Come è andata l’aria a dicembre in Veneto?

I dati rilevati a dicembre 2017 confermano il PM10 quale inquinante più critico per la qualità dell’aria nella regione. I dati del mese vengono confrontati con quelli rilevati a dicembre 2016.

Nel complesso il 2017 è stato peggiore rispetto all’anno precedente, con mesi invernali caratterizzati da lunghi periodi di stabilità atmosferica e scarse piogge, che hanno favorito l’accumulo del particolato nei bassi strati dell’atmosfera. Il 2016, invece, è stato caratterizzato da un inverno più piovoso con frequenti episodi di pulizia dell’atmosfera. Tuttavia, confrontando le serie dei dati registrati nel mese di dicembre degli ultimi due anni, si rileva che il valore limite giornaliero (50 µg/m3 come media giornaliera, da non superare per più di 35 giorni l’anno), è stato superato per un numero di volte maggiore nel 2016 rispetto al 2017, nella gran parte delle centraline.

A dicembre 2017 tutte le stazioni hanno registrato un numero di superamenti minore o uguale rispetto a dicembre 2016. Fanno eccezione Rovigo e Adria, per le quali, però, come rappresentato, il numero di campioni raccolto nel 2017 è stato superiore a quello raccolto nel 2016. Padova è la provincia in cui si è registrato il maggior numero di superamenti nel mese di dicembre 2017, seguita da Verona. Lo stato della qualità dell’aria è stato migliore nelle zone collinari o in montagna.

Le maggiori criticità, in relazione ai livelli di concentrazione di PM10, raggiunti a dicembre 2016 rispetto a dicembre 2017, sono da imputare alle condizioni prevalenti di stabilità atmosferica, senza precipitazioni e con marcate inversioni termiche, verificatesi a dicembre 2016. A dicembre 2017, invece, i periodi caratterizzati da condizioni anticicloniche, che hanno reso il tempo stabile, si sono alternati a fasi con tempo variabile o perturbato, nel corso delle quali le precipitazioni e il rinforzo dei venti hanno favorito l’abbattimento e la dispersione degli inquinanti.

Tali condizioni meteorologiche hanno caratterizzato anche altri inquinanti atmosferici. Ad esempio, in analogia con il PM10, anche per il PM2.5 le medie mensili registrate a dicembre 2016 sono state peggiori del 2017, con concentrazioni più alte di questo inquinante in quasi tutte le stazioni della rete di monitoraggio.

Polveri PM10. Le statistiche per il 2017

In una pagina dedicata ARPAV anticipa l’informazione di sintesi sul PM10 per l’anno 2017, relativa ai dati raccolti dalle centraline automatiche, in attesa della pubblicazione della relazione regionale della qualità dell’aria che comprende i dati di tutti gli inquinanti atmosferici.
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2 commenti su “Come è andata l’aria a dicembre in Veneto?”

  1. Esiste una misurazione delle emissioni lungo i canali interni della città di Venezia? Barche, taxi, e topi da trasporto inquinano senza limiti e senza controlli efficaci. E la città più bella del mondo soffre anche per questo… Per non parlare di una totale assenza di una pianificazione regolamentata dei trasporti merci che potrebbe sicuramente contribuire a migliorare l ambiente e l aria che respiriamo (oltre a tutelare case e fondazioni della città gravare da un intasamento di trasporti. Canali che sembrano autostrade)

    1. Gentile utente,
      la informiamo che,,da inizio settembre 2017 e fino a settembre 2018, è operativa nel centro storico di Venezia la centralina di Rio Novo, che monitora la qualità dell’aria in prossimità di un canale frequentato dal traffico acqueo urbano, tipico della città lagunare. I dati di PM10 dello scorso dicembre non sono stati inseriti nell’articolo semplicemente perchè non era possibile effettuare un confronto con il 2016, come avvenuto invece per tutte le altre centraline inserite nell’articolo. I dati validati di Rio Novo tuttavia sono presenti e aggiornati quotidianamente nella pagina dei bollettini ARPAV di Venezia al link:

      http://www.arpa.veneto.it/arpavinforma/bollettini/aria/aria_dati_validati.php?provincia=Venezia

      Inoltre, al termine della campagna sarà disponibile un anno di dati, sui quali si potranno calcolare gli indicatori di qualità dell’aria per tutti gli inquinanti monitorati ai sensi del D.Lgs.155/2010. I dati saranno oggetto di una relazione.
      A cura di Arpa Veneto – Osservatorio Regionale Aria
      Ufficio Analisi e Reportistica Inquinamento Atmosferico

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