L’Agenzia europea per l’ambiente promuove la citizen science per monitorare i rifiuti marini

L’Agenzia europea per l’ambiente integra le attività di monitoraggio svolte dalle istituzioni di tutti i paesi rivieraschi europei, con una iniziativa di citizen science rivolta a favorire la sensibilizzazione e quindi il coinvolgimento dei cittadini.

Enormi quantità di plastica e altri detriti sono sempre più presenti nel mare, danneggiando la fauna marina e potenzialmente minacciando la salute umana. Tuttavia, la composizione, il movimento e le origini dei rifiuti che finiscono nei nostri mari e sulle spiagge non sono ancora ampiamente conosciuti.

L’Unione Europea si è dotata di una Strategia Marina (Marine Strategy Framework Directive – MSFD – 2008/56/EC) che prevede molte attività e monitoraggi, compresi quelli dei rifiuti spiaggiati e delle plastiche e microplastiche nelle acque marine.

Il Snpa, attraverso le agenzie ambientali di tutte le regioni costiere italiane sono fortemente impegnate in tali azioni (vedi un panorama delle iniziative svolte).

L’Agenzia europea per l’ambiente, integra queste attività, svolte dalle istituzioni di tutti i paesi rivieraschi europei, con una iniziativa di citizen science rivolta a favorire la sensibilizzazione e quindi il coinvolgimento dei cittadini.

Per questo ha lanciato “Marine Litter Watch (MLW)“, che utilizza una app per affrontare il problema dei rifiuti marini. L’app MLW consente agli utenti di monitorare, identificare e segnalare gli oggetti di rifiuti marini trovati sulle spiagge utilizzando l’elenco standard previsto dalla Strategia marina MSFD.

Infatti, affinché questo monitoraggio basato sulla partecipazione possa supportare (e integrare) il monitoraggio ufficiale, i dati devono essere raccolti seguendo le linee guida di monitoraggio della MSFD. Ciò consente la comparabilità dei dati raccolti dagli Stati membri nei mari regionali europei e nell’insieme dell’UE.

Gruppi organizzati e cittadini che intendono partecipare possono utilizzare l’app (disponibile sia per dispositivi Android che iOS) predisposta dall’Agenzia Europea per comunicare i dati sui rifiuti che trovano sulla loro spiaggia ed alimentare una banca dati europea.

Per impostare un evento di monitoraggio, le comunità devono utilizzare l‘interfaccia web disponibile per questo scopo e gestire i dati della propria comunità.

Questi dati saranno utilizzati per comprendere meglio il problema e, si spera, aiuteranno a sostenere una risposta politica come formulata nella direttiva quadro sulla strategia marina europea. 

Come funziona Marine Litter Watch (MLW)?

  • E’ rivolta alle comunità interessate al tema: gruppi di cittadini volontari organizzati, come le ONG, le associazioni della società civile e altri tipi di gruppi informali. (Vedi l’elenco delle comunità già attive in tutta Europa, fra le quali in Italia Legambiente e Let’s do it Italy)
  • Le community possono organizzare due diversi tipi di eventi tramite l’app MLW: monitoraggio di eventi o eventi di pulizia:
    • gli eventi di monitoraggio devono seguire il protocollo di monitoraggio della direttiva quadro sull’ambiente marino (MSFD) per i rifiuti da spiaggia; devono avvenire regolarmente e devono svolgersi nella stessa zona. In quanto tali, richiedono una struttura e un assetto di comunità che garantiscano un’adeguata garanzia della qualità dei dati.
    • gli eventi di pulizia possono essere ad hoc o periodici. Sono facili da organizzare e mirano a far conoscere i rifiuti marini.
  • L’app consente un censimento dei rifiuti trovati sulla spiaggia. Si tratta di articoli che si trovano attualmente sulle spiagge europee, ad esempio oggetti in plastica, mozziconi di sigarette, bottiglie, materiali per la pesca, ecc.
  • I dati raccolti sia dagli eventi di monitoraggio che dagli eventi di pulizia sono memorizzati in un database pubblico.

Per chi vuole approfondire >

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.