Il Consiglio nazionale del Snpa del 22 febbraio

Approvati vari prodotti dei gruppi di lavoro e discusso la bozza del programma triennale del Sistema che sarà varato definitivamente nella prossima riunione di marzo.

Giovedì 22 febbraio 2018 si è tenuta una riunione del Consiglio nazionale del Snpa, condotta dal Presidente, Stefano Laporta, e dal Vicepresidente, Luca Marchesi, con la partecipazione dei direttori generali di Ispra, delle Arpa e delle Appa.

La prima parte della riunione si è svolta sui prodotti tecnici presentati dai gruppi di lavoro che hanno operato nel precedente Programma Triennale concluso il 31.12.2017 e sull’avvio della nuova organizzazione fondata sui TIC (Tavoli Istruttori del Consiglio).

In particolare è stata evidenziata la necessità di definire una procedura per l’approvazione delle “norme tecniche”, comprendendo anche una relazione di accompagnamento sugli effetti di carattere tecnico-organizzativo ed economico-finanziario, in quanto, in base all’art. 4 della legge 132/2016, rivestono carattere vincolante per il Sistema. Una proposta in tal senso sarà elaborata congiuntamente dai TIC n.3 “Osservatorio legislativo” e n.6 “Omogeneizzazione tecnica”.

Fra i contributi proposti dai gruppi di lavoro di tipo tecnico sono stati approvati:

  • Linee guida sulle analisi di sostanze prioritarie in matrici marine (GdL 4)
  • Linee guida inerenti prescrizioni decreti Via e piani di monitoraggio ambientali (GdL 23 VIA)
  • Criteri per la selezione degli indicatori di impatto dei cambiamenti climatici prioritari e popolabili (GdL 7.45)
  • Rapporto Controlli Snpa “Aia-Seveso” edizione 2017.

Il Consiglio ha quindi approvato alcune proposte avanzate dal GdL “Comunicazione”, ed in particolare:

  • la trasformazione del GdL in Rete dei Referenti per la “Comunicazione e Informazione”, con la partecipazione di tutte le agenzie, che curerà la gestione dei vari strumenti di comunicazione di Sistema: il notiziario AmbienteInforma, l’account twitter e gli altri che via via saranno messi i campo. La Rete dei comunicatori riferirà direttamente all’Ufficio di Presidenza Snpa, in considerazione della rilevanza strategica dell’attività;
  • la registrazione presso il Tribunale, come prevede la legge sulla stampa, del notiziario di Sistema “AmbienteInforma”;
  • le linee guida per assicurare una immagine coordinata alla Reportistica ambientale di Sistema;
  • la costituzione di un gruppo di lavoro interdisciplinare fra comunicatori, informatici e tecnici per la progettazione del “Portale Snpa”, gruppo che farà capo al TIC n.5 “Sinanet e reporting”.

A proposito di questi argomenti il Presidente Stefano Laporta ha sottolineato come la comunicazione sia parte integrante dell’attività SNPA, ciò significa che quando si preparano dei prodotti, es. i risultati dei monitoraggi, questi debbano essere comunicati agli addetti ai lavori ed ai cittadini: l’informazione ambientale costituisce una parte essenziale dei compiti istituzionali.

Il Presidente ha poi aggiunto: “Il Sistema sta vivendo la sua fase “costituente” di cambiamentondo radicale degli approcci di lavoro ed indietro non sarà possibile tornare. Per questo la comunicazione interna, che potrà dare un forte impulso allo sviluppo “identitario” del Snpa, e quella esterna, rivolta ai cittadini e agli stakeholder, rivestano un ruolo fondamentale. È quindi necessario investire su di esse, sforzandoci di essere sempre più tempestivi ed efficaci, in termini di correttezza tecnica ma anche di comprensibilità dei messaggi”. In tal senso ha richiamato tutti i direttori ad assicurare un contributo attivo delle loro agenzie, per continuare lo sforzo per lo sviluppo di una adeguata comunicazione di sistema.

La seconda parte della riunione si è concentrata sulla bozza di Programma triennale che, in discontinuità con i precedenti,  dedicati esclusivamente ad azioni di uniformazione e omogeneizzazione del Sistema, inizia a rivolgersi agli stakeholder e costituisce un progressivo avvicinamento a quanto previsto dall’art.10 della legge 132/16, in attesa del decreto di adozione Lepta.

Per questo è importante individuare un set di attività e relativi target con il quale – ha evidenziato il Vicepresidente Luca Marchesi – proporsi di raggiungere un livello omogeneo di attività su tutto il territorio nazionale, insomma, una tappa di avvicinamento agli effettivi Lepta. D’altra parte questo primo Programma necessariamente dovrà avere caratteristiche dinamiche e dovrà essere meglio calibrato in corso d’opera, tenendo conto delle condizioni di partenza, che vedono notevoli differenze fra le diverse agenzie; in ogni caso costituirà una chiave di lettura unitaria ed una prima sfida verso l’omogeneità del Sistema.

Il Programma triennale 2018-2020 sarà quindi portato in approvazione in una riunione straordinaria, monotematica, del Consiglio che si terrà in marzo, in occasione della presentazione del primo Rapporto sullo Stato dell’Ambiente del Sistema.

Infine il presidente ha comunicato l’avvio delle attività preparatorie della prima conferenza nazionale del Snpa per febbraio 2019, con tre eventi preparatori che saranno promossi negli ultimi mesi del 2018.

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