Armi giocatolo: Differenza tra scacciacani e armi da softair

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Armi da softair

Le armi giocattolo, anche se questa definizione è approssimativa e non rappresenta bene la categoria, non sono uguali fra loro. Si possono distinguere in tre grandi categorie, quelle caricate con capsule esplodenti, quelle completamente passive e quelle a propulsione di proiettile.

Conviene distinguere tra quelle che vengono comunemente chiamate scacciacani o armi a capsule, che fanno il botto ma non lanciano nessun tipo di proiettile e quelle a propulsione. Quelle completamente passive sono soltanto oggetti decorativi, privi di parti meccaniche e fatte di plastica.

Quali sono le differenze tra scacciacani e soft air

Quelle che vengono chiamate scacciacani sono in realtà pistole esplodenti a capsula, dove il rumore intenso viene realizzato a partire da una piccola carica di polvere da sparo o materiale detonante all’interno di una capsula in materiale plastico che si inserisce nel caricatore.

Le scacciacani sono oggetti sicuri e hanno una pressione sonora calibrata per l’effetto shock, ma non per danneggiare il timpano e non richiedono l’utilizzo di sistemi di protezione.

La canna delle pistole giocattolo di questo tipo non è adatta ai proiettili perché non è realizzata nel in una lega robusta e presenta al suo interno setti e chiusure che impediscono le modifiche.

Le scacciacani sono soltanto dei giocattoli molto rumorosi che possono avere un eccellente grado di riproduzione estetica del modello originale, spesso ricostruito nel dettaglio, ma devo presentare elementi di riconoscimento.

Questi permettono a chiunque di accorgersi di avere davanti un’arma finta e non una vera pistola. Serve per evitare che qualcuno con il porto d’armi possa estrarre la propria e rivolge la contro a una persona inerme aprendo uno scontro a fuoco unilaterale.

Serve un tappino rosso e un bollino, che viene riportato sull’affusto della pistola e indica il fatto che quella è finta. le pistole per softair invece sono completamente differenti.

Nelle pistole per softair c’è un proiettile che viene scagliato con una carica ad aria compressa. Le capsule possono essere di vario tipo, a seconda della categoria, ma di solito sono realizzate in materiale plastico duro, con una capacità di penetrazione praticamente nulla.

Le pistole per softair, hanno meno di 1 J di energia e se si superano i 7.5 J sono considerate armi da fuoco e soggette al porto obbligatorio.

Sono pericolose le pistole per Softair?

Se le scacciacani sono soltanto rumorose e bisogna evitare di tenerle vicine agli orecchi perché l’intensità sonora può essere molto forte e causare problemi, quelle per soft air hanno caratteristiche diverse.

Sparano dei pallini di plastica ad una certa velocità e quindi vanno considerate come armi soggette a controllo speciale, ma sotto 7.5 J non richiedono permessi.

È assolutamente proibito puntare una pistola se soft air su parti come occhi viso e altre. Inoltre non si devono mai utilizzare queste armi giocattolo per sparare direttamente sulla pelle nuda delle persone.

I pallini possono causare dolore, se vengono utilizzati come armi da offesa. Per il softair è necessario utilizzare le protezioni di tipo cinetico. Non si tratta di giubbotti antiproiettile ma bisogna proteggere occhi e altre parti con dispositivi adatti, come occhialoni, guanti e giacche.

Se utilizzate in maniera corretta le pistole per softair sono innocue e anche con fuoco ravvicinato non si rischia un trauma, al più si sente l’impatto della pallina che non è per niente piacevole, ma non c’è il rischio di lesioni.

Qual è il funzionamento meccanico delle pistole giocattolo

Le scacciacani sono semplici. Hanno un caricatore in cui si inseriscono le capsule, che possono essere a tamburo per le revolver oppure cartucce singole per i modelli automatici e un percussore a molla impatta sopra il detonatore con violenza, facendo esplodere una piccola carica di polvere da sparo a basso potenziale.

Questa non fa nient’altro che un bel rumore e in alcuni casi una piccola nuvoletta di fumo maleodorante, ma del tutto innocuo.

In alcuni casi i modelli di pistole giocattolo scacciacani sono fatte esattamente come quelle veri con differenze nei materiali.

È una lega di alluminio zinco poco resistente alla compressione e che con un proiettile reale si sbriciola dopo pochi colpi, in maniera casuale, producendo schegge pericolose, come riportato esplicitamente su tutte le confezioni. Per legge, inoltre, non hanno la canna libera quindi un proiettile resterebbe bloccato dentro.

Le pistole per softair hanno un funzionamento più complesso. Sono dotate di un caricatore, che in realtà è un serbatoio per i pallini che raggiungono la camera di espulsione tramite un sistema di caricamento a molla. Questo si limita a farli entrare una alla volta per quelle a colpo singolo o a gruppi per le automatiche come i mitra softair.

Il pallino viene poi fatto uscire in maniera violenta dalla canna sfruttando una carica di aria compressa. Il nome softair deriva dal fatto che i proiettili vengono sparati per effetto dell’aria.

A seconda del modello ci possono essere serbatoi rimovibili che consentono di proseguire delle azioni di sparo per molto tempo sostituendo il propulsore, oppure fissi, che richiedono una ricarica della pistola, molto più datati

Al posto dell’aria compressa si possono utilizzare altri gas sotto pressione, che offrono prestazioni migliori e una propulsione più ampia del proiettile, sempre restando dentro i limiti di massima spinta e di peso per i pallini.

Questi devono essere in grado di garantire un’energia cinetica da impatto bassa e incapace di superare materiali comuni, per evitare che nel caso in cui una persona che si trovi in una sparatoria simulata per caso possa subire dei danni.

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