Definizione di eventi meteorologici estremi, un corso di formazione in Veneto

Il processo di caratterizzazione degli eventi estremi richiede una complessa attività di valutazione dei numerosi elementi coinvolti nella definizione dell’evento. A supporto di questa attività intervengono metodologie statistiche che saranno analizzate durante il corso del 20 settembre al Centro Meteo Arpav di Teolo.

Piogge intense, temperature elevate e persistenti, raffiche di vento, durata di fenomeni siccitosi, sono esempi di eventi estremi che meteorologi e climatologi si trovano spesso a dover caratterizzare in base alla loro presunta eccezionalità. Ciò ha a che fare, in primo luogo, con le valutazioni delle probabilità di accadimento dei diversi fenomeni classificati in base alla loro intensità. L’effettiva caratterizzazione di ogni evento è un processo particolarmente complesso che dipende dalla località, dalla stagione, dalla durata e dagli effetti del fenomeno su un particolare territorio.
Anche la “sopportabilità” del medesimo fenomeno meteorologico in diversi contesti territoriali è un elemento da considerare nella caratterizzazione: piogge intense di breve durata hanno effetti ben diversi se cadono in pieno centro urbano, in aperta campagna o su un terreno boscato.

Queste valutazioni sono particolarmente delicate per l’impatto che tali fenomeni hanno sul territorio, sulle persone e sulle attività antropiche ma anche perché, spesso, in sede di contenzioso giudiziario viene posto il quesito se, l’evento meteorologico causa del problema, sia stato eccezionale o meno.

A supporto dell’attività di caratterizzazione dei fenomeni meteorologici, Arpa Veneto dispone di una banca dati di osservazioni meteorologiche quasi trentennale, con misure effettuate in continuo da sistemi automatici che garantiscono un’elevata scansione temporale (per esempio i dati di precipitazione vengono rilevati ogni 5 minuti) ed una buona copertura del territorio regionale (circa 200 stazioni meteorologiche).

Il corso organizzato da Arpa Veneto cercherà di fornire indirizzi e riferimenti per supportare l’attività di valutazione delle probabilità di accadimento degli eventi meteorologici estremi, attraverso l’esame delle principali metodologie statistiche utilizzabili per valutare la probabilità di accadimento (distribuzioni probabilistiche di Weibull, Frechet, Gumbel e Generalized Extreme Value), valutandone i presupposti, le potenzialità, i limiti, nonché gli applicativi software disponibili per l’elaborazione dei dati.

Il corso è rivolto ai meteorologi e climatologi dell’Agenzia e si terrà il 20 settembre presso il Centro Meteo di Teolo.

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