EVENTO – Incendi in impianti di trattamento rifiuti

Regione Piemonte, Arpa Piemonte in collaborazione con l’Ordine degli ingegneri della Provincia di Torino organizzano il seminario Incendi in impianti di trattamento rifiuti. Legalità e pianificazione per la prevenzione. L’incontro si terrà il prossimo 27 giugno a Torino presso il Museo A come Ambiente in corso Umbria 90 dalle ore 9.00 alle 17.00.

Continua a leggere EVENTO – Incendi in impianti di trattamento rifiuti

Elevata qualità delle acque di balneazione del Piemonte

L’inizio della stagione balneare, che si è aperta in Piemonte il 15 maggio e terminerà il 30 settembre, coincide con la ripresa della pubblicazione del bollettino che prevede l’aggiornamento dei dati analitici relativi sia alla componente microbiologica che a quella cianobatterica.

Le zone di balneazione del Piemonte per l’anno 2018 sono 94 situate su sette laghi naturali (Lago Maggiore, Lago d’Orta, Lago di Mergozzo, Lago Viverone, Lago di Avigliana, Lago Sirio, Lago Candia) e due corsi d’acqua (Torrenti Cannobino e San Bernardino).

Consulta il bollettino

L’elevata qualità delle acque di balneazione del Piemonte, raggiunta nell’anno 2010, viene confermata anche al termine della stagione 2017 con il raggiungimento dell’obiettivo della Direttiva europea 2006/7/CE, che prescriveva per tutte le acque di balneazione il conseguimento della classe “sufficiente” entro la fine della stagione balneare 2015.

I dati del monitoraggio della stagione balneare 2017 sono riportati in dettaglio nel report annuale sulla qualità delle acque di balneazione.
Consulta il report

EVENTO – Conferenza a Torino sullo stato dell’ambiente in Piemonte

Come sta l’ambiente in Piemonte? Com’è cambiato negli ultimi anni? Quali sono le politiche di sostenibilità messe in atto per la sua tutela? A queste domande risponderanno Regione Piemonte e Arpa Piemonte il 21 giugno 2018 dalle 9.30 alle 13.00 a Torino al Museo A come Ambiente, Padiglione Guscio, corso Umbria, 90.

La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria compilando il modulo sul sito di Arpa Piemonte.

Come arrivare al Museo A come Ambiente

I dati ambientali aggiornati saranno disponibili sul portale relazione.ambiente.piemonte.it rappresentati attraverso le quattro grandi tematiche aria, acqua, territorio e clima con un percorso attraverso lo stato, i fattori che influenzano la risorsa, gli impatti che ne conseguono sull’ambiente e sulla salute delle persone e infine le risposte che gli enti propongono.
Quattro infografiche offrono un quadro d’insieme e navigando nei vari livelli si accede a informazioni sempre più puntuali.
Oltre 150 indicatori descrivono in forma sintetica la situazione ambientale interpretando e rendendo nota una grande quantità di dati relazionati fra loro.

5 giugno lotta alla plastica

Il 5 giugno è la giornata mondiale dell’ambiente ed è considerata la giornata più importante delle Nazioni Unite per incoraggiare la consapevolezza e l’azione a livello mondiale per la protezione del nostro ambiente. Per questo motivo AmbienteInforma esce eccezionalmente oggi.

La giornata mondiale dell’ambiente è stata proclamata nel 1972 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e ogni anno l’ONU sceglie un tema particolarmente pressante e per il 2018 è stata individuata la lotta alla plastica monouso. Lo slogan scelto è Beat Plastic Pollution. If you can’t reuse it, refuse it.

L’idea di fondo è di istituire il “giorno della gente” per fare qualcosa per prendersi cura della Terra. Quel “qualcosa” può essere focalizzato localmente, a livello nazionale o globale; può essere un’azione di un solo individuo o coinvolgere una moltitudine di persone. Ognuno è libero di scegliere l’importante è agire.

