La tutela delle acque da prodotti fitosanitari: azioni, sperimentazioni e innovazione

A Trento, il 29 novembre un seminario per stimolare un confronto tra tecnici ed esperti sul tema della qualità dell’acqua rispetto alla pressione dei prodotti fitosanitari.

I temi trattati consentiranno di discutere in maniera ampia su metodologie, approcci, sistemi di monitoraggio e pratiche agricole che consentono di ridurre l’impatto delle sostanze chimiche utilizzate in agricoltura. A questo obiettivo si aggiunge inoltre la possibilità di condividere esperienze replicabili in altri contesti, creare reti tra persone ed enti e illustrare le attività che vengono svolte in provincia di Trento su questo tema.

Metodo di lavoro
Il Seminario prevede alcune relazioni frontali insieme a momenti di discussione condotti da un moderatore. Nel pomeriggio i partecipanti potranno scegliere tra tre diversi workshop tematici per creare un momento di confronto strutturato al fine di condividere delle conclusioni e/o proposte frutto del contributo dei presenti.

Destinatari dell’evento
Il convegno è rivolto in generale al comparto agricolo e a quello della protezione dell’ambiente, in particolare e diretto a tecnici, professionisti, rappresentanti istituzionali, funzionari pubblici, ricercatori e operatori delle aziende.

Modalità di partecipazione
La partecipazione al seminario è gratuita previa iscrizione al sito: http://tiny.cc/seminariotutela Sono ammessi un massimo di 100 partecipanti. Si prevede di attivare la diretta streaming del seminario.

Sede del seminario
La Sala Don Guetti in via Vannetti 8, in centro a Trento, poco distante dalla stazione dei treni e dei pullman e raggiungibile in macchina. Per parcheggiare si segnala il Garage Centro Europa in via Segantini 7 oppure l’Autosilo Buonconsiglio in via Petrarca 1. Coordinate GPS: 46.074824, 11.123339.

Programma del seminario, consultazione tramite pdf

Per maggiori informazioni: consulta la sezione dedicata sul sito di APPA Trento

Da Arpa Sicilia il rapporto sullo stato chimico delle acque sotterranee 2011-2017

Presentati i risultati del monitoraggio e della valutazione dello stato
chimico delle acque sotterranee per il periodo 2011-2017 realizzato da Arpa
Sicilia. Su 82 corpi idrici monitorati il 54% è in stato chimico “buono” e il 46% “scarso”.

Continua a leggere Da Arpa Sicilia il rapporto sullo stato chimico delle acque sotterranee 2011-2017

Le risorse idriche in Toscana: serie di rapporti ambientali Arpa

Arpa Toscana ha pubblicato una serie di rapporti ambientali con i quali fa il punto sulla qualità delle acque superficiali interne (fiumi, laghi, di transizione), sotterranee, marino-costiere, superficiali destinate alla potabilizzazione, destinate alla vita dei pesci e dei molluschi.

Continua a leggere Le risorse idriche in Toscana: serie di rapporti ambientali Arpa

Sicilia, il sistema idrogeologico della piana di Castelvetrano-Campobello di Mazara

Con uno studio del sistema idrogeologico della Piana di Castelvetrano-Campobello di Mazara (Trapani) è stato possibile verificare che non sono soddisfatte le condizioni concernenti il buono stato chimico del corpo idrico sotterraneo, dal momento che i contaminanti trasferiti dal corpo idrico sotterraneo ai corpi idrici superficiali connessi determinano un impatto sul loro stato ecologico.

Continua a leggere Sicilia, il sistema idrogeologico della piana di Castelvetrano-Campobello di Mazara

Valutazione dello stato quantitativo delle acque sotterranee della Piana di Aosta

Al 6° Congresso nazionale della Associazione taliana di geologia applicata e mbientale (Aiga), tenutosi a Courmayeur dal 27 al 29 giugno 2018, è stato presentato un lavoro condotto da Arpa VdA e Università Milano Bicocca sullo stato quantitativo delle acque sotterranee della piana di Aosta.

Continua a leggere Valutazione dello stato quantitativo delle acque sotterranee della Piana di Aosta

Dalle regioni – La qualità delle acque fluviali, lacustri, sotterranee e marino-costiere

Le esperienze regionali in materia di monitoraggio della qualità delle acque presentate nel Rapporto ambiente Snpa.

