Pesci liberi di spostarsi nelle acque altoatesine

Quasi tutti i pesci che vivono nei corsi d’acqua altoatesini sono migratori. L’Appa Bolzano collabora con tre servizi provinciali per garantire ai pesci libero transito e habitat sano. Video su YouTube e quiz online. Il 21 aprile è la Giornata mondiale della migrazione dei pesci.

L’ambiente di vita nei corsi d’acqua presenti sul territorio altoatesino risulta essere molto migliorato negli ultimi anni, come dimostrano gli sviluppi delle specie ittiche. Questo trend è dovuto agli interventi posti in essere dalla Provincia a garanzia della transitabilità dei corsi d’acqua. In particolare, l’Agenzia provinciale per l’ambiente di Bolzano, l’Agenzia per la protezione civile e l’Ufficio caccia e pesca della Provincia di Bolzano collaborano per garantire alle popolazioni di pesci libertà di spostamento nei corsi d’acqua e nelle acque di superficie presenti in Alto Adige e di vivere in un habitat sano che consenta il loro sviluppo.

Pesci liberi di spostarsi nelle acque altoatesine


GNews Production, su incarico dell’Appa Bolzano
Versione del video in lingua tedesca

Lo stato di salute dei fiumi è collegato al libero transito dei pesci
Soprattutto durante il periodo della riproduzione i pesci risalgono lunghi tratti di fiume per raggiungere il luogo più adatto in cui deporre le uova. La loro migrazione assomiglia molto ad un percorso ad ostacoli: al di là dei dirupi naturali si ritrovano ad affrontare sbarramenti come dighe, barriere e argini che d’altra parte sono indispensabili per evitare straripamenti e garantire l’incolumità delle terre coltivate e degli insediamenti produttivi. Per non parlare degli invasi o degli impianti idroelettrici che vengono costruiti lungo i corsi d’acqua per produrre energia e per l’utilizzo idrico. Solamente i migliori nuotatori, che in Alto Adige sono le trote, sono in grado di superare barriere fino ad un’altezza massima di un metro. Per gli esemplari più giovani e le specie che non sanno nuotare così bene (ad esempio lo scazzone) anche un semplice scalino può diventare un problema.
Da circa vent’anni in provincia di Bolzano l’Agenzia per la protezione civile cerca di fare attenzione alle problematiche riferite all’habitat dei pesci anche nell’ambito dei lavori di sistemazione dei corsi d’acqua, modificando anche le attuali opere in modo da renderle accessibili ai pesci.

Lavori di revitalizzazione sul fiume Talvera (Bolzano): prima (foto a sx) e dopo (foto a dx). Con il rifacimento delle briglie la sicurezza rimane garantita e in aggiunta si agevola la migrazione dei pesci (Foto: Agenzia per la protezione civile)

Misure di tutela
Il Piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche è in vigore dal 19 agosto 2017. Il documento, vero punto di forza, fornisce tra l’altro indicazioni per la gestione degli ambiti fluviali, linee guida per la gestione ittica, per il monitoraggio della qualità delle acque, criteri per l’utilizzo delle acque, e per la manutenzione degli alvei e la realizzazione di opere di sistemazione ai fini della sicurezza idraulica. Come previsto dal Piano anche nelle centrali idroelettriche, che rappresentano un ostacolo alla migrazione, devono essere costruite le cosiddette scale pesci per permettere alla fauna ittica di superare gli ostacoli e risalire la corrente. Della realizzazione delle opere strutturali si occupa il settore Sistemazione bacini montani dell’Agenzia provinciale per la protezione civile impiegando metodologie sempre più all’avanguardia.

Sbarramento di nuova costruzione sulla Rienza (Val Pusteria) con a fianco una scala pesci per consentire la migrazione dei pesci; una “rampa ruvida” a bassa pendenza realizzata per agevolare la risalita anche a nuotatori scarsi come temoli e scazzoni (Foto: Agenzia provinciale per l’ambiente, GNews)

Dal momento che i grandi impianti idroelettrici comportano un determinato impatto ambientale, nel rilascio delle concessioni la Provincia di Bolzano ha posto particolare attenzione affinché fossero a disposizione dei fondi per la tutela dei corsi d’acqua e dell’ambiente. Con questi fondi ambientali Provincia e Comuni possono realizzare congiuntamente misure adeguate. Essi vengono impiegati in base ai nuovi criteri fissati nel 2017. Grazie ai fondi ambientali vengono, tra l’altro, realizzate opere trasversali nei corsi dei fiumi e nelle centrali elettriche per renderle transitabili ai pesci. L’ambiente di vita nei corsi d’acqua risulta quindi essere molto migliorato, come dimostrano gli sviluppi delle specie ittiche.

Rio Braies (Val Pusteria), altro esempio di una scala pesci, qui “a bacini successivi”, realizzata per agevolare la risalita dei pesci, in questo caso per le trote, i nuotatori migliori (Foto: Agenzia provinciale per l’ambiente, Robert Schifferegger)

21 aprile, Giornata mondiale della migrazione dei pesci
In occasione della Giornata mondiale della migrazione dei pesci del 21 aprile, l’Appa Bolzano in collaborazione con l’Agenzia per la protezione civile e l’Ufficio Caccia e pesca della Provincia di Bolzano, ha realizzato anche un simpatico QUIZ di 10 domande. L’obiettivo è quello di sensibilizzare giovani e adulti sull’importanza di preservare i corsi d’acqua quali ambienti di vita il più possibile intatti, atti a garantire una migrazione libera dei pesci.

Illustrazione realizzata dall’Agenzia per la protezione civile: la scala pesci agevola la migrazione dei pesci

Vuoi mettere alla prova le tue conoscenze sulla migrazione dei pesci? Rispondi alle 10 domande di questo simpatico QUIZ!

 

 

Maggiori informazioni:

(NaF)

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