Il tema scelto è forse uno dei più urgenti e preoccupanti degli ultimi anni e riguarda l’inquinamento dei mari e degli oceani, messi sempre più a dura prova dalla plastica. Come ha messo in evidenza l’Unep, ogni anno vengono riversati negli oceani ben 8 milioni di rifiuti plastici e questi non fanno che inquinare e distruggere tutti gli habitat sottomarini. L’acqua è una fonte di vita e in quanto tale deve essere trattata: il consumo di plastica non fa altro che devastare gli oceani e uccidere intere specie. Siamo tutti abituati ad utilizzare i sacchetti di plastica (che fortunatamente sono sempre più spesso sostituiti da quelli biodegradabili) ma non è solo questo il problema. Ogni minuto, nel mondo, viene acquistato 1 milione di bottiglie di plastica e solo una piccolissima parte viene riciclata.

Il turismo sostenibile in Valle d’Aosta, promosso da Arpa e dall’Europa

Arpa Valle d’Aosta con il Centro di ricerca sugli ecosistemi di altitudine di Chamonix e il Comune di Torgnon attraverso il progetto Tourscience hanno lanciato prodotti turistici sostenibili che sono diventati parte integrante dell’offerta turistica di Torgnon.

Continua a leggere Il turismo sostenibile in Valle d’Aosta, promosso da Arpa e dall’Europa

Eternot, una storia che va oltre l’amianto

L’educazione ambientale è un dovere istituzionale per il Sistema nazionale per la protezione ambientale e Arpa Piemonte, in coerenza, sta investendo anche in quest’ambito, scegliendo un linguaggio tanto insolito per un ente tecnico, quanto naturale per l’essere umano: la musica.

Continua a leggere Eternot, una storia che va oltre l’amianto

Dal laboratorio di comunicazione delle emergenze ambientali verso le linee guida

Nove Arpa, un’Appa e Ispra hanno partecipato al laboratorio di comunicazione delle emergenze ambientali che si è tenuto martedì 17 aprile 2018 a Torino nella sede di Arpa Piemonte. 

Continua a leggere Dal laboratorio di comunicazione delle emergenze ambientali verso le linee guida

Etica ed estetica dell’educazione ambientale

Due accordi di cooperazione istituzionale con l’Arcidiocesi di Vercelli e con l’Università del Piemonte Orientale per tutela del patrimonio ambientale e un progetto unico e condiviso di studio su “etica ed estetica dell’educazione ambientale” centrato su “Musica d’Ambiente”.

Continua a leggere Etica ed estetica dell’educazione ambientale

@SNPAmbiente, un punto di riferimento sui social per l’#ambiente

Anche la comunicazione fa sistema. È questo l’obiettivo che i comunicatori delle Agenzie si sono dati ancor prima dell’approvazione della legge del 28 giugno 2016 n. 132. Un percorso condiviso che è ben più della somma delle esperienze individuali, delle riunioni, delle decisioni prese in questi mesi di lavoro. Un percorso che ha visto una tappa importante nell’apertura del canale Twitter @SNPAmbiente a marzo dello scorso anno.

Essere sui social oggi è indispensabile, innanzitutto perché bisogna essere dove c’è il cittadino, e poi perché la comunicazione deve saper cogliere le opportunità che i nuovi canali offrono. McLuhan, uno dei padri della comunicazione, già nel 1964 diceva che il mezzo è anche il messaggio. E se vogliamo far arrivare i messaggi dobbiamo usare i mezzi a disposizione senza subirli, ma essere presenti come fonti attendibili e autorevoli dell’informazione ambientale.

Il nome del canale Twitter è stata la prima scelta importante. Da un lato c’era la necessità di far conoscere l’acronimo Snpa, dall’altra far capire nell’immediatezza il tema portante dei nostri messaggi: l’Ambiente. Con la A maiuscola per l’importanza che esso ha, non solo per il nostro lavoro come Agenzie, che hanno nella tutela ambientale il primo obiettivo, ma per la vita stessa: nostra come cittadini e del Pianeta che ci ospita.

Quali contenuti inserire nel nuovo canale @SNPAmbiente? La maggior parte delle Arpa e Ispra hanno un loro canale su Twitter dove quotidianamente fanno confluire le attività, i dati, gli approfondimenti. Il canale del Sistema deve e vuole essere qualcosa di diverso, complementare a quelli delle singole realtà. I messaggi che vengono postati richiamano gli articoli della newsletter AmbienteInforma, gli eventi, le emergenze e le attività che hanno una rilevanza nazionale e tutto quanto riguarda l’Snpa come sistema e cooperazione di tutte le Agenzie.

