Micron – Il lato oscuro dell’aria condizionata

In estate più o meno tutti saremmo concordi nell’attribuire a chi ha inventato l’aria condizionata il premio Nobel per la pace, eppure, secondo uno studio dei ricercatori dell’Università del Wisconsin-Madisonnon l’aumento dell’utilizzo di questo rinfrescante macchinario potrebbe aggiungere un ulteriore problema al riscaldamento del pianeta: il peggioramento della qualità dell’aria, ne parla Giulia Negri in un articolo su Micron.

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Micron – Scott Pruitt e l’indipendenza dell’Epa

Travolto dagli scandali, Scott Pruitt, il negazionista posto da Donald Trump alla direzione dell’Environmental Protection Agency (Epa), l’agenzia federale che si occupa di ambiente, si è dimesso e ha lasciato il suo delicato incarico. L’accusa dice che ne ha combinate di cotte e di crude, comportandosi più da satrapo che da civil servant, sperperando denaro pubblico, favorendo amici e familiari e stringendo rapporti compromettenti con le lobbies dei combustibili fossili. Leggi l’articolo sulla rivista >

Micron – Costruzione dell’evidenza scientifica nei siti contaminati

Gli studi nelle aree ad alto rischio ambientale sono aumentati negli ultimi anni in Italia, e stanno producendo conoscenze di buona qualità, che entrano nel dibattito pubblico quando ci sono amministratori pubblici e comunità attivi e impegnati nel contribuire al miglioramento del proprio territorio.

Il quesito sempre attuale, che non smette di appassionare e di far discutere, è come valutare i risultati conseguiti dagli studi clinici e epidemiologici. Così come è – giustamente – oggetto di discussione, anche accesa, quale peso dare e come valutare la qualità degli studi sperimentali, soprattutto per rispondere alle critiche legate all’incertezza. Vai all’articolo sulla rivista >

Micron – Barriere naturali sommerse in pericolo

Le barriere coralline non ce la faranno. Non riusciranno a crescere con la stessa velocità con cui sta aumentando il livello dei mari. Così, nel prossimo futuro, molte coste ai tropici si troveranno senza protezione e, di conseguenza, pagheranno un prezzo altissimo ai cambiamenti climatici. Vai all’articolo >

Micron – “Perché la crescita è lenta, ma la rovina è rapida”

Intervista a Ugo Bardi. Basta un solo giorno a disperdere e distruggere quello che è stato costruito a prezzo di dure fatiche col favore degli dèi, in una lunga serie di anni. Dire un giorno è dare una scadenza troppo lunga ai mali che ci incalzano: basta un’ora, anzi, un istante per distruggere un Impero. Sarebbe una consolazione per la nostra debolezza e per i nostri beni se tutto andasse in rovina con la stessa lentezza con cui si produce e, invece, l’incremento è graduale, la rovina precipitosa”…
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Micron – Clima: sconfitto Trump?

Sulla rivista Micron ci si domanda cosa stia succedendo a livello internazionale riguardo agli accordi di Parigi sui cambiamenti del clima, con la Presidenza Trump. L’Amministrazione di Washington sembra sempre più isolata, sia sul fronte interno che su quello internazionale. Vai all’ articolo >

Micron – Falsi allarmi e giuste precauzioni

Adesso sono per tutti fake news. Una volta le chiamavamo, in maniera più efficace, bufale. L’ultima – o, almeno, una delle ultime – riguarda un disastro naturale: l’eruzione del Vesuvio. Pietro Greco sulla rivista Micron tratta del problema. Vai all’articolo >

Micron – La riconquista delle città

Pietro Greco su Micron, ripropone i contenuti di un servizio pubblicato nella rivista PNAS, i Proceedings of the Academy of Science degli Stati Uniti sulle “oasi urbane accidentali”.

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Micron – L’impronta della società globetrotter

Maldive, Polinesia, Hawaii. O ancora India, Cuba, Tailandia. Su fino a Capo Nord o giù fino in Patagonia. L’importante è viaggiare. Sembra essere questo il nuovo imperativo, in un’era in cui tutti si sentono viaggiatori, mai turisti. Ma quanto costa all’ambiente tutto questo girovagare per il mondo? A calcolare l’impronta ecologica del turismo globale ci ha pensato un gruppo di ricercatori dell’Università di Sidney. Vai all’articolo su Micron >

MICRON – Biodiversità, una convenzione da rilanciare

Pietro Greco su Micron sostiene che la Convenzione sulla Diversità Biologica è stata colpevolmente dimenticata. Malgrado sia stata negoziata a Rio de Janeiro nel 1992 – 26 anni fa – in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente e lo Sviluppo (UNCED), il numero delle specie viventi continua a diminuire, negli oceani come sulla terraferma.

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Micron – Dieci consigli per salvare il Pianeta

La rivista di Arpa Umbria ha pubblicato il “decalogo” proposto dalla organizzazione no-profit EDF per cercare di limitare l’aumento della temperatura e l’inquinamento atmosferico. Sono 10 passi che ci possono aiutare a cambiare la traiettoria dell’impronta dell’uomo sulla Terra. Vai all’articolo >

VIDEO – I ricercatori? Un ponte tra scienza e società, parola di Elena Cattaneo

Intervista di Micron a Elena Cattaneo, senatrice a vita e ricercatrice, che spiega, durante il Festival internazionale del giornalismo di Perugia, come sia fondamentale il ruolo dei ricercatori nel rapporto con la società per portare fuori dai laboratori la ricerca scientifica: unica via questa affinché la scienza possa ricoprire il ruolo fondamentale che le spetta in una società della conoscenza.

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MICRON – I primi cinquant’anni del Club di Roma

Pietro Greco parla su Micron dei Cinquant’anni del Club di Roma. “Tutti avevano diritto – pensavano Peccei e gli altri – al lavoro, alla dignità, alla salute e a un ambiente salubre. Quanto al pianeta Terra, aveva il diritto almeno a essere rispettato.”
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MICRON – Profumi e shampoo stanno diventando inquinanti importanti come lo smog

In un articolo la rivista riprende uno studio pubblicato su Science, nel quale si parla di una ricerca che si è concentrata sui composti organici volatili, sostanze a base di petrolio che si trovano in molti tipi di prodotti industriali e di consumo, quali “pesticidi, rivestimenti, inchiostri da stampa, adesivi, detergenti e prodotti per la cura personale”. Vai all’articolo >