Pesticidi nelle acque: contaminato oltre il 63% dei punti controllati

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Aumenta la percentuale della acque superficiali contaminate da pesticidi: in quasi il 64% dei 1.284 punti di monitoraggio è stata riscontrata la presenza di queste sostanze inquinanti (nel 2012 la percentuale era 56,9). Il dato complessivo indica un’ampia diffusione della contaminazione, maggiore nelle acque di superficie, ma elevata anche in quelle sotterranee, con pesticidi presenti persino nelle falde profonde naturalmente protette da strati geologici poco permeabili.

In totale sono state trovate 224 sostanze diverse, un numero maggiore rispetto agli anni precedenti (175 nel 2012). In aumento anche fungicidi e insetticidi. Sono solo alcuni alcuni dei dati contenuti nell’edizione 2016 del Rapporto Nazionale Pesticidi nelle Acque dell’ISPRA, il report dell’istituto che scatta un’istantanea sulla qualità ambientale delle acque superficiali e sotterranee.

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Presentazione del Rapporto ISPRA “Trasporto marittimo e gestione ambientale nelle aree portuali italiane”

Il convegno si svolgerà a Roma il 17 maggio per illustrare i contenuti del Rapporto sul “Trasporto marittimo e la gestione ambientale nelle aree portuali italiane” curato dal settore Progetti Aree Portuali dell’ISPRA.
In particolare, verranno presentate le ultime novità legislative in merito alla riforma del sistema portuale italiano, lo sviluppo sostenibile in ambito ESPO (European Sea ports Organization), gli incentivi al trasporto intermodale, i vantaggi dell’uso di combustibili alternativi e di sistemi di elettrificazione delle banchine per la riduzione delle emissioni da navi in porto ed infine la pianificazione in ambito portuale.

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L’UNESCO in Nepal per visitare i lavori di conservazione del sito di Lumbini: presentati i risultati dello studio ISPRA

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Sono stati presentati, nel corso della visita del Direttore Generale dell’UNESCO, al sito di Lumbini, i risultati dello studio ISPRA che hanno chiarito i meccanismi di trasferimento delle precipitazioni in oscillazioni della falda superficiale. Dal 2015, infatti, l’Istituto è stato incaricato di studiare i meccanismi che regolano le variazioni di livello della falda sottostante al tempio Maya Devi, contenente la pietra sacra che indica il luogo esatto dove è nato Buddha.

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Online l’Atlante delle specie marine protette in Sicilia

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Pubblicata dall’Ispra la raccolta di tutte le specie tutelate o minacciate di estinzione, che sono state avvistate nei mari siciliani. La banca dati dell’Atlante racchiude le schede descrittive delle specie censite, con notizie sia di carattere generale sia derivanti dall’elaborazione dei dati reperiti per le aree siciliane. Ogni scheda, corredata di foto della specie e della mappa di distribuzione dei record, riporta informazioni relative all’habitat, alla distribuzione, alle misure di conservazione previste, alle pressioni e minacce e all’eventuale rischio di estinzione.

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Firmato il Memorandum di collaborazione ISPRA – Segretariato Convenzione Biodiversità (CBD)

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E’ stato firmato a Montreal il Memorandum che definisce la collaborazione tra l’ISPRA e il Segretariato Esecutivo della Convenzione Biodiversità. Il Memorandum riconosce il contributo tecnico-scientifico di ISPRA ai progressi in materia di prevenzione e mitigazione degli impatti delle specie invasive, attraverso l’implementazione di banche dati mondiali sul tema, realizzate in modo tale da permettere ai Paesi di tutto il mondo di accedere ad informazioni sulle specie presenti nei loro territori, capirne gli impatti, identificare i vettori di introduzione e definire le possibili risposte gestionali.
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Sversamento a Genova: conclusa la prima fase di lavoro con ARPA Liguria e ISPRA

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Dichiarata cessata l’emergenza locale in mare a Savona e poi a Genova, nel corso degli ultimi sopralluoghi è stato rilevato un evidente miglioramento dello stato della superficie dell’acqua lungo i corsi del Torrente Polcevera, mentre nei rii Fegino e Pianego, dove l’odore di idrocarburi era ancora ben percettibile, proseguono le attività di asportazione laddove si evidenziano evidenti iridescenze. Il resoconto degli interventi di Arpa Liguria e Ispra.

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