Al lavoro su una strada tracciata, le sfide del nuovo piano triennale di Arpa Veneto

La Giunta regionale del Veneto ha completato l’iter istruttorio della pianificazione di Arpav e ha approvato il Piano triennale 2018-2020 e apposto il visto di congruità al Programma annuale delle attività. Entrambi i piani sono consultabili sul portale internet di Arpav.

Gli obiettivi strategici del prossimo triennio sono

  • Rendere ARPAV PIÙ ROBUSTA
  • adeguare l’agenzia irrobustendo la capacità di risposta operativa sul territorio;
  • migliorare i processi per migliorare la capacità di risposta;
  • Rendere ARPAV PIÙ AUTOREVOLE
  • saper esprimere in ogni contesto una posizione chiara e incontrovertibile;
  • informare e comunicare l’operato di ARPAV;
  • Rendere ARPAV PIÙ VICINA
  • ampliare gli strumenti di comunicazione rapportandoli direttamente al cittadino;
  • garantire e favorire, a tutti i livelli, la piena accessibilità ai dati ambientali

Il Piano di ARPAV per il triennio 2018-2020 è caratterizzato da un equilibrio fra punti certi e situazioni in divenire. Sono certe, e si svilupperanno in obiettivi di ampio respiro nel triennio, le linee strategiche e le parole chiave per lo sviluppo dell’azione di ARPAV che emergono dalla volontà della Regione e dalle esigenze dei cittadini. Sono in divenire tutti i riferimenti ai nuovi assetti, ai nuovi indirizzi e sviluppi derivanti dall’attuazione della legge dello Stato che dal 14 gennaio 2017 ha attivato il Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente (L. 132/2016), detto in acronimo SNPA, di cui ARPAV fa parte a pieno titolo e con una posizione significativa.

Man mano che le previsioni della Legge saranno strumenti operativi, come i LEPTA (Livelli Essenziali delle Prestazioni di Tutela Ambientale) o la Programmazione triennale del SNPA di riferimento e altri ancora, ARPAV saprà e dovrà adeguare la propria azione e le proprie programmazioni, armonizzandole a quelle del SNPA.

E’ convinzione, ma anche condizione inderogabile, che tale armonizzazione saprà dare un valore aggiunto all’azione di ARPAV sul territorio regionale, evidenziando d’altro canto il valore del sue capacità anche a livello nazionale.

E’ stata proprio la capacità professionale degli operatori dell’agenzia che ha permesso, a questa organizzazione, di superare tagli e contrazioni economiche ed operative del passato, ed un nuovo programma triennale non può che aprire la fiducia per una crescita ed una valorizzazione del nostro agire.

L’Agenzia regionale per la Prevenzione e protezione Ambientale del Veneto è stata una delle prime agenzie italiane attivate dopo la promulgazione della Legge 61 del 1994: la sua legge istitutiva (L.R. n. 32) è del 1996, anche se l’avvio operativo è datato 1 gennaio 1999.  ARPAV ha quindi poco meno di vent’anni e questo periodo è stato caratterizzato da una realtà sempre in divenire, nella quale l’agenzia ha saputo ritagliarsi e consolidare uno spazio operativo sempre crescente.

Fra le certezze evidenziate nel Programma Annuale delle Attività vi sono le azioni operative che l’agenzia programma di realizzare per l’anno in corso, le applicazioni alle esigenze ambientali del territorio e alle fonti di pressione che lo caratterizzano, le attenzioni e la capacità di risposta che ARPAV mette e metterà in campo, vigile sentinella delle fragilità ambientali create dai nostri stili di vita.

I primi attori di queste certezze sono le donne e gli uomini di ARPAV, operatori tecnico-scientifici che misurano, monitorano e controllano i parametri dei nostri territori, operano ogni giorno per salvaguardare l’integrità ambientale della nostra regione. E quindi la sua bellezza.

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