Il punto sul risanamento delle acque costiere in Campania

La qualità delle acque di balneazione in Campania è in «lieve, ma costante miglioramento» negli ultimi anni. In estrema sintesi, è quanto emerge dalle delibere di Giunta regionale che classificano le acque balneari campane secondo le quattro classi di qualità previste dalla normativa (eccellente, buona, sufficiente, scarsa).

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L’avvistamento: esemplari di sule a largo del litorale domizio

L’Arpa Campania svolge, a partire dal 2015, le attività di monitoraggio marino in attuazione della direttiva europea 2008/56/CE (la cosiddetta Marine Strategy recepita in Italia con il Dlgs n. 190/10). Lo scorso 25 gennaio, durante i campionamenti al largo di Castelvolturno, nel Casertano, i tecnici dell’Agenzia hanno assistito a un raro spettacolo.

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Mobilità sostenibile: il Piano del Comune di Napoli segnalato come “buona pratica”

Nuove zone con limite di velocità a trenta chilometri orari, piste ciclabili, nuove stazioni della metropolitana (tra cui quella del Centro direzionale) e una “centrale della mobilità” in grado di monitorare in tempo reale i sistemi di trasporto. Sono alcuni dei contenuti del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) approvato di recente dal Comune di Napoli. Su iniziativa dell’Arpa Campania, il piano è stato segnalato come “buona pratica” dal Sistema nazionale di protezione ambientale, che gli ha dedicato un approfondimento nell’ambito del XII Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano.
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EVENTI – Arpa Campania al workshop “Rifiuti e Life Cycle Thinking” a Milano

Di recente Arpac ha collaborato con la Regione Campania nell’ambito dell’aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani. Questa esperienza dell’Agenzia ambientale campana è al centro di un intervento che si terrà al Politecnico di Milano  il  15 febbraio, nel corso del workshop Rifiuti e Life Cycle Thinking (a cura di Alberto Grosso, Sezione regionale del catasto rifiuti). Il workshop, giunto alla sua terza edizione, è dedicato anche alla presentazione di lavori del gruppo di ricerca Aware. Vai alla pagina dell’evento.

Qualità dell’aria in Campania nel 2016: inquinamento da PM10 più elevato nelle sere invernali

Nel 2016 l’andamento della qualità dell’aria in Campania è stato caratterizzato da situazioni molto diversificate con riferimento alle concentrazioni dei singoli inquinanti e ai superamenti dei limiti di legge.

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La biblioteca dell’Arpa Campania, attiva da quindici anni

Il sistema documentale dell’Arpa Campania raccoglie oltre 1500 pubblicazioni cartacee su temi ambientali e dal 2002 è strutturato come una biblioteca. Nell’aprile 2004 l’Agenzia ambientale campana ha aderito al progetto “Rete delle Biblioteche e dei Centri di documentazione del Sistema agenziale Apat-Arpa-Appa” (questa la denominazione dell’epoca). Nel 2012 al sistema documentale Arpac è stata attribuita la certificazione di qualità Uni En Iso 9001:2008.
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Aumentano le acque di balneazione “eccellenti” in Campania

Come ogni anno, alla fine del 2016 è stata approvata la delibera di Giunta regionale che attribuisce le classi di qualità alle acque di balneazione della Campania. Sono 330 le acque adibite all’uso balneare in cui è suddivisa la costa della regione: la percentuale risultata di qualità eccellente è pari all’86%, una percentuale in costante crescita negli ultimi anni. A partire dal prossimo primo aprile, così come prevede la normativa, Arpa Campania sarà di nuovo impegnata nelle operazioni dei campionamenti a mare e nella valutazione, verifica e trasmissione dei dati ottenuti. Leggi il resto>

Le concentrazioni di polveri sottili nell’area urbana di Napoli nelle ultime settimane

L’autunno è uno dei periodi dell’anno in cui, a Napoli, le concentrazioni di polveri sottili in atmosfera sono storicamente più elevate. Il 2016 è stato caratterizzato  da valori di concentrazioni di inquinanti non elevate fino alla metà di novembre, a causa delle condizioni meteoambientali di rimescolamento atmosferico con il passaggio di fronti perturbati. Invece nelle ultime settimane si è verificato un aumento delle concentrazioni di polveri sottili, dovuto alla concomitanza di vari fattori. Leggi il resto. 

