Legge Snpa, Bortone: Fare sistema usando al meglio le eccelenze esistenti

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Giuseppe Bortone, direttore generale di Arpae Emilia-Romagna, commenta la legge che istituisce il Sistema nazionale di protezione ambientale. L’Agenzia dell’Emilia-Romagna ha sempre creduto nella necessità della riforma. Fare sistema, utilizzando al meglio le eccellenze esistenti, è l’unica risposta possibile per assicurare efficacia ed efficienza e per migliorare la qualità delle risposte. L´articolo in corso di pubblicazione in Ecoscienza 3/2016. Leggi il resto >

Piano regionale di tutela della qualità dell’aria in Sicilia, Agglomerato di Palermo (prima parte)


E’ stata pubblicata la prima parte del focus sull’agglomerato di Palermo che contiene una rivalutazione con adeguamento delle stime di traffico e un approfondimento sul territorio del Comune di Palermo.Il documento costituisce un primo approfondimento della qualità dell’aria nel comune di Palermo, utile agli amministratori nelle scelte da adottare per il miglioramento della qualità dell’aria, ai sensi di quanto previsto all’art. 11 del Dlgs 155/2010. Leggi il resto >

Inquinamento luminoso: torniamo a vedere la Via Lattea?

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In Veneto è presente una rete di monitoraggio di 11 centraline appartenenti ad Arpa Veneto e Università di Padova, associazioni di tutela del cielo notturno e astrofile. Grazie alla rete è possibile monitorare costantemente e verificare la validità dei provvedimenti adottati per ridurre l’irradiazione nel cielo notturno di luce artificiale da impianti pubblici e privati.
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“Natura senza confini”, le buone prassi del Trentino per la biodiversità nei Balcani 


Una delegazione di ricercatori, esperti e istituzioni locali montenegrine e kosovare ha compiuto una visita di studio in Trentino dal 27 giugno al 1 luglio 2016 finalizzata a conoscere le buone prassi locali di promozione e protezione della biodiversità. L’iniziativa fa parte del progetto europeo BorN BORderless Nature. Biodiversity protection and development of Prokletije and Bjeshkët e Nemuna Natural Parks, gestito dall’associazione “Trentino con i Balcani-Kosovo” con la collaborazione tecnica di Albatros srl; il progetto è finanziato dalla Commissione europea e co-finanziato dalla Provincia autonoma di Trento.

Durante la visita sono stati effettuati seminari e incontri sulle strategie e modalità di gestione delle aree protette, sui programmi educativi rivolti alla cittadinanza e alla scuola e modalità di collaborazione tra chi a vario titolo in Trentino si occupa di tutela dell’ambiente. Le istituzioni trentine chiamate a condividere la propria esperienza con i ricercatori ospiti sono state l’ Agenzia per la protezione dell’ambiente (Appa), che ha organizzato un briefing sulla didattica ambientale nel sistema delle aree

protette del Trentino, il Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia Autonoma di Trento, la Rete di riserve dell’alta Val di Cembra, il Parco Adamello Brenta, la Fondazione Mach e il Muse. La visita fa seguito a due sopralluoghi compiuti dai partner trentini del progetto, finalizzati alla raccolta di dati e alla informazione sulle specie animali dei parchi di Prokletije e Bjeshket e Nemuna, orientati alla creazione di un web-gis e all’attivazione della prima rete ecologica transfrontaliera tra Kosovo e Montenegro.

Seveso III.O e Seveso-Query, nuovi applicativi per mappare il rischio industriale

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Eventi come lo sversamento di Genova hanno reso ancora più evidente la necessità di acquisire e diffondere con tempestività a tutti livelli le informazioni su attività industriali e territorio. Ispra ha recentemente presentato due nuovi applicativi web per migliorare la gestione telematica dell’Inventario nazionale degli stabilimenti industriali suscettibili di causare incidenti rilevanti: SevesoIII.O e Seveso–Query. Il nuovo sistema permetterà un facile aggiornamento della mappa nazionale del rischio industriale. Leggi tutto >

Legge Snpa, Galletti: veloci con i decreti attuativi, a pieno regime il prima possibile “Ambiente Informa” intervista il ministro dell’Ambiente

 

