Umbria: eccellente nel 2016 la qualità delle acque di balneazione  

In linea con il trend registrato nelle ultime stagioni, il monitoraggio realizzato da Arpa Umbria ha confermato un giudizio di qualità eccellente per le acque di balneazione individuate nei laghi Trasimeno, Piediluco e Chico Mendes.

Solo in un’occasione è stato registrato, nel lago Trasimeno, il superamento dei limiti previsti per i parametri microbiologici, in corrispondenza di un evento piovoso significativo che ha convogliato nello specchio lacustre un carico organico di origine antropica. Tale fenomeno, a carattere temporaneo (inquinamento di breve durata), non ha pregiudicato la qualità complessiva delle acque di balneazione interessate.

Proprio per fronteggiare situazioni come questa, che si sono presentate – seppur molto raramente – anche in passato, l’Agenzia ha predisposto, con il coinvolgimento di enti pubblici e gestori, un Piano Operativo per i laghi Trasimeno e Piediluco che prevede l’integrazione del monitoraggio ordinario con ulteriori controlli che si attivano in seguito a specifiche procedure di allerta (es. superamento di soglie pluviometriche, malfunzionamento di impianti di depurazione, ecc.), contestualmente all’emanazione degli eventuali divieti preventivi.

Sul lago Trasimeno, in considerazione delle sue particolari caratteristiche ecologiche, viene anche effettuato annualmente – in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Ancona – uno specifico programma di sorveglianza algale, finalizzato al riconoscimento e conteggio di specie potenzialmente produttrici di tossine e alla ricerca delle eventuali tossine rilasciate.

Benché non siano mai stati evidenziati in questi anni fenomeni di tossicità, la presenza nel periodo estivo di una significativa proliferazione algale rappresenta un aspetto da tenere costantemente sotto controllo, come confermato anche dalle rilevazioni effettuate nel corso dell’ultima stagione balneare, che hanno evidenziato una densità di cianobatteri importante, più accentuata rispetto al biennio precedente.

La variabilità dell’intensità con cui si presenta questo fenomeno potrebbe essere correlata alle condizioni idrologiche del Trasimeno, un lago chiuso e privo di importanti immissari naturali e, quindi, fortemente dipendente dall’andamento pluviometrico: le densità più significative sono state rilevate proprio in corrispondenza dei livelli idrometrici più bassi.

Tutti i dati rilevati nelle acque di balneazione umbre nell’ambito del monitoraggio ordinario (parametri microbiologici e altre informazioni ambientali) confluiscono nel portale del Ministero della Salute e sono disponibili sia sul sito web di Arpa Umbria che attraverso la app dell’Agenzia, che mette a disposizione in tempo reale i risultati analitici relativi alle aree di balneazione.

La relazione completa sulla qualità delle acque di balneazione per la stagione balneare 2016 è disponibile qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *