Applicazione della legge ecoreati, segnali positivi anche nelle Marche

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E’ possibile esprimere un primo giudizio positivo sull’applicazione della nuova legge “ecoreati” in quanto l’esperienza fino a oggi maturata nella regione Marche dimostra che l’applicazione dell’art. 318 bis ha reso più celere la regolarizzazione delle violazioni alle norme ambientali. Il contributo di Gianni Corvattadirettore tecnico di Arpa Marche, su Ecoscienza 4/2016.

Per poter esprimere una valutazione completa relativamente al contribuito della legge 68/2015 Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente a incrementare in modo significativo la tutela dell’ambiente, ritengo che occorra verificare e approfondire i dati forniti dalle attività dei vari organi competenti in materia ambientale. Soprattutto, credo che bisogna aspettare la giurisprudenza che si formerà in relazione sia alla valutazione della presenza di danno o pericolo di danno all ’ambiente, sia alla interpretazione della compromissione o deterioramento significativi e misurabili di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo.

Tuttavia è possibile esprimere un primo e parziale giudizio positivo sull’applicazione della nuova legge in quanto l’esperienza fino a oggi maturata nella regione Marche dimostra che l’applicazione dell’art. 318 bis e seguenti ha portato una maggiore celerità nella regolarizzazione delle violazioni alle norme ambientali.

La Direzione generale di Arpa Marche, analogamente a quanto fatto da altre Agenzie, al fine di fornire indicazioni operative in vista di una più omogenea applicazione della nuova normativa, ha approvato le linee di indirizzo
per l’applicazione della L 68/2015 Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente quale primo indirizzo tecnico- procedurale.
Rimane aperta la questione circa la titolarità dell’asseverazione in riferimento a prescrizioni impartite da organi di vigilanza diversi dalla Polizia giudiziaria 
operante in Arpam, sulla quale esistono posizioni diverse.

Come rimane aperta la problematica relativa alle diverse e talvolta discordanti interpretazioni/direttive emanate dalle varie Procure della Repubblica.
Segnalo a riguardo – e positivamente – che 
la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, oltre ad aver indicato una propria linea di indirizzo, ha anche nominato un sostituto procuratore a cui è delegata l’applicazione della legge 68/2015.

A cura di Gianni Corvattadirettore tecnico di Arpa Marche, contributo in Ecoscienza 4/2016, forum Agenzie ambientali, l’unicità del sistema nazionale e gli orientamenti di regioni e province autonome (pag. 16)

Imagine Esa (European Space Agency)

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