AmbienteInforma ha raggiunto il numero 100

riunione di redazione del gennaio 2018Il 26 maggio 2016 è uscito il primo numero di AmbienteInforma, un mese prima che il Parlamento varasse definitivamente la legge 132/2016 che istituiva il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa). Da allora abbiamo pubblicato 100 numeri del notiziario e 2.100 articoli.

Il GdL “Comunicazione” aveva ritenuto di proporre al Consiglio federale del Sistema di avviare questo primo mezzo di comunicazione integrata, ritenendo che – sulla base delle esperienze di alcune agenzie – questa potesse essere la formula più efficace per iniziare a lavorare insieme e dare visibilità al nuovo soggetto che stava nascendo.

Nel numero 1 scrivevamo: “L’obiettivo di questo strumento informativo è quello di presentare un “Sistema”, composto da tante agenzie diverse, che lavora quotidianamente e che lavora anche sempre più spesso “insieme”, in una prospettiva di integrazione.”

riunione di redazione del 23.6.2017

Per realizzarlo abbiamo costituito una redazione alla quale partecipano redattrici e redattori di Ispra e di tutte le agenzie ambientali e provinciali, che si riunisce un paio di volte l’anno, ma è costantemente informato e coinvolto nella produzione del notiziario, curato in particolare da un comitato di redazione composto da una decina di persone, che si riuniscono settimanalmente in videoconferenza e che interagiscono quasi quotidianamente.

Un anno dopo l’inizio delle pubblicazioni abbiamo fatto un primo punto della situazione e, ora che siamo arrivati al n.100, riteniamo giusto dare conto alle nostre lettrici e ai nostri lettori dei risultati del lavoro svolto (v. articolo: I dati dei primi 100 numeri di AmbienteInforma).

Nel mezzo c’è stato anche il questionario di gradimento, proposto sul notiziario a fine 2017, e che ci ha dato utili indicazioni per introdurre alcune novità, fra le quali la diffusione bisettimanale di AmbienteInforma, a partire dal febbraio scorso.

Il Consiglio nazionale Snpa nella riunione di febbraio 2018, ha poi deciso la registrazione della testata AmbienteInforma presso il Tribunale; in questo modo riconoscendone il valore informativo, confermato dalla progressiva evoluzione del notiziario realizzata in questi ventidue mesi di attività: nei primi numeri le notizie diffuse erano quasi esclusivamente la riproposizione di analoghe informazioni già pubblicate da parte delle diverse agenzie; poi, progressivamente, hanno preso sempre più spazio articoli prodotti espressamente per il notiziario che, quindi, ha assunto le caratteristiche di una testata giornalistica vera e propria.

Questo, naturalmente, ha comportato un lavoro particolarmente significativo da parte della redazione per definire i temi via via da trattare e da proporre ai tecnici del Snpa, anche al di là dell’attualità. Un lavoro che a oggi ha prodotto complessivamente ben 2.100 articoli, su un ventaglio amplissimo di argomenti, aderente alle competenze a 360° in campo ambientale del Snpa, ben visibili anche solo guardando la nuvola delle parole chiave (tag cloud) usate per descrivere queste notizie, presente nella home del sito.

In questo periodo di tempo parole come retecollaborazione, lavorare insieme sono diventate la nostra quotidianità. Colleghe e colleghi di ogni parte d’Italia, dalla Valle d’Aosta alla Puglia, dall’Alto Adige alla Sicilia, dalla Venezia-Giulia alla Sardegna. Con Elisa, Federico, Antonella, Sara, Daniela, Annarita, Luigi, Marco, Maria, Federica, Nadia, Jacopo, Thomas, Markos, Carmine, Luisa, Amalia, e tanti altri ancora, abbiamo imparato a condividere esperienze e problemi, a trovare soluzioni, portando ciascuna/o di noi le proprie idee, il nostro vissuto, per raccontare in modo – speriamo efficace – il lavoro delle diecimila persone che compongono il Snpa e che ogni giorno sono impegnati a salvaguardare l’ambiente e la salute di questo Paese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.