#imparosicuro: da Genova il kit per tutte le scuole

Un kit didattico sul rischio alluvione per formare alunni e insegnanti di tutte le scuole. E un accordo firmato sotto la Lanterna fra il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e il numero uno di Protezione Civile Angelo Borrelli, che hanno inaugurato “Orientamenti” di Genova alla presentazione del progetto #imparosicuro, realizzato da Regione Liguria, Arpal, Alfa e Ufficio scolastico.

Presenti anche il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, l’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo e quello alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico regionale Ernesto Pellecchia e il direttore generale di Arpal Carlo Emanuele Pepe, e gli studenti delle scuole liguri accorsi nella Sala Libeccio (Magazzini del Cotone) alla presentazione delle iniziative di autotutela e di sicurezza previste dal percorso di formazione #imparosicuro.


Il video servizio sulla mattinata dedicata alla Protezione Civile e a #imparosicuro.

Nel kit, strutturato in moduli, sono sviluppati tre differenti percorsi formativi, calibrati sulle diverse età degli alunni, ma accomunati da un linguaggio omogeneo e dall’ufficialita dei messaggi: padroneggiare alcune nozioni base risulta fondamentale per capire il sistema di protezione civile e come comportarsi correttamente in caso di bisogno.

Dai giochi per i più piccoli agli approfondimenti per i più grandi, il tema dell’allerta è analizzato sotto molti punti di vista, e diventa un ancor più efficace strumento di prevenzione.

”Primi in Italia come regione e Agenzia – ha detto al termine Carlo Emanuele Pepe, direttore generale Arpal – facciamo tutti un passo in avanti con un progetto bellissimo che coinvolge ragazzi e insegnanti. Un’iniziativa che vogliamo portare dentro Snpa, affinché possano diventare procedure e buone pratiche per tutti”.

#IMPAROSICURO – TUTTI I MATERIALI

Incendio di Marcianise, i risultati delle indagini ambientali

Il 26 ottobre un incendio ha colpito un impianto di gestione rifiuti a Marcianise (Caserta). Arpa Campania ha monitorato gli effetti ambientali dell’evento: il 6 novembre diffuso un comunicato riassuntivo.

Lo scorso 6 novembre Arpa Campania ha diffuso un riepilogo dei risultati delle indagini ambientali  condotte a seguito dell’incendio che lo scorso 26 ottobre ha colpito l’impianto di gestione rifiuti Lea srl, situato nella zona industriale di Marcianise (Caserta). In particolare, il lavoro dell’Agenzia si è finora concentrato sul monitoraggio di diossine e furani nell’aria, nei pressi del sito oggetto dell’incendio e nel territorio del comune di Marcianise.

Il monitoraggio effettuato nelle prime due ore dell’evento e nei due giorni successivi all’incendio dimostra un consistente superamento del valore di riferimento di 0,15 picogrammi/Nm3 [I TEQ] per l’aria ambiente indicato dalle linee guida della Germania (LAI –Laenderauschuss fuer Immissionsshutz, Comitato degli Stati per la protezione ambientale), uno dei pochi riferimenti presenti in letteratura tecnica, in assenza di valori limite o soglie stabiliti dalla normativa. Il superamento si è ridotto considerevolmente nel monitoraggio effettuato tra il 29 e il 30 ottobre, per poi rientrare ben al di sotto del valore di riferimento nel monitoraggio tra il 30 e il 31 ottobre. Nella tabella a seguire sono riportati i risultati del monitoraggio delle diossine/furani condotto dall’Agenzia.

Le indagini condotte da Arpac non si sono limitate tuttavia al monitoraggio delle diossine. Il giorno stesso dell’incendio, i tecnici del dipartimento di Caserta hanno posizionato analizzatori multi gas a dieci metri dal luogo dell’incendio, per monitorare alcuni parametri, riportati nella tabella a seguire. Nella tabella, all’ultima colonna, sono anche riportati, a titolo meramente indicativo, i corrispondenti valori TLV – TWA, non strettamente applicabili al caso in esame.

Parametri misurati con analizzatori multi gas
Sito di misura Parametro Data e ora Risultato TLV – TWA
Area perimetrale stabilimento LEA, sottovento Acido Cloridrico 26/10/18, ore 12-13 10,65 mg/mc 7,5 mg/mc
Area perimetrale stabilimento LEA, sottovento Biossido di zolfo 26/10/18, ore 12-13 3,5 mg/mc 5,0 mg/mc
Area perimetrale stabilimento LEA, sottovento Biossido di azoto 26/10/18, ore 12-13 10,5 mg/mc 5,6 mg/mc

Gli stessi parametri, misurati, nella direzione del vento, a una distanza di circa 200 metri dal sito oggetto dell’incendio, sono risultati inferiori al limite di rilevabilità degli strumenti utilizzati.