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Ministro Galletti, dopo la legge sugli ecoreati, l’Italia si è ora dotata di un’altra fondamentale “gamba” che mette in sicurezza il paese sul fronte dell’ambiente e della salute, dei controlli e dello sviluppo: la legge che istituisce il Sistema nazionale di protezione ambientale (Snpa). Quali sono, secondo lei, gli aspetti più importanti di questa legge?
“Siamo di fronte a una vera grande novità nel rapporto tra ambiente e cittadini, che merita quindi una grandissima attenzione non solo tra gli ‘addetti ai lavori’. Finalmente i controlli diventeranno uniformi per tutte le Regioni, superando una frammentazione che nei fatti oggi complica la tutela e frena lo sviluppo. In questa legge c’è un ruolo forte di Ispra e vengono introdotti i livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali, che dovranno rappresentare i parametri di riferimento delle prestazioni delle Agenzie locali. E poi ci saranno un sistema informativo nazionale, un catalogo dei servizi, una rete di laboratori accreditati. Insomma, i migliori strumenti per restituire efficienza all’azione di controllo sull’ambiente, nella massima trasparenza. E ricordo poi che questa novità normativa porterà anche un beneficio agli ecoreati, consentendo di farli entrare in funzione con ancora maggiore rapidità ed efficacia”. Continua a leggere Legge Snpa, Galletti: veloci con i decreti attuativi, a pieno regime il prima possibile “Ambiente Informa” intervista il ministro dell’Ambiente

Rischio industriale, modificata la legge dell’Emilia-Romagna

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In Emilia-Romagna dal 14 giugno è in vigore la nuova normativa regionale sul rischio da incidente rilevante (RIR). Le modifiche riguardano in particolare le funzioni amministrative precedentemente svolte dalle Province e ora attribuite ad Arpae. In regione sono 89 gli stabilimenti RIR. Leggi il resto > 

 

Arriva il batterio che mangia idrogeno e CO2. E produce combustibile


La ricerca di fonti di energia rinnovabili segna un traguardo importante con la foglia bionica sviluppata nei laboratori di Harvard. Un sistema che può dividere l’acqua e produrre carburanti chimici, con un’efficienza superiore a quella naturale delle piante. Link alla rivista > 

 

Ambiente e aggiornamento professionale dei giornalisti

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Arpat e l’Ordine dei giornalisti della Toscana stanno organizzando una serie di 12 incontri di aggiornamento professionale che interesseranno tutto il territorio regionale, coinvolgendo le città nelle quali l’Agenzia ha una sede. Iniziati a maggio scorso, si sono già svolti gli incontri a Forte dei Marmi (Lucca), Pistoia, Siena e Pisa. Da settembre riprenderanno per continuare fino ad aprile 2017, e si terranno ad Arezzo, Livorno, Prato, Empoli, Massa Carrara, Grosseto, Piombino e Firenze. Leggi il resto >

Arpa Sicilia organizza in collaborazione con IDiMed “Incontro con la natura. Alimentazione, ambiente e biodiversità”

E’ il secondo appuntamento sull’alimentazione, biodiversità e sostenibilità ambientale, in collaborazione con IDiMed, l’Istituto per la promozione e valorizzazione della dieta mediterranea, che si terrà presso i locali dell’ex monastero benedettino di San Nicolò La Rena a Nicolosi (CT), sede del Parco dell’Etna, il prossimo 30 giugno 2016. “L’incontro con la natura”, fa parte delle azioni del Piano regionale di educazione all’ambiente e alla sostenibilità, di Arpa Sicilia, Laboratorio regionale InFEA a titolarità dell’Assessorato regionale Territorio e ambiente e del Dipartimento ambiente.  Link all’evento >

Bratti: Regole e controlli per ambiente, legalità e impresa

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A partire da una realtà consolidata, fatta di oltre 200 sedi, 600.000 campioni analizzati ogni anno e di oltre 11.000 persone, nasce formalmente il Sistema nazionale di protezione ambientale (Snpa). Il commento di Alessandro Bratti, uno degli artefici della legge appena approvata, nell’articolo pubblicato in Ecoscienza 3/2016. Leggi il resto >

Quaderni Arpa Lazio: il rumore aeroportuale

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Tra le grandi infrastrutture civili, l’aeroporto è una di quelle dove maggiormente si concentrano interessi economici, strategici e sociali. Dal punto di vista ambientale, le Agenzie sono impegnate a operare controlli e monitoraggi sull’impatto prodotto nel territorio circostante, in particolare quello relativo al rumore. Arpa Lazio propone un quaderno riassuntivo degli elementi tecnici e normativi che regolano il rumore aeroportuale, oltre a presentare un quadro completo delle caratteristiche del rumore generato dagli aeromobili. Nella seconda parte, un focus su Ciampino e Fiumicino. Leggi il resto >