Seveso III, Arta Abruzzo partecipa a Linee Guida per la sicurezza degli stabilimenti di stoccaggio del gas naturale

L’Area Tecnica di Arta Abruzzo ha partecipato alla stesura delle Linee Guida per la valutazione dei Rapporti di Sicurezza degli stabilimenti di stoccaggio sotterraneo di gas naturale in terraferma soggetti alla Direttiva Seveso III.

L’Agenzia è stata chiamata a contribuire all’attività di redazione delle linee guida, oltre che per la competenza dei propri tecnici, anche perché in Abruzzo sono presenti due stabilimenti di questo tipo: Edison Stoccaggio a Cellino Attanasio (Teramo) e Stogit a Cupello (Chieti).

Il documento fornisce indicazioni e approfondimenti specifici, con lo scopo di supportare e indirizzare le attività connesse alla valutazione dei rischi di incidente rilevante.

L’approccio utilizzato per la redazione delle linee guida ha inizialmente previsto la ricerca dei riferimenti di normativa tecnica applicabili agli stoccaggi in sotterraneo di gas; successivamente si è proceduto all’esame delle problematiche attinenti al giacimento e ai pozzi, per terminare con l’approfondimento delle caratteristiche peculiari degli impianti di superficie, considerandone i relativi aspetti di sicurezza con riferimento agli incidenti rilevanti.

Arta Abruzzo è anche componente del Coordinamento per l’uniforme applicazione sul territorio nazionale, previsto dall’articolo 11 del decreto legislativo n. 105 del 26 giugno 2015, istituito presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, che ha tra i suoi compiti quello di approvare le linee guida in materia Seveso.

Acciaierie e Ambiente. Il monitoraggio degli impatti sulla qualità dell’aria

Nei giorni 29 e 30 ottobre si è tenuto ad Aosta il Convegno “Acciaierie e Ambiente – Il monitoraggio degli impatti sulla qualità dell’aria”, sono ora disponibili le presentazioni dei relatori.

Il convegno, che ha avuto un grande successo in termini di partecipazione e di qualità dei contributi presentati, era dedicato agli impatti degli stabilimenti di produzione di acciaio dalla fusione di rottame con forno elettrico. Si tratta di industrie potenzialmente molto inquinanti sia per la tipologia dei processi produttivi sia per la tipologia delle sostanze inquinanti che si possono sviluppare.

In Italia sono molti i casi di acciaierie nate all’inizio del secolo scorso in contesti poco urbanizzati; nel corso del secolo la città si è poi sviluppata intorno a queste industrie, anche grazie all’impulso economico dato proprio dall’attività industriale.

L’evoluzione della normativa ambientale e della sensibilità dei cittadini sui temi dell’inquinamento ambientale e della salute umana pongono il tema della compatibilità ambientale di queste industrie nel territorio urbano locale.

Il convegno è stato un’occasione di confronto tra le Agenzie Ambientali e le imprese ed è riuscito nell’intento di stimolare la promozione di iniziative di collaborazione per lo sviluppo di nuovi approcci e nuovi metodi in grado di rendere più agevole il percorso verso la compatibilità e la sostenibilità ambientale delle acciaierie nel territorio.

Nelle pagine seguenti è possibile visionare e scaricare i contributi presentati nel corso delle due giornate.

Acque e Rischio industriale in Emilia-Romagna, aggiornato il portale Dati ambientali

Nel portale Dati ambientali Emilia-Romagna sono disponibili gli aggiornamenti al 2017 con i dati e le valutazioni relativi ai temi Acque superficiali e Rischio industriale. Consultabili e scaricabili le elaborazione grafiche (grafici e mappe) e le relative tabelle dati.

Il portale Dati ambientali Emilia-Romagna – gestito da Arpae e Regione Emilia-Romagna,  è un report ambientale, creato in formato html, strutturato sulla base di un set di indicatori classificati secondo lo schema DPSIR dell’Agenzia europea dell’ambiente

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EVENTI – Seminario sull’Autorizzazione integrata ambientale a Torino

Il prossimo 19 ottobre a Torino Regione Piemonte e Arpa Piemonte con l’Ordine degli ingegneri della provincia di Torino organizzano il seminario Autorizzazione integrata ambientale. Programmazione strategica dei controlli ai sensi della direttiva “IED” 2010/75/UE.

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Online il nuovo portale delle valutazioni e delle autorizzazioni ambientali Vas-Via-Aia

E’ online sul sito del ministero dell’Ambiente la nuova versione del Portale delle Valutazioni ambientali Vas e Via che include le procedure di Autorizzazione integrata ambientale di competenza statale. Il nuovo Portale Vas-Via-Aia è il punto di accesso unico a tutte le procedure di valutazione e autorizzazione ambientale relative a piani, programmi, progetti e installazioni di competenza statale disciplinate dalla Parte seconda del Dlgs 152/2006. Vai al Portale >

Appa Trento, tecnologie produttive e BAT per il settore del vetro

Nell’ambito dell’attività didattica e formativa l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente della Provincia autonoma di Trento (Appa Trento) ha predisposto una serie di monografie riguardanti i più interessanti e significativi settori tecnologici presenti nel territorio, ricorrenti anche in ambito nazionale: l’acciaio, la carta, il vetro, il cemento. Continua a leggere Appa Trento, tecnologie produttive e BAT per il settore del vetro

Il controllo e la gestione dell’invecchiamento degli impianti Seveso

In un recente convegno, presentati casi studio tratti dall’esperienza operativa di Arpa Sicilia, riguardo il controllo e la gestione dell’invecchiamento degli impianti introdotto dalla direttiva Seveso III recepita in Italia con il Dlgs 105/2015.

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