Continua a leggere Dalle regioni – La qualità delle acque fluviali, lacustri, sotterranee e marino-costiere

Indicatori – La qualità delle acque superficiali, sotterranee e marino-costiere

Stato ecologico dei corpi idrici marino costieri italiani per Distretto idrografico (2010-2016)Per la classificazione della qualità delle acque, sono utilizzati due tipi di indicatori, stabiliti a livello europeo, uno che definisce lo “stato chimico”, l’altro che definisce lo “stato ecologico”.

 

Continua a leggere Indicatori – La qualità delle acque superficiali, sotterranee e marino-costiere

Il monitoraggio delle acque superficiali nella provincia di Trapani

Fiume BeliceLa Struttura territoriale Arpa Sicilia di Trapani, nell’ambito della convenzione siglata con il Dipartimento regionale acque e rifiuti (DAR), ha avviato il “progetto operativo delle attività”,  finalizzato all’aggiornamento del quadro conoscitivo delle acque superficiali e sotterranee, ai sensi della direttiva Acque 2000/60/CE e del successivo Dlgs 152/2006.

Continua a leggere Il monitoraggio delle acque superficiali nella provincia di Trapani

Le acque superficiali interne, sotterranee e marino costiere

Accumuli di Posidonia oceanica su spiaggiaIl monitoraggio delle acque superficiali interne, sotterranee e marino costiere attraverso le esperienze di Ispra e delle Agenzie ambientali presentate nel Rapporto Ambiente Snpa 2018.

 

Continua a leggere Le acque superficiali interne, sotterranee e marino costiere

RAPPORTO SNPA 2018 – Qualità delle acque superficiali interne, sotterranee e marino-costiere

sistemi di fognatura e di depurazioneLa rappresentazione dello stato, definita attraverso indicatori specifici, delle acque interne superficiali e sotterranee dal 2010 al 2015 mostra come l’obiettivo del “buono” stato non risulti totalmente raggiunto. La qualità dell’ambiente marino costiero viene valutata in base a un approccio ecosistemico, considerando le variabili abiotiche (qualità chimica) e biotiche, espresse dallo stato di qualità della flora e della fauna acquatiche, in modo integrato.

Continua a leggere RAPPORTO SNPA 2018 – Qualità delle acque superficiali interne, sotterranee e marino-costiere

Arpa Toscana ricerca nelle acque glifosate e Pfas

L’articolo tratta del lavoro svolto da Arpa Toscana per la definizione di metodi analitici per determinare la presenza nelle acque superficiali e sotterranee di inquinanti emergenti quali il glifosate e i Pfas.

Continua a leggere Arpa Toscana ricerca nelle acque glifosate e Pfas

Gli esiti dei controlli sulle sostanze organiche perfluorurate (Pfas) in Toscana

Iniziato in Toscana nel 2017 il monitoraggio di questi composti chimici nelle acque superficiali ed in quelle sotterranee in 51 stazioni di campionamento. Sono disponibili i risultati delle analisi. Continua >

Gli inquinanti emergenti delle acque sotterranee e di quelle superficiali

Gli interventi della sessione della Summer school AssoArpa dedicata agli inquinanti emergenti. In primo piano il caso del Veneto con la contaminazione da Pfas.

Continua a leggere Gli inquinanti emergenti delle acque sotterranee e di quelle superficiali

Monitoraggio e valutazione dello stato chimico delle acque sotterranee, Arpa Sicilia presenta il report 2016

Dalla valutazione effettuata sui 72 corpi idrici sotterranei della Sicilia monitorati da Arpa, nel sessennio 2011-2016, emerge che il 47% dei corpi idrici monitorati risulta in stato chimico scarso, mentre il restante 53% è in stato chimico buono.

Continua a leggere Monitoraggio e valutazione dello stato chimico delle acque sotterranee, Arpa Sicilia presenta il report 2016

Monitoraggio dei fitofarmaci nelle acque delle risaie piemontesi

I risultati dei fitofarmaci nel monitoraggio dei corpi idrici nelle zone risicole hanno evidenziato la necessità di proseguire con approfondimenti sulle aziende per verificare l’utilizzo di sostanze non autorizzate. 

Continua a leggere Monitoraggio dei fitofarmaci nelle acque delle risaie piemontesi