Lo stesso 26 ottobre, Arpac ha inoltre condotto campionamenti di aria ambiente presso l’ingresso dello stabilimento colpito dall’incendio, per la ricerca di sostanze organiche volatili (SOV) e aldeidi. Si è riscontrata una significativa concentrazione di benzene, pari a 1420 microgrammi per metro cubo, superiore al limite di concentrazione media annuale del benzene pari a 5 microgrammi per metro cubo, dettato dal decreto legislativo 155/10.

Sul sito web Arpac, in un’apposita pagina, sono stati poi pubblicati i risultati del monitoraggio della qualità dell’aria condotto, a partire dal giorno stesso dell’incendio, con un laboratorio mobile collocato nei pressi del Municipio di Marcianise: i dati non mostrano, per i parametri monitorati, superamenti dei valori limite di concentrazione previsti dal decreto legislativo 155/2010, tranne che per il PM10 in data 29 ottobre a seguito dell’afflusso di polveri sahariane.

Una relazione più dettagliata, con tutti gli esiti delle indagini finora condotte da Arpac, è stata pubblicata oggi sul sito web dell’Agenzia. Nei prossimi giorni, infine, il monitoraggio ambientale sarà integrato con prelievi, nei terreni vicini al sito colpito dall’incendio, di campioni di top soil.

Documentazione

Relazione sintetica sulle attività svolte da Arpac in relazione all’Incendio c/o impianto di gestione rifiuti LEA s.r.l., sito in Marcianise, zona ASI SUD, del 26/10/18

Allegato 1: dati relativi all’impianto di gestione dei rifiuti LEA s.r.l.
Allegato 2: rapporto di prova n° 20180023906 C01 A1,A2
Allegato 3: rapporto di prova diossine n° 23938
Allegato 3 bis: rapporto di prova diossine n° 23985
Allegato 3 ter: rapporto di prova diossine n° 24068
Allegato 3: quater rapporto di prova diossine n°24078
Allegato 3: quinques rapporto di prova diossine n°24138
Allegato 4: relazione su condizioni meteo ambientali e primi dati qualità dell’aria

Dissesto idrogeologico in Italia, Rapporto Ispra 2018

Oltre 7 milioni di persone risiedono in aree vulnerabili, mentre cresce ogni anno il numero dei comuni a rischio idrogeologico. All’indomani dell’emergenza maltempo che ha colpito l’Italia da Nord a Sud portando con sé un tragico bilancio di vittime, lo scenario delineato dall’Ispra nell’ultimo Rapporto sul dissesto – presentato lo scorso luglio alla Camera dei Deputati – è stato al centro del dibattito pubblico di questi giorni. Connesso al tema del dissesto anche quello del consumo di suolo, fenomeno di cui ogni anno Ispra pubblica l’aggiornamento dei dati nazionali.

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Emergenze ambientali: quale comunicazione?

Si è svolta presso Arpa Toscana una giornata formativa sulla comunicazione nelle emergenze, tenuta da Sergio Vazzoler, consulente in comunicazione istituzionale, politica e ambientale. Disponibile la presentazione.

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Emergenze, Arpa intervenuta a Milano per due grossi incendi in depositi rifiuti

Scoppiati a poche ore e a qualche chilometro di distanza l’uno dall’altro, due grossi incendi hanno coinvolto, nella notte tra il 14 e il 15 ottobre scorso, due depositi di rifiuti nella zona di Quarto Oggiaro a Milano e, nell’hinterland, a Novate Milanese.

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Il video della esercitazione Ramogepol 2018

Il servizio video sulla esercitazione “Ramogepol 2018”, a cui hanno partecipato Ispra ed Arpa Sardegna, in mare nelle Bocche di Bonifacio in prossimità dell’arcipelago della Maddalena, con la simulazione di emergenza causata da inquinamento accidentale, che purtroppo si è verificata a distanza di pochi giorni a nord della Corsica: le immagini della fuoriuscita di carburante dalle foto satellitari.

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Incidente a nord della Corsica: gli interventi di Snpa

Ispra e Arpa Liguria affiancano il Ministero dell’ambiente e la Capitaneria di Porto nella gestione dell’emergenza e in particolare nel monitoraggio dell’olio combustibile sversato in mare. Continua a leggere Incidente a nord della Corsica: gli interventi di Snpa

EVENTI – “European forum on disaster risk reduction” dal 21 novembre a Roma

Questa edizione dell’European Forum on Disaster Risk Reduction (Efdrr) sarà presieduto dall’Italia (Dipartimento di protezione civile). Istituito nel 2009, è un’importante sede di discussione per affrontare le sfide poste a livello europeo, promuovendo l’integrazione delle competenze internazionali. Il confronto sarà incentrato anche su cambiamenti climatici e resilienza a livello locale. Continua a leggere EVENTI – “European forum on disaster risk reduction” dal 21 novembre a Roma

La tutela penale del servizio di protezione civile

Al Servizio nazionale della protezione civile sono applicabili norme penali destinate a tutelare incisivamente il sistema di risposta all’emergenza. La correttezza dei flussi informativi rende in particolare necessario valutare l’applicazione della norma sul procurato allarme. Giuseppe Battarino per Ecoscienza 4/2018.

