Arpa Campania incontra i sindaci della Terra dei fuochi

Serie di incontri tra Arpa Campania e i sindaci della Terra dei fuochi, organizzati dal viceprefetto anti-roghi Michele Campanaro. «Campania scenario difficile», ha detto il commissario Arpac Stefano Sorvino. «Siamo sottodimensionati, ma non lasciamo nulla di intentato».

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Crowdmapping per segnalare i rifiuti abbandonati

Rifiuti abbandonati, cassonetti pieni, rifiuti non differenziati, una iniziativa, SCATTOnetto, affinché ogni cittadino possa contribuire a migliorare la gestione dei rifuti urbani scattando una foto e pubblicandola on line.
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Rifiuti speciali, Arta pubblica il report sulla produzione 2015 in Abruzzo

Circa un milione e duecentomila tonnellate di rifiuti speciali per il 2015: è questo il dato di produzione per l’Abruzzo che l’Arta ha trasmesso all’Ispra sulla base dei quantitativi indicati dai produttori regionali nei modelli unici di dichiarazione ambientale (MUD).

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Campania Differenzia, strumenti per una gestione virtuosa dei rifiuti

Campania Differenzia è un progetto Anci realizzato con dati Snpa. Oltre a diffondere i risultati raggiunti dai comuni campani nella raccolta differenziata, aiuta le amministrazioni a sviluppare il ciclo dei rifiuti, offrendo utili strumenti di lavoro.

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I rifiuti da scarto a risorsa nell’economia circolare, l’esperienza di Arpa Veneto

Gli enti pubblici rivestono un ruolo importante nel promuovere un cambiamento nel mercato verso un’economia sostenibile. Infatti, essendo i maggiori acquirenti in settori quali energia, trasporti, gestione dei rifiuti e servizi sociali e educativi, possono indirizzare modifiche del mercato verso l’economia circolare, un’economia in grado di minimizzare la produzione di rifiuti e inquinanti, l’utilizzo di energia e il ricorso a nuove materie prime.

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Lo sviluppo delle filiere nella fase di transizione

Lo stato dell’arte e le prospettive di sviluppo nel riciclo degli imballaggi. Vent’anni fa solo 1 imballaggio su 3 era avviato a riciclo e non smaltito in discarica, oggi il rapporto è di 3 su 4. L’attività del Consorzio nazionale imballaggi per migliorare ulteriormente la quota di riciclo e altri contributi su recupero nel tessile, biomasse, terre rare e rifiuti elettronici.

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I rifiuti speciali in Europa e in Italia

I dati sulla produzione e destinazione dei rifiuti speciali mostrano uno scenario con molte differenze tra i diversi stati in Europa. La promozione dell’economia circolare pone obiettivi di recupero solo per alcune frazioni. Occorre una definizione migliore per sottoprodotti e materiali end of waste.

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Più efficienza e zero sprechi con la simbiosi industriale

Uno sguardo ai recenti indirizzi normativi e regolatori per l’adozione di politiche di simbiosi industriale: dai documenti europei a quelli del G7, negli anni cresce la promozione di strategie di produzione capaci di trasformare le risorse sprecate da un settore in materia prima utile per un altro.

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La valorizzazione dei rifiuti industriali inorganici

Declassare la pericolosità di un rifiuto attraverso l’inertizzazione produce risparmio e trasformarlo in una materia prima promuove guadagno; ciò consente di transitare correttamente a un sistema che si autogenera, passando dal modello di crescita lineare a quello di crescita circolare.

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Impianti di recupero rifiuti e controllo degli odori

Un caso studio dell’attività di Arpa Friuli Venezia Giulia su un impianto di produzione di energia da biogas da rifiuti organici: il piano di monitoraggio, l’uso del naso elettronico, la difficoltà di attribuire univocamente le fonti di disagio olfattivo. Leggi l’articolo in Ecoscienza 2/2017 (anche in inglese)