Tourscience: un progetto europeo che promuove un turismo attento all’ambiente

Arpa Valle d’Aosta con il Centro di ricerca sugli ecosistemi di altitudine di Chamonix e il Comune di Torgnon con il progetto TOURSCIENCE hanno realizzato prodotti turistici innovativi per la fruizione dell’ambiente montano con una spiccata attenzione all’ambiente e al tema dei cambiamenti climatici.

Lo sviluppo di un turismo naturalistico, a basso impatto ambientale, è un obiettivo che molti Comuni dell’ambiente montano si pongono, o dovrebbero porsi. Non si tratta di tentativi di “greenwashing” da parte delle istituzioni, ma, spesso, di lungimiranza. Gli amministratori si rendono sempre più spesso conto che la sensibilizzazione ambientale dei turisti, magari coinvolgendoli in attività fuori dall’ordinario, come l’osservazione notturna degli animali nel loro ambiente naturale, arricchisce l’offerta turistica.

È in questo contesto che si inserisce il progetto transfrontaliero INTERREG ALCOTRA “TOURSCIENCE – Sviluppo di un ecoturismo sostenibile in Valle d’Aosta e intorno al Monte Bianco”, che vede la partecipazione di due enti di monitoraggio e di ricerca ambientale (l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Valle d’Aosta – ARPA – e il Centro di ricerca sugli ecosistemi di altitudine di Chamonix – il CREA) e un ente territoriale, il Comune di Torgnon.

In questo progetto l’ARPA e il Comune hanno lavorato a stretto contatto con aziende di promozione turistica e marketing per concepire prodotti turistici innovativi che avessero come denominatore comune la fruizione dell’ambiente montano con una spiccata attenzione all’ambiente e al tema dei cambiamenti climatici. Sono nate così le escursioni guidate alla scoperta delle tracce degli animali, le avventure notturne per avvistare la fauna, le gite in e-bike ad osservare il “foliage” autunnale dei larici, la visita guidata ai siti di monitoraggio del cambiamento climatico che ARPA ha nel territorio del Comune.
Durante l’estate 2017 i dieci prodotti eco-turistici sono stati “testati” con gruppi di studenti e famiglie, coinvolgendo albergatori locali, guide naturalistiche, istruttori di mountain bike e, ovviamente, i tecnici di ARPA e CREA. ARPA, in particolare si è occupata dei contenuti scientifici di tutto il materiale informativo prodotto e della formazione delle guide naturalistiche sui concetti base del cambiamento climatico e della tutela ambientale.

Il progetto, della durata di 20 mesi, si concluderà a ottobre, ma ha gettato le basi perché i nuovi prodotti ecoturistici perdurino nell’offerta del Comune di Torgnon per almeno tre motivi:

  1. i nuovi prodotti turistici mirano alla destagionalizzazione, cioè alla fruizione della montagna al di fuori dei brevi periodi estivi e invernali, incrementando le visite durante le stagioni primaverile e autunnale e diminuendo l’impatto ambientale del turismo di massa;
  2. è stata consolidata la sinergia tra agenzie turistiche, albergatori e professionisti (guide naturalistiche, istruttori di mountain bike, etc.);
  3. la richiesta di figure professionali come guide naturalistiche esperte di temi ambientali crea nuove possibilità di occupazione.

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