Liguria e Val d’Aosta si incontrano per Sipra

Fra i vantaggi che la nascita del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente sta implicando, vi è anche la possibilità di condividere, omogeneizzare e unificare i sistemi informativi e informatici più efficaci già utilizzati nelle singole agenzie.

Proprio per questo motivo, nei giorni scorsi, si è svolto a Genova l’ennesimo incontro con i colleghi di Arpa Val d’Aosta, a conferma di una collaborazione fra le due “piccole” realtà del Nord Ovest che ha già visto protagonisti il sistema di monitoraggio e sorveglianza con l’utilizzo dei droni e quello di gestione della rete di monitoraggio della qualità dell’aria.

Questa volta, al centro della riunione i sistemi per il supporto alle attività “amministrative” e tra l’altro, l’applicativo utilizzato in Liguria per la programmazione e rendicontazione delle attività di Arpal.

Sipra (acronimo di Sistema informativo per la programmazione e rendicontazione delle attività) è stato sviluppato ad hoc per l’Agenzia nell’ambito del progetto Light Trade (http://www.liguriadigitale.it/progetti-strategici/light-trade.html), grazie a specifiche redatte partendo da strumenti per scopi analoghi già in uso in Arpal e in altre agenzie, sebbene ormai superati tecnologicamente.

Sipra è uno strumento a supporto alla pianificazione e consuntivazione di tutti i processi svolti dalle strutture di Agenzia. Quale ulteriore valore aggiunto, il sistema dispone di una reportistica integrata ,  con diverse chiavi di lettura dei dati inseriti, ai fini della rendicontazione verso enti esterni (Regione Liguria, Ministero, Ispra, Snpa…) e per le esigenze interne come controllo di gestione e confronto con il Paa – il Piano annuale delle attività, e soprattutto è configurato per rendicontare sulla base del catalogo dei servizi.

Nella realtà di Arpal, infine, in una logica di non duplicazione dei dati e semplificazione dell’attività amministrativa, per le attività che già hanno a supporto altri sistemi verticali o tematici, i dati per la rendicontazione non devono essere inseriti in Sipra, neanche in forma aggregata. Infatti sono gli stessi sistemi informativi che “li condividono”, creando così un unico patrimonio di informazioni. Si evitano duplicazioni, errate valutazioni, passaggi intermedi e tutte quelle problematiche che possono sorgere quando la fonte delle informazioni non è univoca.

Anche altre agenzie – come l’Arpa Veneto – hanno dimostrato interesse per Sipra: per richiedere ulteriori informazioni, scrivere a sii@arpal.gov.it

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