Verso la realizzazione del deposito nazionale delle scorie radioattive

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La realizzazione del deposito nazionale e del parco tecnologico consentirà all’Italia di allinearsi agli standard di altri paesi che da tempo si sono dotati di depositi analoghi per lo smaltimento delle scorie a bassa e media radioattività. Si attende la pubblicazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee per avviare la fase di consultazione pubblica preliminare. Leggi l’articolo di Giuseppe Zollino (presidente di Sogin) in Ecoscienza 3/2016, servizio “Rifiuti radioattivi”.

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