Frodi alimentari: la “verniciatura” delle olive

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In Campania si sono registrati, di recente, sequestri di olive, per i quali le Forze dell’ordine si sono avvalse anche della collaborazione di Arpac, in particolare del Laboratorio multisito Alimenti e acqua a uso umano di Benevento. Le analisi dell’Agenzia evidenziano, in alcuni casi, l’uso di additivi e coloranti illeciti. A volte le olive verdi vengono colorate in modo da farle apparire nere. Alcuni consigli ai consumatori. Leggi di più.

Sistema di gestione per la qualità di Arpa Campania: i risultati degli ultimi anni

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Il Sistema di gestione per la qualità, operativo in seno all’Arpa Campania, ha l’obiettivo di organizzare, disciplinare e tenere sotto controllo l’insieme di tutte le attività che influenzano la qualità dei “prodotti” e dei servizi forniti, nell’ottica di un sistema aperto e dinamico. In un articolo pubblicato sul periodico istituzionale dell’Agenzia, vengono ricapitolate le principali tappe di un percorso che, a partire dal 2008, ha portato all’accreditamento dei metodi di prova dei laboratori secondo la norma Uni Cei En Iso/Iec 17025:2005. Vai all’articolo.

Microplastiche in mare: una forma di inquinamento poco conosciuta

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A fine settembre i tecnici dell’Unità operativa Mare dell’Arpa Campania hanno prelevato campioni di microplastiche nel Golfo di Napoli. Il campionamento delle microplastiche viene effettuato con una rete tipo “manta” costruita appositamente per navigare in superficie e campionare quindi entro lo strato della colonna d’acqua interessato dal rimescolamento causato dal moto ondoso. Queste attività rientrano tra quelle previste per l’attuazione della direttiva europea Marine StrategyLeggi il resto

 

Il sistema di previsioni meteoambientali dell’Arpa Campania

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Il Centro meteorologico e climatologico della Campania (Cemec) è la struttura operativa Arpac dedicata a  svolgere previsioni e valutazioni meteoambientali. Istituito nel 2004, su impulso della Giunta regionale che ne ha  promosso la realizzazione con il cofinanziamento comunitario,  il Cemec fornisce al  pubblico e alle istituzioni sia prodotti meteoclimatici di base, sia prodotti meteoambientali tematici, attualmente focalizzati sulla qualità dell’aria e sullo stato del mare. Le attività sono svolte a partire dai dati dell’Ecmwf.
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Nuova sede per il Dipartimento Arpac di Caserta

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Dallo scorso aprile, il Dipartimento di Caserta dell’Arpa Campania si è trasferito nella nuova sede in località San Benedetto. Un’operazione complessa, per una struttura al servizio di un territorio in cui ricadono, come è noto, molti dei comuni della cosiddetta “Terra dei fuochi”. La nuova sede, ampia e funzionale, pone il Dipartimento in linea con le sfide che lo impegnano quotidianamente. Leggi il resto.

Anno scolastico 2016/2017, nuovi percorsi educativi con Arpa Campania

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Come ogni anno, con la riapertura della scuole, Arpa Campania invita gli istituti campani di ogni ordine e grado a contattare l’Agenzia per avviare progetti condivisi di educazione ambientale. Molte le iniziative portate avanti negli ultimi anni, soprattutto nelle scuole primarie e in quelle secondarie di primo grado. Tra i temi più trattati nel corso degli incontri, la gestione responsabile dei rifiuti. Sull’ultimo numero del periodico Arpa Campania Ambiente tutti i dettagli.

Qualità dell’aria: la Campania potenzia la rete di monitoraggio

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La Regione Campania e la sua Arpa si impegnano per adeguare la rete di monitoraggio della qualità dell’aria alla direttiva europea 2008/50/CE: il numero di centraline è aumentato, inoltre adesso si possono consultare i dati in tempo reale (a intervalli di un’ora). Miglioramenti, in particolare, sul fronte del monitoraggio delle polveri sottili. Il potenziamento della rete fa seguito all’approvazione nel 2014, da parte della Giunta regionale, del piano di risanamento della qualità dell’aria. Leggi il resto >