Dalle regioni – Pericolosità di origine antropica e naturale

Carta delle velocità di movimento verticale del suolo nel periodo 2006-2011Le esperienze regionali presentate nel Rapporto ambiente Snpa in materia di pericolostà riguardano casi inerenti la susbidenza della pianura, l’erosione marico sostiera e la contaminazione fluviale da fibre di amianto idrodisperse.

Dal Rapporto ambiente Snpa 2018, volume Ambiente in primo piano: indicatori e specificità regionali

I contributi pubblicati riguardano:

  • un’indagine condotta da Arpa Basilicata che ha permesso di individuare
    come principale fattore di contaminazione dei depositi fluviali superficiali del fiume Sinni, il trasporto in sospensione di fibre di amianto idrodisperse
  • il controllo del fenomeno della subsidenza nella pianuraemiliano-romagnola dove, alla subsidenza naturale, si è andata affiancando più recentemente una subsidenza di origine antropica con valori di abbassamento molto più elevati rispetto a quelli naturali;
  • infine ancora in Emilia-Romagna l’attività di controllo del fenomeno dell’erosione marina costiera del litorale della regione che, iniziato nei primi decenni del ‘900, si è intensificato notevolmente nella seconda metà del secolo.

Rapporto ambiente – SNPA. Ambiente in primo piano: Indicatori e specificità regionali

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