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Valchiavenna: crollata la frana di Gallivaggio. I video del crollo e dal drone

Alle 16.30 del 29 maggio è collassata la frana di Gallivaggio, Valchiavenna. Sotto stretta sorveglianza del Centro di monitoraggio geologico di Arpa Lombardia dal 13 aprile, quando si è verificata la prima caduta di massi, il dissesto aveva raggiunto una velocità di circa 2cm/h nelle fasi precedenti il crollo.

Dal sorvolo effettuato dai tecnici Arpa nei minuti immediatamente successivi alla caduta della frana, i danni provocati alla viabilità della sottostante SS 36 – nuovamente chiusa al traffico da una settimana –  e al Santuario della Madonna di Gallivaggio non sembravano particolarmente significativi. L’attività di monitoraggio è proseguita incessantemente per verificare la stabilità dei nuovi fronti rocciosi venuti alla luce a seguito del collasso di parte della parete e Arpa sta effettuando sopralluoghi e rilievi tramite droni nella zona coinvolta.

La frana di Gallivaggio, nel Comune di San Giacomo Filippo (SO), viene monitorata dal 2011 e già fra dicembre 2017 e febbraio 2018 il CMG ne aveva già segnalato i movimenti anomali agli enti competenti.
Dopo la caduta dei primi massi del 13 aprile, nella mattinata dello scorso giovedì 24 maggio il CMG aveva comunicato il superamento della soglia di moderata criticità, attivando la propria sala operativa h24 per seguire l’evolversi dei movimenti della frana e garantire il perfetto funzionamento dei sistemi di monitoraggio. Sempre giovedì, nel tardo pomeriggio, si era poi riscontrato anche il superamento della soglia successiva di elevata criticità.
Da allora in poi la frana è stata tenuta ancor più sotto stretto controllo fino a quando, il 28 maggio, il report del Centro ha evidenziato il progredire dell’accelerazione e il manifestarsi di una situazione di estrema pericolosità. I dati raccolti a seguito dei sopralluoghi effettuati la sera precedente e nel pomeriggio del 29 maggio hanno infine fornito un ulteriore aggiornamento, comunicato da Arpa a Regione Lombardia alle 16: la frana procedeva a una velocità di circa 2cm all’ora e la situazione era ormai prossima al collasso

Guarda i video:

Emergenza incendi, le presentazioni del corso AssoArpa

Disponibili le presentazioni illustrate durante le due giornate formative organizzate da AssoArpa su come si affrontano le emergenze incendi, tenutesi a Milano il 22-23 maggio 2018. L’iniziativa ha fatto seguito ai precedenti appuntamenti e attività svolte da AssoArpa e dal Snpa in questo campo.

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Emergenza Costa Concordia – Continua il monitoraggio del mare e del fondale

In un video Arpa Toscana ripercorre le attività svolte, a seguito del naufragio della Costa Concordia presso l’isola del Giglio, riguardo al monitoraggio dell’area del cantiere dopo la rimozione del relitto.

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Emergenza incendi: giornate formative AssoArpa

Il 22-23 maggio 2018  a Palazzo Pirelli, via Fabio Filzi, Milano, AssoArpa organizza due giornate formative sul tema di come si affrontano le emergenze incendi. L’iniziativa fa seguito ai precedenti appuntamenti e attività svolte da AssoArpa e dal Snpa in questo campo.

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Dal laboratorio di comunicazione delle emergenze ambientali verso le linee guida

Nove Arpa, un’Appa e Ispra hanno partecipato al laboratorio di comunicazione delle emergenze ambientali che si è tenuto martedì 17 aprile 2018 a Torino nella sede di Arpa Piemonte. 

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Conclusa emergenza Tiangong-1, il contributo Snpa al Tavolo tecnico di Protezione civile

E’ finito nelle acque del Pacifico all’alba del 2 aprile il rientro incontrollato della stazione spaziale cinese. Sul sito di Ispra un resoconto del Tavolo tecnico di emergenza. Continua a leggere Conclusa emergenza Tiangong-1, il contributo Snpa al Tavolo tecnico di Protezione civile