Dietro a tutto questo c’è un gruppo di lavoro di sette comunicatori, di sette Agenzie diverse (Arpa e Ispra) che, forti delle esperienze fatte, dopo aver condiviso la formazione necessaria e la policy interna per porre le basi del nuovo canale, sono arrivati a una gestione condivisa, operando con turni settimanali per presidiare costantemente @SNPAmbiente. Una scelta a volte onerosa in termini lavorativi, ma che ha portato in un anno buoni risultati. Primo tra tutti far arrivare l’hashtag #rapportoambiente tra quelli di tendenza il 20 marzo scorso, giorno della presentazione del primo Rapporto Ambiente dell’Snpa.

Qualche numero da marzo 2017 a marzo 2018

Panoramica
Visualizzazioni mensili

 

Tweet più visti:

  1. 20/03/2018 – Volumi del Rapporto ambiente visibili su ISSUU
    15.400 visualizzazioni, 60 like, 62 RT, 87 click sul link
  2. 15/05/2017 – AmbienteInforma dedicato alle emergenze ambientali
    9.900 visualizzazioni, 25 like, 33 RT, 51 click sul link
  3. 02/03/2017 – Inizio attività per il canale twitter Snpa
    9.100 visualizzazioni, 34 like, 44 RT, (non c’era link su cui cliccare)

Il percorso è ancora lungo. Arrivare a far conoscere Snpa a tutti i cittadini, e non solo a chi collabora con il Sistema, è un traguardo ambizioso e importante. Arrivare a far diventare il canale twitter Snpa una delle fonti più autorevoli per l’ambiente è fondamentale per far sì che chiunque, dai cittadini ai media, voglia conoscere i dati aggiornati su aria, acqua, suolo e tutte le componenti trovi nel Sistema le prime scelte delle ricerche ambientali perché credibili nei contenuti e tempestive nella disponibilità delle informazioni.

Gli indicatori ambientali: caratteristiche e breve storia

“Ambiente in primo piano: Indicatori e specificità regionali” è il titolo del secondo dei due volumi che compongono il primo Rapporto Ambiente Snpa, pubblicato lo scorso marzo; la prima sezione del volume è dedicata alle realtà regionali attraverso l’analisi di 16 indicatori che contengono “messaggi chiave” e “messaggi in pillole” utili a descrivere  la situazione monitorata dall’indicatore a livello nazionale, accompagnati da infografica. Ma che cos’è un indicatore?

Continua a leggere Gli indicatori ambientali: caratteristiche e breve storia

I dati dei 151 giorni del semaforo antismog in Piemonte

La Regione Piemonte ha approvato a ottobre 2017 il primo pacchetto di misure antismog previste dall’Accordo per la qualità dell’aria nel bacino padano. Tra le misure previste vi è l’adozione per la stagione invernale del “semaforo antismog”, un protocollo operativo comune a tutte le aree interessate per l’attivazione e la gestione delle situazioni di accumulo degli inquinanti in atmosfera.

Continua a leggere I dati dei 151 giorni del semaforo antismog in Piemonte

Le abbondanti nevicate hanno reintegrato le risorse alpine

93 trincee per misurare quanta neve è caduta quest’inverno sono state scavate lungo i pendii sopra Barbonecchia in Val Susa tra i 1300 e i 2800 metri nell’ambito del quarto interconfronto sullo snow water equivalent, l’equivalente d’acqua della neve, che si è tenuto il 19 e 20 marzo.

Continua a leggere Le abbondanti nevicate hanno reintegrato le risorse alpine

Come raccontano i dati ambientali le agenzie?

Dove si trovano le informazioni ambientali delle regioni? Una panoramica nazionale mostra  modalità e tempistiche di rappresentazione dei dati regionali e provinciali da parte delle Arpa e Appa. In evidenza la nuova formula di Arpa Lombardia e le ultime pubblicazioni.

Continua a leggere Come raccontano i dati ambientali le agenzie?

Verso le linee guida per la comunicazione in emergenza

L’appuntamento è per il 17 aprile a Torino dove i comunicatori del Snpa e i dirigenti con ruoli cruciali durante le emergenze si incontreranno per lavorare insieme alle linee guida nazionali.

Continua a leggere Verso le linee guida per la comunicazione in emergenza