ECOSCIENZA – La nuova legge per ridurre lo spreco alimentare e facilitare la donazione di cibo

Semplificazione per la donazione di cibo, chiarimenti delle norme, valorizzazione eventuale dei prodotti confiscati e ampliamento dei beneficiari. L’applicazione della legge richiede però il superamento di alcune criticità relative a strumenti, risorse e integrazione con le politiche fiscali e la pianificazione regionale e comunale. Andrea Segrè e Paolo Azzurro su Ecoscienza illustrano la legge 166/2016 concernente la donazione di prodotti alimentari a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi. 

L’approvazione della legge 166/2016 Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi rappresenta una tappa importante nel contrasto dello spreco alimentare in Italia.
Tra le principali novità la semplificazione delle procedure burocratiche necessarie per la donazione (art.16) e la riduzione dei margini di interpretazione delle norme vigenti, in particolare sul tema del Termine minimo di conservazione (TMC) dichiarato in etichetta.

Vai all’articolo di Andrea Segrè, presidente del Comitato tecnico scientifico per l’implementazione e lo sviluppo del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti, in Ecoscienza 5/2016.

Sullo stesso tema Paolo Azzurro, Dipartimento di Scienze e tecnologie agroalimentari (Distal) UniBo, ripercorre le tappe dal Pinpas (Piano nazionale di prevenzione degli sprechi alimentari, 2014) alla legge 166/2016, illustrando nel dettaglio la nuova normativa.
Vai all’articolo “La 
prevenzione degli sprechi dopo la legge 166/2016″, in Ecoscienza 5/2016.

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