Al passo San Pellegrino (BL) il centro di addestramento per gli sport invernali

Per affrontare in sicurezza gli sport invernali è importante conoscere la situazione delle neve. Per questo il Centro Valanghe di Arpa Veneto ogni anno apre gratuitamente il Centro di addestramento Continua >

Informati sul pericolo valanghe in Piemonte

La persistente perturbazione che ha interessato il Nord Italia ha determinato precipitazioni diffuse su tutto il settore nordoccidentale del Piemonte e un aumento del grado di pericolo valanghe. Continua a leggere Informati sul pericolo valanghe in Piemonte

Previsione pericolo valanghe in Piemonte

Il territorio del Piemonte è quasi per metà costituito da aree montane per cui è molto importante una corretta gestione del pericolo valanghe, sia per quanto riguarda le attività turistico-ricreative, sia per la gestione del rischio a livello di protezione civile. Arpa Piemonte dall’inizio di dicembre alla fine di aprile (in accordo con le altre Regioni afferenti all’AINEVA) emette nei giorni feriali il Bollettino valanghe e tutti i giorni il Bollettino nivologico contenente gli Avvisi di criticità per fini di protezione civile. In relazione alle condizioni di innevamento però il bollettino può essere emesso anche al di fuori di tale periodo.

Continua a leggere Previsione pericolo valanghe in Piemonte

Le previsioni del pericolo valanghe, l’esperienza di Arpa Veneto

I programmi di previsione del pericolo di valanghe hanno meno di un secolo, essendo iniziati in Svizzera circa 75 anni fa, con il principale scopo di ridurre i danni alle proprietà e le perdite in vite umane. In Italia, i servizi pubblici regionali che si occupano di previsione valanghe sono nati fra il 1970 e il 1980, con il trasferimento dallo Stato alle Regioni di una serie di competenze in materia di difesa del suolo.

Continua a leggere Le previsioni del pericolo valanghe, l’esperienza di Arpa Veneto

ECOSCIENZA – Come cambia il rischio valanghe, come cambiano gli strumenti

Il cambiamento climatico, associato a una notevole crescita delle attività turistiche e ricreative sulla neve, pone nuovi problemi nella previsione e nella prevenzione del rischio valanghe. Cambiano i tipi di valanghe e i territori interessati; ciò richiede l’adeguamento e il ripensamento degli strumenti di previsione e allarme. Il servizio in Ecoscienza 2/2016, ancora estremamente attuale dopo le grandi nevicate e le slavine che hanno colpito l’Italia centrale. Leggi il resto (pdf) >

Snpa mobilita i suoi esperti di valanghe


Con riferimento agli eccezionali eventi valanghivi verificati nel comune di Farindola, la DICOMAC (Direzione comando e controllo della Protezione civile) insediata a Rieti ha richiesto, per il tramite dell’associazione interregionale AINEVA, personale esperto nella valutazione speditiva del rischio valanghivo e relativa attività di messa in sicurezza.

Nella giornata di ieri, 20 gennaio, sono partiti 5 tecnici esperti degli uffici neve e valanghe regionali dell’arco alpino (Arpa Lombardia e Veneto, Regione Valle d’Aosta) che forniranno il primo supporto richiesto; Arpa Piemonte ha organizzato una squadra di n.2 esperti che sono pronti a partire nel caso di necessità di rafforzamento o turnazione del gruppo di specialisti.

Sabato 21 gennaio due esperti di Arpa Veneto del Servizio Neve e Valanghe di Arabba (Bl) si sono recati a Penne (Pe), località del Gran Sasso, nel posto di coordinamento avanzato, per prendere parte all’attività di valutazione speditiva del rischio valanghivo coordinata dalla Protezione Civile Nazionale e da Aineva. Gli esperti Arpav sono stati incaricati di verificare la stabilità del manto nevoso lungo la strada provinciale di accesso al Passo.