Verso un core set comune di indicatori del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale

Individuati 109 indicatori (suddivisi in 9 temi ambientali), fondamentali per un core set intertematico di Sistema, di cui 60 indicatori da “subito” popolabili e altri 49 popolabili da tutti nell’immediato futuro dopo opportuni approfondimenti metodologici e/o strutturali all’interno del SNPA e non solo.

Il Consiglio Federale del 29 novembre 2016 ha approvato, su proposta del gruppo di lavoro n. 26 Compendio statistico di dati e indicatori ambientali dell’Area 5 Reporting, la delibera n. 86: Verso un core set comune di indicatori del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale: Metodologia, analisi e risultati della ricognizione di tutti gli indicatori ambientali usati nel SNPA per descrivere lo stato dell’ambiente.

Nel proprio Programma triennale 2014-2016 il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) ha istituito un gruppo di lavoro, coordinato da ISPRA, volto alla realizzazione di un lavoro di comparazione e di confronto metodologico di tutti gli indicatori usati dalle varie Agenzie e da ISPRA, al fine di creare un core set di indicatori di SNPA, caratterizzato da una convergenza metodologica all’interno del SNPA.

In realtà, tale convergenza metodologica era già stata raggiunta dal SNPA, più di dieci anni fa, nell’ambito del progetto Centri Tematici Nazionali (CTN). Tuttavia, negli anni successivi le Regioni non hanno declinato in modo omogeneo l’indirizzo nazionale in campo ambientale, tanto che la fotografia delle diversità regionali rispetto al quadro normativo statale è visibile nella molteplicità ed eterogeneità di leggi e decreti regionali.

Da qui la decisione di attivare il gruppo di lavoro in questione al fine di ricercare nuovamente tale convergenza metodologica, necessaria in materia di indicator-based environmental reporting.

A conferma della vivace attività del Sistema Agenziale nel campo del reporting ambientale, il GdL ha censito un totale di 1.633 indicatori, con una media del sistema agenziale di 91 indicatori con ISPRA e di 78 indicatori escluso ISPRA.

Gli indicatori censiti sono stati raggruppati inizialmente in 23 tematiche/sotto-tematiche ambientali. Sulla base di prime analisi e selezione effettuate si è passati da più di 1.600 indicatori a circa 640.

L’attività di analisi degli indicatori individuati (640) è stata oggetto di diversi livelli di condivisione tecnica sia con gli esperti tematici del SNPA sia con altri GdL interagenziali tematici.

I numerosi momenti di condivisione hanno permesso di raccogliere commenti tecnici su diversi aspetti di rilievo in relazione alle tematiche trattate. In particolare, sono state raccolte informazioni di carattere generale sia sulla tematica sia sullo stato dell’arte degli indicatori tematici. Le informazioni hanno riguardato l’utilizzo e la diffusione degli indicatori all’interno del SNPA e a livello nazionale e/o internazionale. Infine, sono state raccolte, a livello di singoli indicatori, possibili soluzioni operative alle eventuali criticità riscontrate o già note.

L’analisi svolta dal GdL e l’insieme delle informazioni richieste agli esperti tematici hanno permesso di identificare indicatori rilevanti, fattibili (con stessa metodologia) da tutto il SNPA e quindi tali da far parte del core set comune di Sistema.

Tali indicatori (109), selezionati sulla base della rilevanza, dell’accuratezza e delle caratteristiche tecniche metodologiche, sono stati inizialmente suddivisi per tematica e per tipologie di fattibilità (“fattibili”, “forse/si dovrebbe”, “a condizione” e “in futuro/da approfondire”).

In particolare:

  1. “fattibili”: comprendono gli indicatori considerati fattibili da tutto il SNPA, poiché rilevanti, basati su dati provenienti da fonti certe/uniche e condivise, con metodologia condivisa o facilmente riproducibile;

  2. “forse/si dovrebbe”: comprendono gli indicatori che probabilmente sono prodotti da tutti e gli indicatori che dovrebbero essere prodotti da tutte le realtà del SNPA, perché previsti da norme specifiche;

  3. “a condizione”: comprendono gli indicatori che sono fattibili a determinate condizioni, ad esempio, usando tutti la stessa fonte di dati o seguendo particolari Linee guida;

  4. “in futuro/da approfondire“: comprendono gli indicatori considerati rilevanti, ma che necessitano di approfondimenti e/o confronti metodologici all’interno del SNPA.

A seguito del confronto con la Rete dei Riferimenti del SNPA, le 4 tipologie di fattibilità sono state ridotte a due:

  • indicatori “fattibili da subito”;

  • indicatori “popolabili in futuro”, in quanto necessitano di approfondimenti di vario genere (metodologici, politici, di contesto, etc.).

Il risultato di tale analisi ha permesso di definire il core set finale di Sistema contenente 109 indicatori (suddivisi in 9 temi ambientali), fondamentali per un core set intertematico di Sistema, di cui 60 indicatori da “subito” popolabili e altri 49 popolabili da tutti nell’immediato futuro dopo opportuni approfondimenti metodologici e/o strutturali all’interno del SNPA e non solo.

Per ognuno dei 60 indicatori “fattibili da subito”, sono stati selezionati e precompilati alcuni dei principali metadati “comuni” a tutto il SNPA, in particolare: la descrizione dell’indicatore, la descrizione della metodologia dell’indicatore, la fonte dei dati e la periodicità dell’aggiornamento.

Dalla analisi di queste meta-informazioni emerge che:

  • il 68% degli indicatori ha come fonte dei dati il SNPA ovvero ISPRA-ARPA/APPA mentre il restante 32% ha come fonte enti appartenenti al Sistema Statistico Nazionale (ISTAT, MATTM, etc…);

  • il 75% degli indicatori ha una periodicità di popolamento annuale, il resto ha una periodicità o biennale, o sessennale (diversi indicatori di idrosfera) o quinquennale (indicatori di emissioni atmosferiche).

Parallelamente all’analisi metodologica volta all’individuazione del core set di Sistema, è stata definita una scheda indicatori (metadati) di Sistema, sufficientemente sintetica e immediata, ma contenente tutte le informazioni più importanti e significative. Tale scheda è il frutto di una sintesi operata sulla base della ricerca, del confronto e dell’analisi delle schede metadati utilizzate nelle varie Agenzie del SNPA, a loro volta frutto di un’attenta analisi della letteratura esistente a livello nazionale e internazionale in tema di standardizzazione e armonizzazione degli strumenti di reporting ambientale.

Sono stati, inoltre, forniti i contenuti minimi che una costituenda piattaforma informatica (vetrina-web) di Sistema deve avere, al fine di comunicare al vasto pubblico con un “unica voce” gli indicatori ambientali di Sistema, che aiutano a fotografare lo stato dell’ambiente in maniera sempre più nitida e ampia sia a livello nazionale sia regionale.

Prossimamente sarà organizzata una giornata di presentazione delle attività
del GdL 26.

Giovanni Finocchiaro (ISPRA) – Coordinatore Gruppo di lavoro n.26

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *