso alpino e speleologico (Sasc). Leggi il resto >

 

Sardegna, avviato il progetto Radon 2017-2018

Con il progetto Radon 2017-2018 s’intende approfondire le conoscenze sulla distribuzione della concentrazione di radon negli edifici della Sardegna attraverso un’indagine finalizzata alla classificazione del territorio e all’individuazione delle aree a rischio.Il radon è un gas radioattivo naturale, presente nel suolo e nei materiali da costruzione. Può accumularsi negli edifici ed essere inalato. L’Organizzazione mondiale della sanità ha classificato il radon come agente cancerogeno. Leggi il resto >

La misura del 226Ra in spettrometria gamma a partire dai figli a vita breve non in equilibrio del radon

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Il metodo presentato è oggetto di sperimentazione e verifica, e costituisce un utile strumento per la misura della concentrazione di attività del 226Ra in matrici di varia natura in tempi relativamente brevi. Esso può essere di particolare utilità per situazioni in cui è richiesta una valutazione in tempi brevi, come nel caso di rinvenimento di scorie o rifiuti. Vai al poster presentato >

 

Arpacal: un metodo di misurazione del radon in acqua in armonia con la natura


E’ dedicata alla memoria di Domenico Curcio, tecnico del servizio tematico Aria del Dipartimento Arpacal di Catanzaro e prematuramente scomparso, la relazione dal titolo “Metodi di misura per la determinazione della concentrazione di radon in acque destinate al consumo umano” che il fisico Salvatore Procopio, ha presentato ad Alessandria, in occasione del VI convegno nazionale sugli agenti fisici. Leggi il resto >